Lavoratore A2, l'analisi dell'ottavo turno di campionato


La società nacque un anno fa dalla fusione tra Boca Zena e Blue Devils Genova e in questa stagione ha iniziato una nuova avventura nell’UISP, iscrivendosi per la prima volta al Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2.
Un gruppo coeso, voglioso di divertirsi e con una tifoseria appassionata.
Il tutto ha portato il club, che ha adottato la denominazione di Boca Devils Genova, ad una serie di prestazioni confortanti e a risultati positivi, che l’hanno proiettata al secondo posto nel Girone B, alle spalle del Campomorone Sant’Olcese.
Nell’8° turno, ha ottenuto un risultato di grande rilevanza, piegando per 1-0 la temibile Ottica Gualducci.
A risolvere un match equilibrato e intenso (a tratti anche un po’ teso), è bastato un guizzo di Pasquale Cirillo.
Per il resto, la compagine di Daniel Scullino, responsabile social del sodalizio, ha chiuso ogni varco, confidando nella miglior retroguardia del campionato (non subisce reti da tre incontri consecutivi e in totale ne ha incassate appena 5).

Tra le compagini che tentano una difficile ma non impossibile risalita, l’impresa di giornata l’ha compiuta il CSKA Pizza, che ha superato di misura (2-1) un pericoloso AZ Home For Life.
Per il team di Alessio Battini e Andrea Scibetta, una benefica iniezione di fiducia. Nel momento più delicato, i “pizzaioli” hanno tirato fuori grinta, coesione e quel pizzico di spregiudicatezza indispensabile in certi frangenti. Sono così arrivate le marcature di Matteo Cevasco e Fabrizio Zanda.
Gli avversari, meno lucidi e propositivi del solito, hanno replicato in parte con una conclusione del solito Walter Genna (classe 1992), uno che”timbra” quasi sempre il cartellino.

Gli “immobiliaristi” sono così stati raggiunti in terza posizione (affollata come un autobus nell’ora di punta) da New Old Boys e Amatori Genova.
Il team di Daniele Dussoni ha approfittato di una Vecchia Rivarolese 2016 in difficoltà (è penultima con soli 7 punti), imponendosi con uno spettacolare 4-2. Michele Longo ha trascinato i suoi con una prova eccellente (gol a parte) e in zona calda hanno colpito con freddezza anche Alessandro Carlino, Davide Boero e l’appena citato Dussoni.
Per gli “avvoltoi”, hanno mitigato l’amarezza per l’ennesimo K.O. le sassate di Federico Sommer e  Davide Brunelli.  

L’Amatori Genova nel giro di pochi mesi ha compiuto un notevole salto di qualità, passando dai bassifondi ai quartieri alti.
Sabato scorso, al Bavari “Taviani”, i biancorossi hanno avuto la meglio per 3-2 su un Nazario Et Celso coraggioso, volitivo, ma quasi mai fortunato.
Gli arenzanesi, con alcune pregevoli manovre hanno anche sfondato in un paio di circostanze con Federico Tovagliari (al secondo centro stagionale) e Marcello Monaco, ma hanno pagato a caro prezzo ogni minima distrazione, facendosi infilzare da Marco Gullaci, Luca d’Arrigo e Stefano Castronovo.

Il Genova Calcio Linea Messina ha provocato un’amarezza alla caldissima Curva Est de La Resistente.
In un duello incerto,  i sestresi hanno capitalizzato al meglio le stoccate di un formidabile Alberto Esposito, che ha siglato una splendida doppietta per il 2-1 finale.
I rossoneri, a segno con Francesco Emanuele Famà, hanno giudicato la sconfitta ingiusta, ma già affilano le armi in vista della prossima sfida, desiderosi di riscattarsi.

Chiudiamo col solito “peana” per il Campomorone Sant’Olcese, che ha superato via (4-1) anche una compagine tutt’altro che sprovveduta come la Polisportiva Sant’Eusebio.
In avvio, i padroni di casa hanno fanno correre qualche brivido ai santolcesini, impostando il gioco su una difesa stretta e insidiosi rilanci per le punte.
La banda di Carlo Bricola è stata però cinica, sbloccando la situazione con un rigore: a trasformare la massima punizione c’ha pensato con freddezza Alessandro Buccafurno. Ma, poco dopo, solo un doppio intervento del bravissimo Turchi ha impedito ai “santi” di cogliere un pari che in quel momento avrebbero pure meritato.
Nella ripresa, Venuto e soci hanno preso via via il sopravvento e con le loro travolgenti iniziative offensive hanno messo in ambasce la difesa degli azzurri, subendo le marcature in successione di Lorenzo Cocco, Filippo Coppi “Inzaghi” (che non sbaglia un colpo) e Matteo Ferri.

Ha riposato l’Olimpic Zena.  

Nella classifica cannonieri, guida, con 10 centri, Walter Genna (AZ Home For Life), tallonato a 9 da Filippo Coppi (Campomorone Sant’Olcese) e a 8 da Pasquale Cirillo (Boca Devils Genova). Marco Mugavero (Polisportiva Sant’Eusebio) è rimasto fermo a 6.

