Over 40 settimo turno


Dream Team senza freni e senza ostacoli negli Over 40. Anche nel 7° turno, il primo dopo la consueta pausa natalizia, la “squadra dei sogni” ha continuato il suo volo solitario, conquistando la settima vittoria consecutiva.
L’atteso e delicato confronto con la seconda in classifica, l’Olimpic Para, si è concluso con un altro trionfo (7-3) della capolista, che ha impressionato ancora una volta per la qualità e l’efficacia del suo gioco. I calciatori sudamericani, che costituiscono l’ossatura del club celeste-azzurro, non sono solo belli a vedersi (per la loro fantasia e la loro tecnica), ma risultano anche tremendemente letali.
Nella circostanza, però, la parte del leone l’ha recitata un atleta “nostrano”, Marco Gagliardi, che ha trascinato i suoi con una meravigliosa tripletta. Sono state fondamentali anche le invenzioni e le marcature di Miguel Eduardo Cabrera Cruz e Roberto Leyter Vergara Cortez (che ha concesso il bis); sono andati inoltre a segno Jose Christopher Marriot Barzola e Luca Giavarra. I praesi hanno cercato di contrastare gli  indiavolati avversari, ma hanno dovuto arrendersi, nonostante il coraggio e le conclusioni precise di Giuseppe Alongi (bella la sua doppietta) e Alessandro Cavanna.

Alle spalle dei dominatori del torneo, troviamo ora la Vecchia Rivarolese 2016, staccata di tre lunghezze, che ha scavalcato l’Olimpic Para dopo aver piegato per 4-3 un combattivoe e arcigno Forever Young. I biancoblù sono stati abili nel colpire con l’uno-due di Andrea Sgambelluri e un guizzo di Andrea Massa. Ma gli “avvoltoi” sono parsi un pizzico più bravi (e pure un po’ più fortunati), concretizzando le loro offensive con una pregevole doppietta di Riccardo De Camilli e le fiondate di Claudio Longo e Mauro Chino.

Giornata postiva per KF Service srl e Pedemover Market Castagna, entrambi vittoriosi e adesso terzi, a quota 10, insieme ai praesi. I santolcesini (che hanno disputato una gara in meno) si sono sbarazzati di un ostico Old Blacks per 7-4. I “vecchi neri” hanno lottato con encomiabile impegno e in avanti hanno saputo far male con un portentoso tris di David Frascatani e uno spunto di Luigi Augusto Repetto. I santolcesini hanno comunque imposto le loro superiori doti di palleggio, insaccando le doppiette di Alessandro Ferrando e Fabio Cusmiani, più i tocchi sapienti di Federico Fognani, Luca Martinelli e Davide Brunelli.
La compagine di Serra Riccò ha sudato le proverbiali sette camicie contro un indomito Triple A, ma alla fine è riuscita ad avere la meglio, sia pure d’un soffio (6-5). In un match spettacolare ed intenso, è stata decisiva la super prestazione dell’incontenibile Andrea Biggi, che ha messo sul piatto una favolosa cinquina; ha completato l’opera Ivano Gnecco.Sul fronte opposto, hanno sfondato le linee Stefano Ciani, Emanuele Doria (due volte ciascuno) e Andrea Falasca.

In chiave play off, importante affermazione per gli Amici di Tury Cep, che hanno superato per 6-3 l’Agua Etilic Korps Cabrones, sfruttando al meglio le fucilate di Marco Martino, Matteo Rissitano, Franco Bellisario, Antonio Bencivenga, Michele Longo e dell’intramontabile Mauro Cappai; il fatto che abbiano “timbrato” sette giocatori diversi, testimonia che il punto di forza della squadra è il collettivo. I “caproni”, tutt’altro che inermi, hanno replicato in parte con l’uno-due del bravo Omar Lafi (ex “guru” della Pedemontana nel Lavoratore A1) e una stoccata di Marco Berti.
 
Il San Martino, invece, non è andato oltre il pari (4-4) nell’equilibrata sfida con un Rovers FC pugnace e determinato. I sammartinesi hanno centrato il bersaglio con l’uno-due dell’eccellente Luca Miano e le stilettate di Attilio Biribò (gloriosa figura dell’Ediltcno Design AB Edilizia) e Giuseppe Di Blasi. I rivali hanno risposto puntualmente con un sontuoso tris di Alessandro Dovenna (migliore in campo) e un tiro di Sergio Manfredi.
Identico risualtato nel duello, teso e vibrante, tra Longobarda e ASD Gaeta 1983. Ai grigi non è bastata la prestigiosa tripletta di Daniele Ramos e una botta di Massimo Canitza per incamerare l’intera posta, visto che sono stati infilzati inesorabilmente da Michele Freda (in un paio di occasioni), Leo Filì e Julio Alberto Leon Carbajal.

Infine, L’Ex Atletico ha avuto la meglio per 6-4 sulla Dinamo in una delle tante gare sul filo del rasoio di questa tornata. Michele Ciravegna ha impresso la svolta con un’apprezzabile terno, a cui si sono aggiunti gli affondi di Emanuele Merlini e Domenico Ottobrini (che ha fatto il bis). Gli ”elettrici”, usciti dallo scontro con l’onore delle armi, hanno trovato lo spiraglio giusto con Maurizio Rossi, Reno Cataldi (doppietta) e Fabio Inconis.

Nella classifica cannonieri, è ancora al comando, pur rimanendo all’asciutto nell’ultima uscita, Aldo Rofrigo Alvarado Revilla (Dream Team), che ha collezionato 25 gol. Riccardo De Camilli (Vecchia Rivarolese 2016) si è avvicinato a 20. Terzo Giuseppe Alongi (Olimpic Para), a quota 16.
(Francesco Ferrando)