Lavoratore A2 - facciamo il punto


In cima alla classifica del Lavoratore A2, brillano, luminose e colorate, le stelle di G. Siri e Campomorone S. Olcese, che stanno dominando la stagione. Entrambe hanno conquistato con due giornate d’anticipo il titolo, pleonastico ma comunque significativo, di Campioni d’Inverno. Preludio a quello più sostanziale che a maggio decreterà la promozione diretta in A1. Per quanto si è visto sin’ora, solo un “cataclisma sportivo” potrebbe impedire alle due formazioni di raggiungere l’agognato traguardo.

Nell’11° turno del Girone A, il G. Siri ha saltato in scioltezza un altro ostacolo che sulla carta presentava più di un’insidia. Ha infatti sconfitto autorevolmente (2-0) l’ambizioso Atletico Quarto. I “cardinalizi” hanno sempre controllato la situazione, correndo pochi pericoli. In avanti, il letale Adama Kourouma, capocannoniere del torneo, ha finalizzato con la consueta abilità le manovre spumegginanti della squadra, realizzando una magnifica doppietta. Tutti s’ingegnano a trovare qualche efficace contromisura, ma nessuno riesce a fermarlo; l’attaccante africano continua a sfuggire ai radar, resta imprendibile, inafferrabile e colpisce con spietato cinismo. I quartesi, nostantante l’impegno, hanno dovuto arrendersi all’evidenza.

Il Campomorone S. Olcese, nel Girone B, ha avuto vita ancor più facile contro l’Olimpic Zena, come testimonia il risultato di 5-1.Troppo grande la differenza tra le due compagini perché i praesi potessero colmare il gap con l’ardore agonistico. Come se non bastasse, hanno dovuto giocare in dieci gran parte del match. Hanno fatto il (poco) possibile, siglando il gol della bandiera con Alessandro Pons. Per il resto, si è assistito ad un monologo dei ragazzi di Carlo Bricola, che hanno piazzato un rapido uno-due con Nicolò Trignano (sontuoso pallonetto) e Lorenzo Cocco (che ha rubato palla, “uccellando” poi il portiere con un sinistro al fulmicotone).
Gli ospiti hanno avuto una sussulto d’orgoglio, accorciando le distanze prima dello scadere e hanno addirittura sfiorato il pari, ma Turchi ha evitato la beffa con un prodigioso intervento. Nella ripresa, i santolcesini, spronati dalla panchina, hanno ulteriormente spinto sull’acceleratore, favoriti anche dall’inevitabile calo degli avversari, e hanno chiuso definitivamente i conti con Roberto Venuto, Victor Ossai Olodu e Filippo Coppi, la loro punta di diamante.

Vediamo cos’altro è accaduto nei due raggruppamenti.
GIRONE A – Approfittando del turno di riposo del Deportivo 2007 (che ora è quarto), Real Quezzi e Zener sono salite in seconda posizione, con 23 punti, a meno 5 dalle vetta.
I quezzini, che hanno una gara in più rispetto alle rivali, hanno steso con un perentorio 3-1 l’Olimpic Pra’ Palmaro 1971, che non riesce proprio ad ingranare. Il team di Massimiliano Cambi ha insaccato solo su rigore (fredda trasformazione di Massimo Angileri), ma è sempre stato in soggezione di fronte alle vivaci trame dei rosanero, che hanno colto l’attimo con le conclusioni al bacio di Stefano Cavallo, Luca Trecroci (“man of the match”) e Giacinto Giarratana. I padroni di casa hanno faticato un po’ nella prima frazione, ma nei secondi 35’ hanno messo la freccia e non si sono più fatti raggiungere.
L’Atletico Quarto occupa ancora la quinta pizza, l’ultima utile per qualificarsi ai play off, ma è stato avvicinato da Sweet Devils (a meno uno dalla banda di Raffaele Bevere) e Boca James (a meno due).
I “dolci diavoli” hanno piegato in trasferta, non senza fatica (2-1), un combattivo ASD 2S, che ha fatto correre più di un brivido agli avversari, sfondando col bravo Francesco Patti. Ma la miglior cifra tecnica dei claret-blue ha prevalso, grazie alle bordate decisive di Alessandro Suzzi e Matteo Anzaldi, particolarmente ispirati sotto porta (e non solo).
I bochensi hanno passeggiato sui resti di un rabberciato Ca’ de Rissi San Gottardo. Il punteggio di 7-3 ha fotografato l’enorme divario tra le contendenti, evidenziato ancor più dalla vena realizzativa di Vladyslav Dzyunko (che ha messo sul piatto un fantastico poker) e Alaaeddine Asserane (che ha concesso il bis); ha completato l’ampio score un guizzo di Enzo Borella, il nume tutelare del club. L’équipe di Molassana ha solo potuto limitare un po’ i danni con i tiri di Federico Danovaro, Antonino Calabrese e Danilo Tornatore.
Rinviata a data da destinarsi Phoenix 1995-Foce SAAR Depositi Portuali.

