Lavoratore A1: Laudisi trascina il Golfo Paradiso


Luca Laudisi, classe 1991, puntero DOC del Golfo Paradiso PRCA (ex Sori) non solo segna, ma segna gol importanti, perché le reti si contano, ma soprattutto si “pesano”. Chi se non lui poteva decidere con un guizzo irresistibile la sfida tra i rivieraschi e il Genova Calcio Anni 50, firmando l’1-0 conclusivo nel 14° turno del Lavoratore A1? Dopo aver iniziato con le giovanili di Sampdoria ed Entella (con cui ha vinto anche un titolo Nazionale Juniores), è stato una colonna dell’Avegno Camogli. Ora è il trascinatore del Golfo Paradiso PRCA, impegnato nella corsa al pleonastico ma comunqe significativo secondo posto.
Il successo contro una diretta concorrente come la compagine di Massimo Francioso (reduce da quattro trionfi consecutivi), rilancia le ambizioni dei gialloneri, che ora occupano la piazza d’onore insieme proprio agli Anni 50 e all’FC Quinto (che ha però una gara in meno). La preziosa affermazione è arrivata dopo un confronto aspro, incerto ed equilibrato. Il pari era forse il verdetto più equo, ma Laudisi  non era d’accordo e, come accade spesso, ha avuto lui l’ultima parola: il suo acuto è stata una sentenza.

Intanto, la capolista Fia Italbrokers viaggia sempre a ritmo spedito verso l’ennesimo “scudetto” (sarebbe il dodicesimo della storia: il primo lo conquistò nel 1999-2000). La banda di Mario Torti ha avuto la meglio, sia pure di misura (2-1), anche su un combattivo A.F. Calcio, alla disperata ricerca di punti salvezza. I ragazzi del duo Maurizio Bacigalupo- Moreno Palmaverde hanno reso la vita difficile ai ben più quotati avversari, battendosi con ardore e trovando anche lo spiraglio giusto in un’occasione con Simone Notarnicola (al terzo centro stagionaele). Ma la compattezza, la qualità tecnica e la straordinaria forza d’animo degli “assicuratori” ha prevalso, grazie alle stoccate perentorie dello scatenato Marco Mastrocicco, che ha realizzato una favolosa doppietta.

Non ha invece giocato l’FC Quinto, il cui incontro con il Wings Aerospace è stato rinviato a data da destinarsi.

Beati gli ultimi… Ogni tanto, almeno. L’Ospedale San Martino, che aveva perso il recupero con il Genova Calcio Anni 50 per 2-4, si è tolto la soddisfazione di trionfare per la seconda volta in questa sua annata tribolata, aggiudicandosi per 4-2 il duello contro un’altra neopromossa, l’ARCI Isoverde 1991, che sin’ora ha ben figurato nella massima categoria (è settima).
Gli ospedalieri, spesso sfortunati, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, disputando non solo una prova gagliarda, ma esibendo pure alcune azioni esteticamente pregevoli. La loro buona volontà è stata premiata dalle conclusioni precise di Marco Rovere, Carlo D’Urso, Fabio Pescetelli e Dario Maccarone. Gli isoverdini di Marco Pericolo, investiti un po’ a sorpesa da tante veemenza, hanno replicato parzialmente con Gabriele Gatti e Augusto Ronco.

In chiave salvezza, Saint Trappa e Gente Della Notte hanno conquistato tre punti d’oro, inguaiando i rivali di giornata. I “trappisti” hanno superato d’un soffio, ma con merito (2-1), i campioni in carica della Cattolica Bogliasco, scivolati incredibilmente in quart’ultima posizione (che, ricordiamo, obbliga allo spareggio con la quarta classificata della A2). La prodezza del puntuale Simone Starnini non è bastata ai bogliaschini per evitare un doloroso K.O., visto che sul fronte opposto hanno colpito con inesorabile cinismo (ed eccezionale tempismo) i bravi Federico Gardella e Lorenzo Pateri.

L’équipe di Luis Rocca ha superato per 3-2, al termine di una partita avvincente e rocambolesca, il roccioso Ansaldo Energia, che ultimamente sembra aver smarrito la sua miglior prerogativa, ovvero la solidità difensiva. Gli ansaldini, a segno con Emanuele Cipollaro (che nel 2016-2017 trascinò il KF Service sl al titolo negli Amatori a sei) e Luca Nardini, sono stati prima feriti e poi “matati” dalle inesorabili rasoiate dell’imprendibile Massimo Spadoni (che ha concecco il bis) e si sono fatti del male da soli con un’autorete.  
Infine, nel posticipo del martedì sera, il Mignanego Bunker, sempre più convinto e convincente, ha liquidato per 4-2 la temibile ASLA Genova, sfruttando ancora una volta il fattore campo (Serra Riccò è un fortino quasi inviolabile). I polceveraschi hanno sciorinato manovre ben congegnate, spunti in velocità e anche una buona organizzazione tattica, capitalizzando le loro tambureggianti offensive con un meraviglioso tris del superlativo Stefano Ferrante e un fendente di Marco Bena Bedini. I ragazzi di Alessandro Scarcella si sono affidati all’orgoglio e alla vena realizzativa dell’eterno Marco Bracco e di Jacques Rodrigue Boisfer, ma alla fine hanno dovuto arendersi.

Nella classifica cannonieri, comanda, come immaginabile, il sontuoso Luca Laudisi (Golfo Paradiso PRCA), che ha un bottino complessivo di 13 gol, due in più della coppi Mauro Narizzano (Fia Italbrokers)-Stefano Ferrante (Mignanego Bunker). Segue a 10 Davide Sorrenti, arciere degno di Robin Hood dell’ARCI Isoverde 1991. Stefano Pigliacelli (compagno di club di Narizzano) è a 9, tallonato a 8 da Francesco Di Franco (Genova Calcio Anni 50) e Marco Mastrocicco (altra prolifica punta della Fia Italbrokers).

Nella prossima tornata, va in scena la “madre di tutte le partite” nel calcio genovese uispino: ossia l’eterna sfida tra Genova Calcio Anni 50 e Fia Italbrokers, (venerdì, Cige, ore 21,30) .  
L’FC Quinto se la vedrà con il rilanciato Gente Della Notte, che pare uscito dal tunnel della crisi e spera in un girone di ritorno all’altezza delle sue potenzialità (sabato, Bavari Taviani, ore 13). Il Golfo Paradiso PRCA “incrocerà i bulloni” con il pericoloso Saint Trappa (venerdì, Quarto Alta, ore 21,30), mentre il Mignanego Bunker renderà visita all’ARCI Isoverde 1991 (sabato, Pontedecimo, ore 11). L’A.F. Calcio affronterà l’Ansaldo Energia (venerdì, Baiardo G. Strinati, ore 21,30), con il compito inderogabile di conquistare l’intera posta; ma non sarà facile.
Chiude il programma il match che mette l’una contro l’altra la penultima e l’ultima in graduatoria, Wings Aerospace e Ospedale San Martino (sabato, Borzoli, ore 13). Per entrambe c’è un solo obiettivo, se vogliono evitare lo spettro di una retrocessione anticipata: vincere!
(Francesco Ferrando)