Lavoratore A2: il punto di Francesco Ferrando


Play off dolce ossessione per i “dolci diavoli” e “reale” obiettivo (ormai quasi certo) per il Real Quezzi. Nel 15° turno del Girone A del Lavoratore A2, i quezzini, in gran spolvero dopo la sosta natalizia, hanno prevalso per 1-0 in una sfida cruciale con il Deportivo 2007, una diretta ed altrettanto ambiziosa concorrente.
Nonostante qualche assenza di rilievo, il team rosanero ha trovato la forza e la determinazione per respingere l’assalto del temuto Depor, che si trovava appena un punto dietro, e per tenere ancora nel mirino la capolista G. Siri (avanti di cinque lunghezze). Ancora una volta mister Pagano ha disposto i suoi uomini con acume e giudizio, ma, soprattutto, ha confermato di essere un motivatore degno del miglior Mourinho (quello dell’Inter e del Chelsea, non la pallida controfigura vista al Manchester United).
La gara è stata aspra, tirata, incerta e piena di quelle emozioni che solo le grandi sfide sanno regalare. L’ha risolta, con un guizzo irresistibile, il buon Davide “Giak” Favilli, che ha firmato il definitivo 1-0. Tutti quanti hanno dato il meglio di sé, con note di particolare merito per il portiere Scupet, che ha difeso i pali con la consueta bravura (un paio d’interventi stile Uomo Ragno e uscite sempre puntuali), La Rosa, Giarratana (cresciuto nella ripresa dopo un avvio un po’ nervoso), Bisa e Markez (baluardi insuperabili in difesa). Unica nota negativa l’espulsione di Niko.
Il Depor di Massimiliano Patti ha disputato un ottimo primo tempo, ma non è stato concreto, sprecando qualche ghiotta opportunità. E, nella ripresa, quando i rivali hannno alzato i toni, non è riuscito a trovare le necessarie contromisure ed è stato costretto alla resa, sia pure dignitosa. Insomma, è uscito dal Baiardo con qualche rimpianto, ma con la certezza di avere molte frecce al proprio arco per proseguire la rincorsa ai play off.
Lo Sweet Devils, che ha cambiato marcia dopo l’impresa con il G. Siri (di cui ha interrotto l’imbattibilità), ha steso con un secco 4-1 il Foce SAAR Depositi Portuali, sempre ridotto ai minimi termini (stavolta mancavano pure per squalifica Giberti e De Camilli, i suoi migliori stoccatori). I focesi, nella prima mezz’ora, hanno lottato da  pari a pari, collezionando un’infinata serie di calci d’angolo. Ma al 32’ la compagine di Mario Perelli (con sette uomini diversi rispetto all’andata) ha pescato il jolly dal mazzo con un gran destro all’incrocio di Fabio Chinigò (e dire che è mancino). Poco dopo lo stesso Chinigò ha siglato il raddoppio e Matteo Anzaldi ha calato il tris, ponendo in pratica fine alla contesa. Nel secondo tempo, infatti, i padroni di casa hanno controllato agevolmente la situazione, dilatando il vantaggio con Alessandro Suzzi, prima che Marco Ottonello riuscisse a rendere meno amara l’ennesima sconfitta. Il punteggio ha punito troppo severamente la formazione di Riccardo Grossi, a conferma che questo è proprio un momentaccio. Ma l’esito  del confronto non è mai stato in discussione.
Il G. Siri ha ricominciato a macinare gioco ed avversari con impressionante sicurezza. Trascinato da uno strepitoso Nicolò Solistra (autore di una tripletta da sballo), ha travolto per 5-1 l’Olimpic Pra’ Palmaro 1971; hanno completato l’opera il bomber Adama Kouroma (che “timbra” costantemente il cartellino) e Moussa Balla Ndiaye. I praesi si sono aggrappati all’orgoglio per evitare quanto meno il “cappotto” con uno spunto di Alessandro Valero. Ma la differenza di valori è stata lampante. I “cardinalizi” sono giovani, pimpanti, entusiasti e nessuno riesce a reggere il ritmo indiavolato che impongono in ogni partita. La promozione sembra alla loro portata, ma occhio al Real Quezzi…
Appofittando del riposo dello Zener, l’Atletico Quarto lo ha raggiunto in quinta posizione, superando in scioltezza (5-0) l’ASD 2S. Sansone perdeva forza tagliandosi i capelli. E l’équipe di Federico Figini, che vanta anche alcune dignitose appazrzioni in A1, non è più la stessa dopo aver cambiato nome, passando da Due Settembre 1971 a 2S. Non ha più l’organcio di qualche anno fa, è vero, ma ha smarrrito pure convinzione e quella “garra” che era il suo marchio di fabbrica. I quartesi non hanno faticato troppo per imporre la loro miglior caratura, andando ripetutamente a segno con una sontuosa tripletta dello scatenato Mattia Lucagrossi e il letale uno-due di Mattia Picetti.
