Lavoratore A1, lo spettacolo dell'ottava giornata


Davvero un bello spettacolo l’hanno regalato Gente Della Notte e Cattolica Bogliasco, che nell’8° turno del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1 hanno mostrato quanto di bello e di buono ci sia nella pratica sportiva, quella puramente amatoriale, in cui passione ed emozione prevalgono sui meri interessi economici.
Le due rivali si sono affrontate in una sfida appassionata ed appassionante, giocata nel pieno rispetto delle regole e dell’avversario (che è un rivale ma mai un nemico), offrendo sprazzi di bel gioco e tante, positive scariche di adrenalina. Alla fine ne è scaturito un giusto pareggio per 1-1, che allontana entrambe dalla vetta della classifica, ma rende onore alla loro doti morali e tecniche.
I bogliaschini, campioni in carica, ma in affanno dopo tre KO in sette gare, hanno ritrovato la giusta concentrazione e l’orgoglio, manovrando con raziocinio, chiudendosi con ordine e colpendo con spietatezza grazie ad uno spunto di Lorenzo Ghilarducci.
La compagine che fa capo a Luis Rocca, Alessandro Forti e Mattia Nicotera, tre amici per la pelle e uniti anche da comuni interessi  imprenditoriali, ha risposto per le rime. I biancazzurri non si sono mai tirati indietro, hanno costruito tante azioni pregevoli, cogliendo il frutto del loro lavoro con una stilettata di Josymar Wilson Machuca Gomez.

Certo, questo risultato ha favorito la fuga della Fia Italbrokers, (ora a più sei sulla Gente Della Notte, solitaria seconda), ma è certo che il  campionato non è già chiuso, visto il valore delle rivali degli ”assicuratori”.
Il fragoroso 8-2 rifilato all’Ospedale San Martino la dice lunga.
Contro la prima della classe, i ragazzi del professor Sergio Barocci sono riusciti a salvare la faccia con il consueto impegno e un paio di guizzi di Marco Rovere e Denis Ferrara.
La Fia dal canto suo ha mandato a segno un po’ tutti i suoi fuoriclasse e qualche nuovo innesto: Maurizio Narizzano e Stefano Pigliacelli (una doppietta ciascuno), Giacinto Zito, Daniele Calabretta, Stefano Mastrocicco e Daniel Tellini.  

Il Golfo Paradiso PRCA, dopo un periodo brillante, è scivolato in casa (0-1) contro il Mignanego Bunker, capace di azzannare gli avversari su ogni pallone e di punirli poi con cinismo al momento più opportuno, capitalizzando al meglio una fiondata di Stefano Ferrante.
Per i rivieraschi si è trattato di una semplice battuta d’arresto, che non va drammatizzata troppo.

Nel duello tra due compagini desiderose di inserirsi stabilmente nei quartieri alti della graduatoria, il rinato FC Quinto ha conquistato un importante successo a spese della quadrata Ansaldo Energia (1-0).
Ironia della sorte, la miglior retroguardia del torneo, che aveva incassato appena 4 gol in sette gare, nella circostanza ha fatto “harakiri” e l’episodio che ha deciso l’equilibratissimo confronto è stato determinato da una sfortunata (e maldestra) autorete.
Capita anche questo in uno sport imprevedibile come il calcio (in fondo è proprio per questo che è il più affascinante di tutti).

Intanto, dalle retrovie, attenzione attenzione, sta risalendo il Genova Calcio Anni 50 (mai dare per spacciati gli uomini di Massimo Francioso). Troppo esperti e navigati per lasciarsi abbattere da un avvio di stagione deludente.
Contro un’ARCI Isoverde 1991 combattivo (non dimentichiamo che il 27 ottobre scorso avevano pareggiato 1-1 con la Fia Italbrokers), è arrivata una sofferta affermazione per 3-2.
La gara è stata più incerta di quanto ci si potesse aspettare alla vigilia, con gli isoverdini capaci di bucare la retroguardia avversaria con Beniamino Lanza e Davide Sorrenti.
Ma, alla fine, la classe dei campioni di tutto e di sempre ha avuto la meglio, in virtù delle conclusioni letali di Francesco Di Franco (che ha concesso il bis, guadagnandosi il titolo di “man of the match”) e Umberto Aloi.

L’AF Calcio, in evidente crescita fisica e psicologica, ha affondato con un secco 3-0 il Wings Aerospace.
L’équipe che porta il nome dello scomparso Alessandro Ferrando (esempio di passione, divertimento e attaccamento ai sentimenti umani più autentici), ha dominato la scena, concretizzando la sua supremazia col formidabile uno-due dell’imprendibile Guido Mucaria e una sciabolata di William Scavo.

Infine, un Saint Trappa in giornata di grazia ha steso per 4-2 la temibile ASLA Genova, riportandosi in linea di galleggiamento (attualmente è quart’ultimo).
Il team di Simone Di Biase ha sprintato come quando ha la luna buona e ha materializzato la sua pressione con i colpi dell’affiatato duo D’Agostino&D’Agostino (Alessio e Claudio), un  stoccata di Simone Rotella e una “magata” di Fabrizio Casazza.
La banda di Alessandro Scarcella non ha retto il ritmo degli avversari, seppure sia riuscita pure a rimontare lo svantaggio iniziale con Gabriele Ulivi e Paolo Commissione.
Il rientro di alcuni elementi chiave, assenti per acciacchi vari, dovrebbe comunque consentire ai rossoverdi di tornare ad esprimersi al più presto su buoni livelli.

Nella classifica cannonieri, Luca Laudisi (Golfo Paradiso PRCA), primo con 8 centri, è stato avvicinato ad una sola lunghezza da Mauro Narizzano, storico “fromboliere” della FIa Italbrokers.
A 6 troviamo poi Stefano Pigliacelli (pure lui della Fia), Ivo Ledio Domi (Ospedale San Martino) e Davide Sorrenti (ARCI Isoverde 1991).

Nella prossima tornata, la Fia Italbrokers sarà attesa da un’insidiosa trasferta nella tana del Mignanego Bunker (venerdì, Serra Riccò, ore 21,30), mentre la Gente Della Notte se la vedrà con l’ASLA Genova, in un altro confronto delicato (venerdì, Borzoli, ore 21,30).
Il duello più interessante dovrebbe essere quello tra Cattolica Bogliasco e Golfo Paradiso PRCA (venerdì, Bogliasco 3Campanili, ore 21,30).
Il Genova Calcio Anni 50 cercherà di proseguire il trend positivo contro il Wings Aerospace (sabato, Borzoli, ore 13), l’FC Quinto giocherà in casa contro l’AF Calcio (sabato, San Desiderio, ore 11) e l’Ospedale San Martino, a disperata caccia di punti, affronterà l’Ansaldo Energia (sabato, Sant’Eusebio, ore 13,30).
In chiave salvezza, scontro da non perdere (in ogni senso) tra ARCI Isoverde 1991 e Saint Trappa (sabato, Pontedecimo, ore 11) (Francesco Ferrando)