GIRONE A – Il G. Siri, dopo sette successi consecutivi, ha trovato sulla sua strada un ostacolo che se non ha interrotto la sua marcia imperiosa l’ha per lo meno rallentata.
Il Deportivo 2007, unica altra compagine ancora imbattuta del raggruppamento, ha infatti strappato un meritato pareggio per 1-1, dopo un acceso confronto, ricco di spunti tecnici e di scontri alla baionetta.
Il “Depor” di Massimiliano Patti ha espresso quel coraggio e quella aggressività indispensabili per fronteggiare la potenza degli avversari, castigando la difesa della capolista con un tocco di Mattia Salvi, il più lesto della compagnia.
I viola hanno trovato pane per i loro denti affiliati, ma hanno comunque saputo gestire la situazione complicata, cogliendo a loro volta l’attimo per buttarla dentro con una sventagliata di Paolo Vigogna, difensore classe 1991, formatosi nella Pegliese.
Il G. Siri resta così saldamente al comando, ma i “deportisti”, terzi a meno quattro, hanno superato un esame di laurea, che ne rilancia fortemente le ambizioni: è stata una di quelle partite cruciali che possono imprimere una svolta ad un’intera stagione.

Al secondo posto, con due lunghezze di ritardo, ma con un incontro in più, c’è il Real Quezzi che ha vinto (2-0) una sfida altrettanto significativa contro uno Zener segnalato in grande condizione psicofisica.
I quezzini sembrano aver trovato l’energia e la determinazione necessarie per inseguire il primato, correggendo strada facendo qualche problema che li aveva afflitti nelle prime uscite.
La partita con i temuti “ingegneri” non è mai stata in discussione, con i rosanero che si sono subito impadroniti del centrocampo e in avanti hanno assediato l’area con manovre veloci ed intelligenti, dando infine “scacco matto” con Luca Larosa e Giacinto Giarratana.

Ma la notizia più clamorosa è arrivata dal Cige, dove lo Sweet Devils ha mandato al tappeto (1-0) l’Atletico Quarto, infliggendo la seconda sconfitta stagionale a una delle compagine più accreditate per la promozione.
I “dolci diavoli” hanno offerto la miglior prestazione stagionale, non sbagliando praticamente nulla.
Hanno mantenuto corti i reparti, senza mai perdere le misure, non si sono disuniti neppure quando i quartesi hanno portato un assalto dopo l’altro e, così, la prodezza di Matteo Anzaldi è valsa tre punti preziosissimi, che ridanno slancio alle ambizioni dei “claret-blue”.

C’è poi l’Olimpic 1971, che aveva cominciato l’annata con qualche sbandamento inatteso e ora si è portata in zona play off, infliggendo un pesante 5-0 all’ASD 2S.
Il risultato con cui la truppa di Massimiliano Cambi ha travolto i “settembrini” testimonia una ritrovata condizione atletica e psicologica.

Momento delicato per l’Onires, che ha sempre perso.
Non mancano la voglia, né i buoni propositi, ma forse solo un po’ d’esperienza.
Il Phoenix 1995 ha sfruttato queste debolezze, espugnando Borzoli con un tranquillo 2-0, firmato da Christian Bolivar Castro Pinto e Roberto Viani.

Per finire, segnaliamo lo scoppiettante, pazzo, indecifrabile 3-3 con cui si è chiuso il duello tra Foce SAAR Depositi Portuali e Boca James.
E’ capitato di tutto e di più nella cornice del Sant’Eusebio.
I focesi, incerottati e acciaccati, sono scattati forte, colpendo un palo e una traversa con Riccardo De Camilli.
Ma a passare in vantaggio sono stati i bochensi con Alaaeddine Asserane, che ha trasformato in oro una mancata chiusura di Incorvaia.
Tre minuti dopo, De Camilli ha subito rimesso le cose a posto, ma prima dello scadere dei 35’ Alaaedine (che significa Aladino) ha estratto dalla lampada il gol del raddoppio e Simone Ferrentino ha ulteriormente dilatato il distacco. Gara chiusa? Macché.
Nella ripresa, la follia ha impazzato. La truppa di Riccardo Grossi ha rischiato il tracollo (salvataggio sulla linea a portiere battuto), poi, perso per perso, assalto lancia in resta dei bianchi, che hanno raddrizzato la situazione con una prodigiosa doppietta di un fulmineo Riccardo Riva.

Ha riposato il Ca’ de Rissi San Gottardo.

Nella graduatoria dedicata ai bomber, Adama Kourouma (G. Siri) resta davanti a tutti con 11 reti, ma Alaaeddine Asserane (Boca James) lo ha avvicinato, portandosi a quota 9.
Con 6 bersagli si collocano poi Mattia Salvi (Deportivo 2007), Paolo Giberti (Foce SAAR Depositi Portuali), Luca Bordiglione (Zener), Gjergji Kusha (Olimpic 1971) e Mattia Lucagrossi (Atletico Quarto) (Francesco Ferrando)