Lavoratore Serie A2 18° turno


Nella passata stagione, l’Atletico Quarto dominò il suo gruppo, ma cadde clamorosamente nel primo turno dei play off.
In quest’annata, la formazione di Raffaele Bevere è partita per riprovarci. Ma ha dovuto fare i conti con un G. Siri di un altro pianeta e, forse scontando anche la delusione patita pochi mesi prima, ha anche abbassato il livello delle sue prestazioni. Al momento, insegue faticosamente quel quinto posto che la qualificherebbe ai play off.
In questo senso, il sofferto ma meritato successo (2-1) nel 18° turno del Girone A contro una diretta concorrente come il Deportivo 2007 è stato cruciale per alimentare la speranza (ora i rivali, che hanno disputato una gara in più, sono avanti di sole due lunghezze). La sfida di Quarto Alta è stata intensa, incerta, elettrizzante. I quartesi l’hanno spuntata d’un soffio, capitalizzando al meglio gli affondi di Riccardo Gioia e Matteo Pirastu. I “deportivisti”, che non hanno  sicuramente demeritato, hanno risposto in parte con una stilettata di Mattia Salvi, il loro attaccante più prolifico.
Anche i “neofiti” del Boca James, settimi e a meno cinque dalla “zona paradiso, non hanno smesso di sognare e proseguono il loro inseguimento. Contro il “fanalino di coda” Onires è arrivato un netto 3-0; ma non fatevi ingannare dal punteggio, come ha sottolineato su Facebook Tommaso Borella. Il primo tempo è stato lento e noioso, con i bochensi forse appagati dall’impresa compiuta la settimana precedente contro l’Atletico Quarto e probabilmente certi che prima o poi, contro l’ultima della classe, la vittoria sarebbe arrivata comunque.
In effetti, in avvio della seconda frazione, il puntuale Vladyslav Dzyunko ha sbloccato la situazione con una girata al volo di grande effetto e rara efficacia. Ma 1’ dopo i padroni di casa si sono guadagnati un rigore e c’è voluto un altro miracolo del portiere Valdi (sempre tra i migliori in ogni partita) per sventare la minaccia. La sofferenza è continuata, ma l’Onires ha confermato la sua sterilità offensiva ed è stato così infilzato in contropiede prima da Abdelouahed Baha e poi da capitan Tommaso Borella, per l’esultanza in panchina del fratello, il tecnico Enzo Borella. La coppia rappresenta un po’ il “Mahatma” (La Grande Anima) della società. Senza di loro, tutto sarebbe più difficile.
Il Real Quezzi, dopo la battuta d’arresto contro l’”ammazzagrandi” Sweet Devils, si è subito rifatto, superando agevolmente per 2-0 il Phoenix 1995. I quezzini hanno sopperito alle assenze per squalifica di Marco Marchese, Giacinto Giarratana e Domenico Ottobrini grazie all’abilità di mister Pagano (che ha rimescolato sapientemente le carte) e alla disponibilità dei giocatori: Di Francesco ha fatto i salti mortali per giocare malgrado gli impegni di lavoro, Cavallo e De Lorenzo hanno accettato serenamente di occupare in ruoli che non gli sono propriamente congeniali.
L’inizio non è stato travolgente. Tutt’altro. Malgrado i tentativi sulle fasce di La Rosa e la profondità cercata da Favilli. Ma verso il quarto d’ora c’ha pensato Stefano De Lorenzi (uno dei più positivi insieme al compagno di reparto Paganucci) a sfondare la porta con un tiro al fulmicotone. L’infortunio di Bisanti (sostituito da Andrea Romani e nei compiti tattici dal “bomber” De Lorenzi) non ha destabilizzato i rosanero, che non hanno corso rischi neppure nella ripresa, trovando anzi il raddoppio con una bordata del neo entrato Romani. Poi più nulla sino alla fine.
Intanto, la capolista G. Siri (che ha cinque punti di vantaggio sui quezzini e un incontro in meno) ha travolto per 6-2 il Ca’ de Rissi San Gottardo, che sembra aver ormai staccato mentalmente la spina, non avendo obiettivi da raggiungere in una stagione decisamente disgraziata. I “cardinalizi” hanno dominato la scena, mitragliando la retroguardia avversaria e sforacchiando il portiere con le sventagliate di Paolo Vigogna (che ha concesso il bis), Adama Kourama (che “timbra” costantemente il cartellino), l’altro africano Moussa Balla Ndiaye, Nicolò Colistra e l’albanese Albin Berisha. Il team di Molassana ha salvato l’onore con le botte estemporanee di Andrea Perziano e Nickolas Bonaiuti.