Nella graduatoria riservata ai “gunners”, lo “spaziale”  Adama Kourouma (G. Siri) comanda con ben 16 marcature, cinque in più su Alaaeddine Asserane (Boca James). Sul terzo gradino del podio, siede Mattia Lucagrossi, dell’Atletico Quarto.

GIRONE B – Se il primo posto non è in discussione (la capolista ha scavato un enorme solco di otto punti), la lotta per i play off è quanto mai incerta ed aperta. 
L’Amatori Genova, squadra rivelazione del campionato, ha agganciato al secondo posto l’AZ Home For Life, in virtù della bella affermazione ai danni di una coraggiosa ed indomita Ottica Gualducci (2-1). Gli “ottici”, alla ricerca di un definitivo salto di qualià che non riescono però a completare, si sono espressi su buoni livelli, trovando lo spiraglio giusto con Baka Sissoko. Ma i biancorossi sono stati più determinati nei momenti topici del confronto, andando a segno con Marco Gullaci e Luca Stradiotti.
L’AZ Home For Life è invece caduto inopinatamente (1-2) contro uno scatenato Boca Devils Genova, che con questo exploit si è portato in quarta posizione, grazie anche al turno di riposo del New Old Boys (ora quinto). I “diavoli” hanno  giocato con intelligenza e grinta, bucando la difesa con le fucilate di Giacomo D’Angelo e Andrea Daros. I gialloneri, pur non demeritando, sono rimasti sotto i loro abituali standard, replicando soltanto parzialmente col solito Walter Genna, ancora una volta il più efficace dei suoi.

E’ finita con un salomonico 0-0 l’intensa sfida tra Linea Messina e CSKA Pizza. Entrambe le compagini hanno fatto di tutto per superarsi, ma si sono annullate a vicenda. Poche le limpide opportunità da gol, con le rocciose retroguardie che hanno chiuso ogni varco, concedendo il minimo indispensabile alle sortite degli attaccanti.

Pari e patta (1-1) anche tra Nazario Et Celso e Vecchia Rivarolese 2016. Gli “avvoltoi”, che hanno “timbrato” con Antonino Pecoraro,  volevano rilanciarsi dopo un lungo periodo oscuro, ma hanno dovuto fare i conti con l’orgoglio degli arenzanesi, che hanno strappato un meritato punticino, sfruttando uno spunto dell’eccellente Luca Robello.

E’ invece risorta La Resistente (che non vinceva dal 16 novembre ed era reduce da due 0-0 consecutvi contro CSKA Pizza e Vecchia Rivarolese 2016). La prima linea del team di Alessandro Fossati si è sbloccata, mandando al tappeto (2-0) la temibile Polisportiva S. Eusebio. A far la differenza è stato il mortifero uno-due dello scatenato Pietro Parladori, ma, soprattutto, la voglia di tornere competitivi dell’intero gruppo, spinto come sempre dall’impagabile tifo della Curva Est, che, non dimenticando la sua vocazione politica, ha esposto uno striscione con scritto “Welcome Refugees” (Benvenuto ai Rifugiati). 

Nella classifica cannonieri, Walter Genna (AZ Home For Life) è balzato a quota 18, mentre Armando Iazzetta, “fromboliere” del Genova Calcio Linea Messina, è rimasto fermo a 11. Filippo Coppi (Campomorone S. Olcese) è terzo con 10 centri.

I protagonisti torneranno in campo l’11 e 12 gennaio 2019, per disputare la dodicesima giornata, penultima del girone d’andata.
(Francesco Ferrando)