Inatteso capitombolo del Boca James, battuto per 1-3 da un Phoenix 19915 che alterna prestazioni di valore a passaggi a vuoto. A Cornigliano la banda di Carlo Pizzorno ha mostrato il suo volto migliore, insaccando con una magnifica doppietta di Gabriele Carpaneto e una bordata di Luca Robba. L’immancabile stilettata di Alaaeddine Asserane (che sotto porta è una sentenza) è seviita a poco e i bochensi vedono così allontanarsi la possibilità di staccare il biglietto per la fase decisiva.
Piccola ma significativa soddisfazione per l’Onires, che aveva sempre e soltanto perso, collezionando tredici K.O. di fila. Finalmente è arrivato il primo, sospirato e meritato punticino: 1-1 contro il Ca’ de Rissi San Gottardo. La truppa di Molassana, che pare aver rinunciato ai sogni di gloria, ha trovato lo spiraglio giusto con Danilo Tornatore, ma il “fanalino di coda”, che segna col contagocce (appena 8 reti in totale), ha saputo questa volta cogliere l’attimo con il bravo Fabio Maggiore. E, per una volta, negli spogliatoi i rossi hanno potuto festeggiare.
Nella classifica cannonieri, l’exploit di Mattia Lucagrossi (Atletico Quarto) lo ha portato a quota 14, sul terzo gadino del podio. Davanti a lui ci sono l’infallibile “arciere” del Boca James, Alaaeddine Asserane (18 gol) e, soprattutto, l’inarrivabile Adama Kourouma (G. Siri), che comanda con 23 centri. Mattia Salvi Deportivo 2007) è rimasto fermo a 11. Lo seguono a 9 Paolo Giberti (Foce SAAR Depositi Portuali), Gjergji Kusha (Olimpic Pra’ Palmaro 1971) e Fabio Chinigò (Sweet Devils, che ha compiuto un bel balzo in avanti).
Nella prossima giornata, l’ “occhio di bue” illuminerà sul palcoscenico l’atteso braccio di ferro tra Real Quezzi e Sweet Devils, le due compagini più in forma del momento (venerdì, Baiardo G. Strinati, ore 21,30). Sempre di venerdì, alla medesima ora, il Boca James si testerà con l’Atletico Quarto (Bavari Taviani), l’Olimpic Pra’ Palmaro 1971 affronterà il rabberciato Foce SAAR Depoisti Portuali (Branega), l’ASD 2S “incrocerà i bulloni” con l’Onires (“25 Aprile”) e il Ca’ de Rissi sarà opposto allo Zener (Cornigliano). Unico match del sabato quello tra Deportivo 2007 e Phoenix 1995 (Bavari Taviani, ore 11). Riposerà il G. Siri.  
GIRONE B – Il successo più importante l’ha ottenuto l’Amatori Genova, che ha “dato la paga” alla Polisportiva S. Eusebio (4-2), al termine di un gara scoppiettante e divertente. I biancorossi, apparsi decisamente in palla in fase offensiva, hanno abbattutto ogni barriera con le “spingardate” di Stefano Castronovo, Domenico Napoli, Marco Gullaci e Alessandro Caputo, che hanno sfruttato al meglio il gran lavoro dei compagni. I bavaresi hanno replicato in parte con un paio di prodezze di Marco Mugavero, un puntero sciuramente superiore alla media della categoria.
Ha segnato invece il passo il Boca Devils Genova, che al “Torbella” ha dovuto fare i conti con una risorta Vecchia Rivarolese 2016.  Gli “avvoltoi”, rinati dalle proprie ceneri come l’Araba Feice, fanno di nuovo paura a tutti. Contro i pericolosi diavoli, hanno sciorinato una serie di azioni da manuale, capitalizzate al meglio dalle conclusioni precise e chirurgiche di Massimo Zavaglia e Mauro Chino: 2-0 e birra e panini per tutti nel tradizionale “terzo tempo” (un “must” della società giallorossonera).
