Lavoratore Serie A1 12° turno


Sette punti di vantaggio sulla seconda, miglior attacco (37 reti fatte) e miglior difesa (9 gol subiti), più il titolo di Campione d’Inverno (pleonastico forse, ma comunque significativo) conquistato con una giornata d’anticipo. Tutti gli indicatori certificano la superiorità della Fia Italbrokers, che sembra avviata a riconquistare quel titolo provinciale che manca dal 2013-2014.

Nel 12° turno del Lavoratore A1, penultimo del girone d’andata, la compagine di Mario Torti ha fornito l’ennesima prova di forza, travolgendo per 5-1 la Gente Della Notte, una squadra che non sta certo attraversando un periodo felice, ma con più di una freccia al suo arco e, quindi, potenzialmente pericolosa.

Continua ad occupare una posizione privilegiata l’FC Quinto, anche se nell’ultima uscita non ha brillato, pareggiando per 1-1 contro un’ostica ASLA Genova. Del resto, si sa, le partite del venerdì sera sono sempre un problema per i quintini (“per noi è come se ogni volta giocassimo di venerdì 13 – scherza, ma non troppo, Franco Bertolla, il “guru” dei gialloverdi).
La formazione di Alessandro Scarcella ha approfittato soltanto in parte delle difficoltà degli avversari, riuscendo a sfondare col bravo e opportunista Federico Cocuzza. Andrea Garbarino e soci hanno comunque portato a casa un punticino che “fa brodo”, anche se non “riempie la pancia”, sfruttando un’invenzione dell’ecuadoriano Marco David Navarrete Quiroz (il cui innesto si sta rivelando sicuramente azzeccato).

Intanto, piano piano, sta risalendo la china il Genova Calcio Anni 50, anche se resta lontanissimo dalla vetta (a meno dodici). Ma ora, se non altro,l’FC Quinto è più vicino (a due sole lunghezze). L’équipe di Massimo Francioso, dopo una prima parte di stagione deludente, sembra aver ingranato le marce alte. Contro l’arcigno e grintoso Mignanego Bunker, è arrivato un successo sofferto (1-0) ma meritato. L’incontro, aspro ed intenso come da pronostico, è stato deciso da uno spunto di Massimiliano Calvillo.

A quota 18, insieme agli Anni 50, troviamo il Golfo Paradiso PRCA, che non è andato oltre lo 0-0 contro un’Ansaldo Energia che ha ribadito tutta la sua solidità difensiva, erigendo una barriera d’acciaio contro cui sono andati a sbattere i tentativi offensivi dei rivieraschi. Il match non ha offerto grandi emozioni e il nulla di fatto ha rispecchiato fedelmente l’andamento dell’equilibrata sfida.

In coda Wings Aerospace (penultimo con 8 punti) e Ospedale San Martino Gli “astronauti” hanno subito l’ottavo  K.O. stagionale, cedendo per 1-3 contro un’altra neopromossa, l’ARCI Isoverde 1991, che se la passa decisamente meglio rispetto alla formazione di Maurizio Antognoli.

Gli isoverdini attestati a metà classifica, sono parsi in gran forma, concretizzando le loro brillanti azioni con gli squilli di Giuseppe Tribona (che ha concesso il bis) e Davide Sorrenti (uno abituato a “timbrare” il cartellino sotto porta). Sul fronte opposto, tanta buona volontà, ma anche molte incertezze e troppi sbandamenti difensivi; lo spunto di Daniel Pantuso, il migliore dei suoi (come spesso capita), non è quindi servito a molto.
Gli ospedalieri hanno pagato a caro prezzo 10’ di follia, perdendo per 3-5 contro il Saint Trappa, che si è così un po’ allontanato dalla “zona pericolo”. Gli uomini di Simone Di Biase sono stati cinici, colpendo al momento giusto con un favoloso tris dell’imprendibile Claudio D’Agostino e gli affondi di Nicolò Bianchetti e Fabio Cogno. La “banda” del professoro Sergio Barocci, ha avuto la capacità di non piegare mai la testa e di rendere spettacolare la gara.

Infine, è terminata a reti inviolate la sfida tra A.F. Calcio e Cattolica Bogliasco. Entrambe puntavano all’intera posta per perseguire i rispettivi traguardi.
(Francesco Ferrando)