Lavoratore Serie A1 al giro di boa


Se fosse una corsa automobilistica, potremmo dire che gli inseguitori, sempre più distanti, della Fia Italbrokers vedono a malapena la targa di chi è in testa sin dal primo giro, ma sono così lontani che non riescono a leggere i numeri.

Al termine dell’andata, la capolista ha ulteriormente accelerato, guadagnando altro terreno sulla seconda, l’FC Quinto. I quintini (ora scivolati a meno nove) non sono infatti andati oltre l’1-1 contro un’arcigna ARCI Isoverde 1991, capace di contenere con ordine le folate offensive dei rivali e di pungere in contropiede ogni volta che ne ha avuto l’opportunità. Alla fine, la divisione della posta è parsa tutto sommato equa, con gli isoverdini che hanno colpito col solito Davide Sorrenti, mentre la compagine di Franco Bertolla è andata a segno con Antonio Saggiomo.

Si rifà sotto, almeno per la piazza d’onore, il Genova Calcio Anni 50, che nel match più spettacolare della settimana ha superato d’un soffio la Cattolica Bogliasco (4-3). I bogliaschini, campioni in carica, che non sono però riusciti a difendere adeguatamente il titolo, hanno tirato fuori tutto il loro orgoglio in questa sfida di cartello, sfondando le linee con il magnifico uno-due di Andrea Maraniello e uno bordata di Adrian Guido Granda Bustamante. Ma gli uomni di Massimo Francioso, entrati ormai in forma, anche se forse troppo tardi, hanno fatto valere tutta la loro tecnica, mettendo la freccia con uno spaziale tris dell’immarcabile Francesco Di Franco e uno spunto di Alessandro Dal Monte. Ora attendono di recuperare la gara con l’Ospedale San Martino per proseguire nella loro rimonta.

Il Golfo Paradiso PRCA, altra formazione che è via via cresciuta dopo un avvio deludente, ha schiantato con un severo 5-1 l’A.F. Calcio, che rimane impantanata nelle paludi nel fondo classifica. I rivieraschi hanno impressionato per la qualità della manovra e per la potenza di fuoco, esaltata dalle doti non comuni dello strepitoso Luca Laudisi, che ha “timbrato” una portentosa tripletta; un autogol e una stilettata di Guarna hanno completato lo score. Il team del duo Bacigalupo-Palmaverde ha dovuto accontentarsi di uno spunto isolato di Simone Notarnicola.

Momento positivo pure per il Mignanego Bunker, buon quinto, che ha piegato per 3-2 il pur valido Saint Trappa, facendo scattare la legge di Serra Riccò. I polcevreraschi, nella loro tana, sono una banda terribile e gli avversari spesso pagano dazio. Il trascinatore di giornata è stato uno scatenato Andrea Molinari, che ha firmato un’apprezzabile doppietta; l’altra marcatura è stata opera di Massimiliano Tedeschi, classe 1973, ex gloria della Valponte. I “trappisti” di Simone Di Biase, che hanno lottato sino in fondo, hanno replicato parzialmente con Andrea Rusconi e Alessandro Mongini.

Il Wings Aerospace ha rallentato un po’ la caduta, anche se il pareggio per 1-1 con la Gente Della Notte serve a poco in ottica salvezza. Ma, se non altro, è arrivato un risultato positivo, che interrompe una terrificate serie di sconfitte consecutive (ben otto). Era dal 20 ottobre, vittoria per 2-1 contro l’Ansaldo Energia, che gli “astronuati” non facevano punti. Stavolta la stoccata di Mirco Ravenna è servita a qualcosa.
Sul fronte opposto, l’équipe di Luis Rocca ha confermato di avere più di un problema in questo periodo. Non incamera l’intera posta dal 16 novembre, quando s’impose per 4-2 sul Saint Trappa, dando l’impressione di poter inserirsi stabilmente nelle prime posizioni. Ma, successivamente, il suo rendimento è drasticamente calato. Neppure il ritorno al gol del bravissimo Edwin Guillermo Betancourt, un po’ il “talismano” dei biancazzurri, è bastato per invertire un trend che ha portato la squadra ai limiti della “zona rossa” (più 2 sulla quart’ultima, il Saint Trappa, e più 4 sulla terz’ultima, l’A.F. Calcio).

L’Ospedale San Martino, che ha visto spalancarsi il baratro della retrocessione sin dai primi incontri, ha incassato l’ennesimo K.O. (il nono) di una stagione decisamente disgraziata. Anche contro l’ASLA Genova gli ospedalieri, pur esprimendosi su discreti livelli e trovando lo spiraglio giusto con Luca Tortorella e Marco Rovere, si sono ritrovati col solito pugno di mosche in mano. Hanno pagato ancora una volta la debolezza della fase difensiva. I banali errori dei ragazzi del professor Sergio Barocci hanno infatti messo le ali alla banda di Alessandro Scarcella (meglio di una Red Bull), che ha trionfato per 3-2 grazie alle conclusioni precise di Federico Cocuzza, Alessandro Scuzzarello e Francesco Scariti.

Last not least, segnaliamo l’affermazione dell’imbattuta Fia Italbrokers, che ormai non fa più notizia. Gli “assicuratori” sono venuti a capo anche di una “spinosa” Ansaldo Energia, prevalendo di misura per 2-1. Gli ansaldini, con una retroguardia d’acciaio, hanno messo i bastoni fra le ruote alla capolista, insaccando anche in una circostanza con Felice Mallia. Ma il team di Mario Torti, imbottito di fuoriclasse della categoria, trova sempre qualcuno che toglie le castagne dal fuoco. Sabato scorso c’ha pensato un indiavolato Stefano Pigliacelli, che ha deciso l’aspra contesa con una meravigliosa doppietta.

Nella classifica cannonieri, Luca Laudisi (PRCA Golfo Paradiso), con il sua tris, ha scavalcato Mauro Narizzano (Fia Itabrokers), rimasto fermo a quota 12; la punta che in passato ha vestito la maglia del Camogli Avegno nei tornei FIGC è balzato a 12. Terzo, con 10 marcature, il sempre più convincente Davide Sorrenti, bomber dell’ARCI Isoverde 1991.

Il campionato si ferma il 25 e 26 gennaio. Riprenderà l’1 e 2 febbraio con la giornata numero quattordici, la prima del girone di ritorno.
(Francesco Ferrando)