La sfida play off tra AZ Home For Life (quarto) e New Old Boys (quinto) si è chiusa con un adrenalinico ed equo pareggio per 2-2. Errori e magie si sono alternate su entramb i fronti, tenendo desta l’attenzione del pubblico. Gli “immobiliaristi” hanno colpito con Luca Ferrero e Walter Genna, mentre i “vecchi ragazzi” hanno “graffiato” con l’incontenibile Danele Dussoni, man of the match” grazie alla sua formidabile doppietta.
Il Genova Calcio Linea Messina si è avvicinato così alla quinta piazza (ma acnhe l’AZ Home For Life è ad un tiro di schioppo) piegando per 3-2 un’Olimpic Zena tutt’altro che arrendevole. I ragazzi di Claudio Ruatti hanno fatto male con i fendenti di Enrico Tamburelli e Slavic Mignano. Ma i sestresi sono stati cinici e determinati nei momenti topici del duello, affondando con Marco Berlinghieri e Giorgio Mortello (lui, nel tabellino, c’entra spesso e volentieri).
Nazario Et Celso e Ottica Gualducci si sono divisi la posta (1-1), in un incontro che non rivestiva particolari interessi per la classifica. Le due contendenti hanno così giocato in modo spensierato e senza tatticismi, per divertire e divertirsi. Gli arenzanesi hanno finalizzato con Bruno Vinicius Oneto, mentre per gli “ottici” ha centratto il bersaglio Alessandro Petracca.
Non fa più testo il previsto (e prevedibile) trionfo della capolista Campomorone S. Olcese, che per la seconda settimana consecutiva ha mostato la “manita” ai malcapitati avversari: dopo il 5-1 all’AZ Home For Life, si è ripetuta pari pari con La Resistente. La squadra di Carlo Bricola e della fedele compagna Antonella Mosca (qaunta pazienza, signora, e qunato amore con quel vulcanico marito), ha sbloccato subito la situazione al 5’ con un tocco sporco in mischia di Roberto Venuto e ha raddoppiato al 17’ con Gabriele Petralito (che ha beffato il portiere, facendogli passare la sfera tra le gambe).
La contesa si è poi chiusa quache minuto dopo, in virtù di un’altra perla dello straordinario Petralito, in giornata di grazia. A fine gara è rimasto sospeso un mistero: perché gli impagabili (e immancabili) tifosi di casa, nei loro incessanti cori, hanno soprannominato i santolcesini “Portoghesi”? Forse per il colore delle maglie (rosse con bordi verdi) o perché non avevano pagato il biglietto? Stiamo scherzando, naturalmente.
Ha riposato il CSKA Pizza.

Nella graduatoria dedicata alla punte, Walter Genna (AZ Home For Life) è in fuga con ben 24 marcature. Armando Iazzetta (Genova Calcio Linea Messina) e Pasquale Cirillo (Boca Devils Genova) sono distantissimi (11). Segue a 10 Filippo Coppi (Campomorone S. Olcese). A 9 troviamo poi Stefano Castronovo (Amatori Genova), Michele Longo (New Old Boys) e Marco Mugavero (Polisportiva S. Eusebio, che ha compiuto un bel balzo in avanti).
Nella prossima tornata, sfida da brividi tra AZ Home For Life e Amatori Genova (venerdì, S. Eusebio, ore 21.30). Ma è decisamnte stuzzicante anche Boca Devils Genova-Polisportiva S. Eusebio (venerdì, Serra Riccò, ore 21,30). Testacoda che appare scontato in Campomorone S. Olcese-Nazario Et Celso (sabato, via Maritano “A”, ore 13). Anche il New Old Boys partirà favorito contro La Resistente (venerdì, via Maritano “A”, ore 21,30). Il Genova Calcio Linea Messina farà visita all’Ottica Gualducci (sabato, Borzoli, ore 11,30), mentre l’Olimpic Zena ospiterà il CSKA Pizza (sabato, Branega, ore 13,30). Riposerà la Vecchia Rivarolese 2016.
(Francesco Ferrando)