Calcio a 8 vince l'equilibrio


GIRONE A - Prosegue l’appassionante duello tra GS Gaiazza (primo con 15 punti) e Resto Del Mondo (secondo con 14).
La compagine di Ceranesi ha avuto la meglio d’un soffio (5-4) sull’ambizioso e temibile KF Service Genova Galaxy, capitalizzando al meglio la “mostruosa” cinquina di un Alessio Mastrangelo assolutamente immarcabile; i suoi scatti, i tocchi sapienti e le conclusioni al fulmicotone hanno fatto vedere i sorci verdi alla retroguardia santolcesina. In avanti i “galattici” sono parsi più a loro agio, riuscendo a colpire con Jacopo Profumo (che ha concesso il bis), Alessandro Pische e Alfredo Patrone, ma alla fine hanno dovuto arrendersi di fronte alle determinazione della capolista.
Il Resto Del Mondo ha steso per 5-2 un buon RC Tech, abile nel sorprendere il portiere con i tiri di Marco Grasso e Lorenzo Mazzarini. I rivali hanno sciorinato il loro consueto gioco spettacolare, trovando i finalizzatori giusti in Tewrodos Menghiste, Francesco D’Amico (doppietta d’autore), Denny Costanzo e Daniele Giugno.

I Lucani hanno agguantato al terzo posto il KF Service Srl Genova Galaxy, superando per 3-2 l’ASLA Genova Artco, in un confronto fondamentale nella corsa ai play off. La gara, incerta, vibrante e ricca di spunti interessanti, è stata decisa dalle botte micidiali di Michael Celano, Fabio Vignola e Salvatore Continanza. Per gli uomini di Alessandro Scarcella, che si sono battuti con ferocia leonina, hanno replicato parzialmente Vasilica Nicolau e Francesco Scariti.

Goleada dell’Ivaldi & Generale FC, che ha annichilito con uno scintillante 10-3 il CSI Ansaldo Fincantieri Sestri. Gli ansaldini hanno dato qualche segno di vita con un’autorete e le bordate di Simone Rosaspini e Valerio Girolamo Tirella, ma nulla hanno potuto sulle accerazioni devastanti degli avversari, che hanno dilagato con gli uno-due di Brian Marchi, Marcelo Neptali Machuca Quiroga, Marco Benedetto Sofia e Andrea Borreani, più gli acuti di Flavio Cuccaro ed Emanuele Sciancalepore.

Imperiosa affermazione anche della Dinamo, che ha “dato la paga” (5-1) al River Pegli (i peglini hanno evitato il “cappotto” con una fiondata di Andrea Bottazzi). Gli scatenati “elettrici” hanno insaccato con Alessio Idili (il loro bomber principe ha firmato una bella doppietta), Kevin Tassi, Donato Manca e Cristian Palmieri.

GIRONE B -  Il 2-2 con cui si è conclusa l’attesa sfida tra ARCI Isoverde 1991 e Genova Calcio Anni 50 ha, per così dire, sancito la “svolta democratica” del torneo di “calciotto”. In questa stagione è evidente un maggior equilibrio di forze con tante formazioni in grado di puntare al massimo traguardo.
Tra queste c’è senz’altro quella isoverdina, che contro i campioni di tutto ha dimostrato quanto sia competitiva ai massimi livelli. In un confronto che è sembrato una partita a scacchi tra due giocatori di qualità eccelsa, ha affondato gli artigli con Bledi Lena e Marco Ferrara. I superlativi fuoriclasse degli Anni 50 hanno dovuto ricorrere a tutta la loro esperienza e abilità per strappare almeno un punto, grazie alle fiondate di Dritan Ajdini e del solito Simone Spinelli (sempre a segno in ogni incontro che ha giocato).

Il risultato del match clou ha favorito il Dream Team, che ha raggiunto in vetta (e con una gara in meno) gli uomini di Marco Pericoli. I “blues” hanno avuto la meglio per 6-3 sul temibile Figgeu ’98, che ha bucato la difesa con l’uno-due del bravo Andrea Lai e un tiro preciso di Alessandro Vescina. Ma sul fronte opposto i sudamericani hanno scatenato tutta la loro potenza di fuoco, “incenerendo” i rivali con la rimarchevole doppietta di Alberto Guillermo Jauch Galvez e le invenzioni di Josè Paul Cabrera Romero, Josymar Wilson Machuca Gomez, Eduardo Angel Roha Barrera e Michael Anderson Alcivar Murillo. 

Il Circolo Uguaglianza ha prevalso a fatica su un combattivo Real Ponente per 4-3. I corniglianesi hanno capitalizzato le micidiali “botte” di Aldo Domi, Valerio Cariello (che ha concesso il bis) e Matteo Rosati. I “realisti”, che hanno disputato una gara gagliarda, hanno replicato parzialmente con una bella doppietta di Davide Martello e un “graffio” di Daniele Campoliti.

Altrettanto incerto il duello che ha visto imporsi di misura l’ASD Gymnotecnica contro un arcigno Teplice per 3-2. I verdi hanno sfondato con Amedeo Vallone e Mauro Pianese, ma sono stati infilzati dagli affondi decisi di Giorgio Piromalli e Fabio De Gennaro (cruciale il suo mortifero uno-due).

Tutto facile per il Movimento Rangersport Prima contro un fragile Partizan Degrado (12-3). I “partigiani” hanno solo potuto limitare un po’ i danni con gli estemporanei tocchi di Marco Russotto, Simone Cappai e Riccardo De Fazio. Ma, in pratica, si è assitsito ad un monologo dei “rangers”, che hanno imperversato con Lorenzo Scopesi, Lorenzo Manfrè (un tris a testa), Isacco De Benedictis (che ha calato un mostruoso poker), più gli acuti singoli di Alessandro Mercurio e Simone Ferrari.
(Francesco Ferrando)