Lo Zener, quarta forza del torneo, ha sudato le proverbiali sette camicie per superare (3-2) una combattiva ASD 2S, abile nel centrare il bersaglio con gli opportunisti Mattia Mazeo e Tiziano Cristoforoni.  Ma gli “ingegneri” sono stati sempre sul “pezzo”, non hanno mai mollato la concentrazione e sono stati premiati dalle conclusioni letali di Simone Gallone, Andres Xavier Garcia Castillo e Umberto Bagnasco.
Lo Sweet Devils, che si presentava lanciatissimo al match, è stato bloccato sullo 0-0 dall’Olimpic Pra’ Palmaro 1971, che ha disputato una partita perfetta in fase difensiva, chiudendo quasi ogni varco e concedendo il minimo indispensabile ai “dolci diavoli”. Che, del resto, sembrano dare il meglio di sé quando l’ostacolo è più alto, salvo distrarsi un po’ allorché l’impegno non appare, almeno sulla carta, impossibile.
Ha riposato il Foce SAAR Depositi Portuali.
Nella classifica cannonieri, Adama Kourama (G. Siri) ha ancora allungato, portandosi a quota 24. Alaaeddine Asserane (Boca James), unico suo “competitor”, è rimasto fermo a 19. Sul terzo gradino del podio, c’è Mattia Lucagrossi (Atletco Quarto), con 14 segnature, tallonato a 13 da Mattia Salvi (Deportivo 2007). A 10 troviamo Vladyslav Dzyunko (Boca James), a 9 Paolo Giberti (Foce SAAR Depositi Portuali) e Gjergji Kusha (Olimpic Pra’ Palmaro 1971).
Nella prossima giornata, sfida da brividi tra Real Quezzi e Atletico Quarto (venerdì, Baiardo G. Strinati, ore 21,30). Ma si preannuncia stuzzicante anche Boca James-Zener (venerdì, Bavari Taviani, ore 21,30). Lo Sweet Devils farà visita al Phoenix 1995 (sabato, Cornigliano, ore 11,30), mentre il G. Siri affronterà l’ASD 2S (venerdì, “25 Aprile”, ore 21,30). Il Ca’ de Rissi San Gottardo cercherà di frenare la sua caduta libera contro il Foce SAAR Depositi Portuali (venerdì, Cornigliano, ore 21,30) e il Deportivo 2007 non dovrebbe aver problemi nel confronto con il debole Onires (sabato, Bavari Taviani, ore 11). Riposerà l’Olimpic Pra’ Palmaro 1971.
GIRONE B – Per i credenti, è stato un piccolo miracolo sportivo del Bambin di Praga, il famoso luogo di culto di Arenzano, conosciuto in tutto il mondo. Ma, non volendo essere blasfemi, il merito del soprendente (più che sorprendente) successo del Nazario Et Celso (ultimo in graduatoria) va attribuito ai giocatori giallocrociati, che hanno prima imbrigliato e poi colpito inesorabilmente il New Old Boys (2-1). Il vero “santo” di giornata è stato un ispiratissimo Sandro Tovagliari, che ha siglato una formidabile (e decisiva) doppietta. I “vecchi ragazzi”, decisamente a disagio nella circostanza, hanno trovato lo spiraglio giusto solo una volta col solito Michele Longo.
Nel match clou, il Boca Devils, solido detentore del secondo posto, ha avuto la meglio per 3-2 anche sul temibile (e temuto) Amatori Genova, al termine di un incontro appassionante, che ha tenuto tutti col fiato sospeso. La banda di Maurizio Zuppardo ha messo la freccia con le bordate di Pasquale Cirillo, assolutamente immarcabile: la sua fantatsica tripletta è stata un’autentica manna per le ambizioni dei diavoli gialloblù. Sul fronte opposto, la squadra di Luca D’Arrigo non ha molto da rimproverarsi, anche se i guizzi di Filippo Massone e Marco Gullaci non sono bastati per ottenere un risultato positivo.
