Campionato Femminile: è ripresa l'attività.


Le prime della classe hanno smaltito senza problemi le ruggini della sosta natalizia e alla ripresa del campionato di A1 Femminile hanno ribadito la loro superiorità.
La capolista Campomorone S. Olcese ha spazzato via il Ma Che Gotti con un inequivocabile 8-3, in quello che è sembrato un passaggio di consegne tra le vecchie campionesse e le nuove protagoniste del calcio rosa genovese. Le santolcesine hanno dominato in lungo e in largo, concretizzando le loro tambureggianti offensive con un’impressionante quaterna dell’immarcabile Sonia Carmarino, l’uno-due di Micol Profumo e gli acuti di due ex come Silvia Malvasi e Giulia Rogina. Le avversarie hanno limitato il passivo con gli spunti di Ilaria Fiorese, Ilenia Gasperini e Roberta Venturi.

La Rivarolese 1919, seconda a meno uno dalla vetta, ha vinto a tavolino (4-0) contro l’Olimpic 1971, che ha dato forfait, non riuscendo a reperire un numero sufficiente di giocatrici per affrontare l’impegno.

Il Boglia United, terzo, staccato di due lunghezze dalla capolista, ha superato per 3-1 l’insidioso ABM Real Levnate, al termine di una gara combattuta e, a tratti, spettacolare. Le bogliaschine hanno mostrato la consueta solidità e un apprezzabile affiatamento, sfondando con una favolosa doppietta di Alessia Calcagno e una bordata di Maria Laura Beltrandi. Le “levantine”, che sono uscite dal campo a testa alta, hano replicato in parte con la brava Debora Dapelo.

In coda, importante pareggio per il Vallescrivia, che ha diviso la posta (4-4) con il Jalapeno, abbandonando così la penultima posizione. Le nero-blu, apparse in costante crescita e sempre più determinate, hanno “graffiato” con le sontuose doppiette delle scatenate Francesca Pappalardo ed Elisa Cereseto. Le “peperoncine”, coinvolte pure loro nella corsa salvezza, non sono state a guardare e hanno a loro volta centrato il bersaglio con Paola Sessarego, Francesca Boggero (che ha concesso il bis) e Chiara Merler.

A2 FEMMINILE – Anche nella cadetteria non si sono verificate sorprese. Il Patanegra ha continuato a viaggiare di gran carriera ed è sempre a punteggio pieno anche dopo l’8° turno, in cui ha piegato con qualche affanno per 2-1 un’indomita US Valponte 1986. Le valpontine hanno creato molti grattacapi alla capolista, insaccando con Martina Cacciabue. Ma ancora una volta le rossonere hanno fatto pendere la bilancia dalla loro parte, bucando la difesa con Roberta Di Blasi e Giorgia Calcagno (bomber davvero implacabile).

La Polisportiva CAP&S è rimasta in scia, a tre punti ma con una partita in meno, travolgendo per 7-1 l’Arenzano.

Pari e patta (3-3) nel match clou tra Rayo Vallecano e Ansaldo Energia Pontedecimo, dopo una sfida incerta ed appassionante. Le “spagnole”, terze con 10 punti in sette incontri, hanno fallito il salto di qualità, pur esprimendosi su buoni livelli. Le marcature di Martina Godani (bella doppietta) e Julia Rubini non sono bastate per incamerare l’intera posta, visto che le grintose ansaldine hanno fatto male con le fucilate di Marta Nicoli (altra doppiettista di giornata) e Francesca Bontà, spesso letale sotto porta.

Il Deportivo Nervi, in un altro duello al cardiopalmo, ha avuto la meglio d’un soffio (4-3) sull’Atletico Levante, che ha mostrato di valere più della sua magra classifica. Le nerviesi hanno capitalizzato al meglio i tiri precisi di Chiara Giordani, Benedetta De Micheli, Simona Pili ed Alice Giaretti, vanificando la buona prova delle avversarie, che sono andate a segno con Elisa Dalfiume, Arianna Romagnoli e Anna Gaiaschi.

Infine, il Panta Meshuggah, che chiude la fila con appena un punticino, ha subito un severo 0-5 dallo Zena FC; le “zeneis” hanno sciorinato il meglio del loro repertorio, infilzando il portiere con un eccellente Silvia Moschen (che ha fatto il bis), Valentina Venturini, Monica Servetto e Tiziana Senatore.
(Francesco Ferrando)