Femminile, tra scontri al vertice e risultati a sorpresa


Il Campomorone Sant’Olcese è sicuramente la squadra del momento per quel che riguarda la serie A1 del Campionato Femminile Uisp a 7 giocatrici e, per ora, è anche la favorita per la conquista del titolo.

Nel 4° turno, le santolcesine si sono aggiudicata per 8-5 lo scontro al vertice con la Rivarolese 1919, al termine di un match appassionante, in cui entrambe le formazioni hanno sempre cercato di offendere anziché coprirsi: le due contendenti che si sono sfidate a viso aperto, con continui attacchi su entrambi i fronti.
L’hanno spuntata le padrone di casa, grazie ad alcune interpreti come Silvia Malavasi (che ha calato un meraviglioso poker) e Sonia Caramarino (tripletta da urlo); l’altra segnatura porta la firma di Giulia Rogina.
Le “avvoltoie” non sono state certo a guardare, ma hanno commesso qualche errore in più e sotto porta sono state meno precise, anche se hanno insaccato con Debora Pascale, Arianna Raglione, Serena Coppolino e Laura Monti (che ha concesso il bis).

Il Campomorne Sant’Olcese comanda ora con due lunghezze di vantaggio sulle rivarolesi e sul Boglia United,
che ha impattato per 1-1 con un Jalapeno ordinato e preciso, che ha tolto ossigeno alle manovre bogliaschine, tanto che le quotate rivali hanno colpito in un’unica circostnza con Monica Fasce.
Le amaranto sono andate invece a bersaglio con una prodezza di Chiara Merler.

Altro pareggio (2-2), stavolta in un duello in “zona salvezza”, tra CFFSD Cogoleto e Vallescrivia, che ha strappato meritatamente il primo punticino stagionale, sfruttando l’abnegazione del gruppo e la vena realizzativa della bravissima Elisa Cereseto.
Le cogoletesi, desiderose d’incamerare l’intera posta, hanno cercato d’impadronirsi del centrocampo e d’imporre il proprio gioco, ma non ci sono riuscite per la ferma opposizione delle agguerrite rivali.
Così non sono bastate neppure le prodezze sotto porta di Laura Pensi e Valentina Pedemonte.

Il Ma Che Gotti non ha avuto problemi contro l’Olimpic 1971 (13-0).
Ecco le protagoniste: Francesca Laila Hero, Ilaria Fiorese (4), Roberta Venturi, Ilenia Gasperini (ben 5), Silvia Cagnoni, Francesca Rapetti.

Infine, il Moto GP ha dato una bella “ripassata” al temibile ABM Real Levante, imponendosi nettamente per 7-2.
Valentina Villivà è stata la “reginetta” con un micidiale uno-due; degne damigelle d’onore in fase conclusiva (ma non solo) Francesca Canale, Francesca Gandolfi, Giulia Boschini, Chiara Zampacorta e Giada Guainazzo.
Per le levantine, doppia, orgogliosa risposta della sempre puntuale Debora Dapelo.

Ha riposato il Deportivo Nervi.

Nella classifica cannonieri, Silvia Malavasi (Campomorone Sant’Olcese) è balzata davanti a tutte con 10 centri, due in più di Alessia Calcagno (Boglia United) e Serena Coppolino (Rivarolese 1919). Ilenia Gasperini (Ma Che Gotti) si è portata a quota 6. Seguono a 5 Sonia Carmarino (Campomorone Sant’Olcese) e Ilaria Fiorese (compagna di club della Gasperini).

SERIE A2 – Un Arenzano estremamente volitivo, con una Sara Valle mostruosa, ha costretto ad un sorprendente pari (4-4) il favorito Rayo Vallecano, grazie anche ad un acuto singolo (ma importante) di Camilla Porrata.
Le “spagnole” hanno tentato con ogni mezzo di controllare la situazione, ma non ci sono riuscite per la ferma opposizione delle rivali. Neanche il rimarchevole uno-due dell’eccellente Sara Godani e i fendenti di Erica Lombardo e Federica Cardini sono stati sufficienti. Per le arenzanesi si tratta del primo punto (d’oro) dopo tre KO di fila: il che ridà fiducia e speranza a tutto l’ambiente.    

In vetta è così rimasto da solo il Patanegra, che ha superato con uno squillante 5-2 l’insidioso Atletico Levante, combattivo ma capace di bucare la retroguardia soltanto con i guizzi di Chiara Persi e Sara Lusardi.
Le amaranto hanno dominato la scena, concretizzando la loro supremazia con Roberta Di Blasi, Giorgia Calcagno (cha ha presentato un tris da sballo) e Alessandra Pippa.

Altrettanto agevole il successo dell’US Valponte 1986, che ha rifilato un severo 7-2 al Panta Meshuggah, a bersaglio con Francesca Casanova e Camilla Lupattelli.
Le valpontine hanno dettato legge con una tripletta dell’imprendibile Marcella Pandolfi, una dopietta di qualità di Marta Dell’Antico e gli acuti singoli di Letizia Minetto e Roberta Maranini.

Il Valgraveglia Gruppo Alloro, una delle formazioni più accreditate del torneo, non è andato oltre l’1-1 contro una Polisportiva CAP&S che ha ribadito di poter battagliare senza alcun timore con chiunque. Le “portuali” hanno colto l’attimo fuggnete con Laura Micali, mentre le cogornesi si sono affidate ad un’invenzione di Stefania Radici.
Tutto sommato, tra un rimpianto e l’altro, la divisione della posta è parsa equa.

L’Ansaldo Pontedcimo ha “dato la paga” (3-1) al volonteroso Zena FC, che ha insaccato con Sara Santimone, ma non ha contenuto la potenza offesiva delle ansaldine, che hanno capitalizzato al meglio le bordate di Marta Nicoli, Francesca Gigliello e Francesca Bontà.

Nella graduatoria dedicata alle punte, la migliore è al momento Giorgia Calcagno, con 7 marcature, una in più di Sara Valle  (Arenzano) e dell’appena citata Francesca Bontà (Ansaldo Pontedecimo).
A 5 Roberta Di Blasi (“fromboliere” della capolista Patanegra) e Francesca Casanova, del Panta Meshuggah (Francesco Ferrando)