Tante emozioni anche tra La Resistente e AZ Home For Life, che si è chiusa con un pirotecnico 3-3. Gli “immobiliaristi”, che inseguono i play off (sono terzi insieme all’Amatori Genova), hanno cercato di incamerare l’intera posta, sfruttando la vena realizzativa di Walter Genna e Claudio Orlando (l‘altra marcatura è venuta grazie ad un autogol). Ma hanno dovuto fare i conti con l’orgoglio e la determinazione degli avversari, che volevano ragalare una soddisfazione ai lori tifosi, accorsi ancora una volta a Multedo. Obiettivo raggiunto, per la gioia della Brigata Folagra (che ha esposto il suo striscione durante la gara); i rossoneri, hanno colto l’attimo fuggente sotto porta con i bravi Marco Fighetti, Lamin Darboe e Marco Bertora.
Pari e patta (2-2) pure in Vecchia Rivarolese 2016-Olimpic Zena. Anche qui i cardiopatici non erano i benvenuti. Il duello è stato un continuo alternarsi di stati d’animo, con gli “avvoltoi” che volevano i tre punti ad ogni costo e hanno esultato per le prodezze di Andrea Limoncelli e Federico Pittaluga. Ma i praesi sono stati all’altezza della situazione, giocando con ardore e intelligenza: hanno così conquistato un punticino, in virtù dei siluri dello scatenato Omar Chentoufi, che ha messo a referto un mortifero uno-due.
Il Campomorone S. Olcese, già virtualemente in A1, ha disposto a suo piacimento del Genova Calcio Linea Messina. Il 3-1 sta addirittura stretto ai ragazzi di Carlo Bricola, che hanno ciò che hanno voluto, favoriti anche dal subitaneo vantaggio (al 4’): Nicolò Trignano ha approfittato di una ribattuta corta del portiere, infastidito dallo schema da calcio d’angolo eseguito con abilità da Lungheu.  
Da lì in avanti non c’è stata più partita. Alessio Lungheu ha raddoppiato al 25’, smarcato con furbizia da Coppi. Lo stesso Filippo Coppi ha quindi chiuso definitivamente i conti in avvio di ripresa,  aiutato da una fortuita (e sfortunata) deviazione di un difensore. I sestresi hanno accorciato le distanze a “babbo morto”: è stato Giorgio Mortello, il loro elemento più in vista, a infilare Sackey con un pallonetto beffardo.
Infine, CSKA Pizza e Ottica Gualducci non si sono fatti male, dividendosi la posta quasi fraternamente (1-1). I “pizzaioli” di Alessio Battini, che stanno vivendo un’annata anonima, hanno insaccato con Fabrizio Zanda. Per gli “ottici” di Calogero Balbi, troppo incostanti per puntare in alto, l’ha buttata dentro un guizzante Massimo Fassio.
Ha riposato la Polisportiva S. Eusebio.   
Nella corsa per il “pichichi”, Walter Genna (AZ Homer For Life) è irraggiungibile con le sue 25 reti. Il secondo, Pasquale Cirillo (Boca Devils Genova) ne ha segnate nove di meno, anche dopo l’exploit di sabato scorso. Omar Chentoufi (Olimpic Zena) ha affiancato a quota 11 Armando Iazzetta, del Genova Calcio Linea Messina. Gli eccellenti Filippo Coppi (Campomorone S.Olcese) e Michele Longo (New Old Boys) sono a 10, Stefano Castronovo (Amatori Genova) e Marco Mugavero (Polisportiva S. Eusebio) a 9.
Nella prossima tornata, non ci saranno scontri diretti tra le più autorevoli pretendenti ai play off. L’AZ Home For Life affronterà il Nazario Et Celso (venerdì, S.Eusebio, ore 21,30), l’Amatori Genova si recherà nella tana de La Resistente (venerdì, Multedo, ore 21,30), il New Old Boys “incrocerà i guantoni” con il Genova Calcio Linea Messina (venerdì, Via Maritano “A”, ore 21,30), mentre il Boca Devils riposerà. Le restanti sfide sono in calendario sabato: Olimpic Zena-Polisportiva S. Eusebio (Branega, ore 11), Ottica Gualducci-Vecchia Rivarolese 2016 (Borzoli, ore 11,30) e Campomorone S. Olcese-CSKA Pizza (Via Maritano “A”, ore 13).
(Francesco Ferrando)