Campionati Femminili: facciamo il punto


Distanze invariate tra le tre pretendenti al titolo della Serie A1 Femminile, racchiuse nello spazio di due punti dopo il 14° turno, anche se la Rivarolese 1919 ha una gara in meno.
La capolista, ormai lanciatissima e sempre più convincente, ha “spazzato via” con un severo 6-1 l’ABM Real Levante, che lotta invece per non retrocedere, con tre lunghezze di margine sulla penultima. Le giallorossonere hanno imperversato con il loro “trio maravilha”: devastante tripletta di Serena Coppolino, uno-due micidiale di Katia Germani e  spunto sontuoso di Alice Coppola. Le levantine hanno dovuto accontentarsi di una stoccata di Sonia Sulfaro.  
Più sofferta (3-2) l’affermazione del Campomorone S. Olcese contro il CFFSD Cogoleto, che insegue una complicata salvezza. Le ragazze di Cogoleto hanno disputato una prova coraggiosa e determinata, centrando il bersaglio con Roberta Giovannini e Rodica Mirela Chelu. Ma sono state infilzate dalle più santolcesine, che hanno sfruttato l’abilità sotto porta della scatenata Giulia Rogina (che ha concesso il bis) e dell’ispiratissima Silvia Malavasi.
Il Boglia United, che ha perso una sola partita come la Rivarolese 1919 ma è penalizzato dai troppi pareggi (quattro), ha prevalso con un poderoso 8-3 su un Vallescrivia ormai appagato dopo aver raggiunto un tranquilla posizione in classifica, grazie ad un inizio 2019 decisamente esaltante. Un’indiavolata Alessia Calcagno è stata la “reginetta del ballo”, mettendo nel carniere una favolosa cinquina; alle sue prodezze si sono aggiunte le bordate di un’altra formidabile bomber come Monica Fasce (tripletta d’autore). Le “tigrotte” hanno limitato in parte il passivo con Elisa Cereseto e una doppia invenzione di Roberta Pira.
Il Ma Che Gotti, che non riesce a tirarsi fuori dai guai, si è arreso (2-4) di fronte ad uno Jalapeno più attento e deciso, cha ha capitalizzato nel modo migliore le frecciate della brava Michela Rizzardi (che ha concesso il bis) e delle puntuali Sara Carino e Alessandra Santanna.
Rinviata a data da destinarsi Moto G.P.-Olimpic 1971.  
Nella graduatoria riservata alle attaccanti, Alessia Calcagno (Boglia United) ha ulteriormente allungato il passo, raggiungendo quota 31. Elisa Cereseto (Vallescrivia) la segue a distanza, con 24 centri, due in più di Serena Coppolino (Rivarolese 1919). Ilenia Gasperini (Ma Che Gotti) e Silvia Malavasi (Campomorone S. Olcese) viaggiano a braccetto con19 gol. A 17 troviamo poi un’altra santolcesina, Sonia Carmarino. Francesca Boggero (Jalapeno) è attestata a 16.
A2 FEMMINILE – La Polisportiva CAP6S è sfuggita ad un’insidiosa trappola, mantenendo la seconda piazza in virtù della preziosa vittoria sul campo di un combattivo Valgraveglia Gruppo Alloro (1-3). La formazione di Cogorno ha trovato lo spiraglio giusto con Stefania Radici, ma le “portuali” hanno fatto valere la maggiore fisicità e qualche individualità di spicco, colendo inesorabilmente con Laura Micali, Federica Valentini e Micol Favoni.
L’US Valponte 1986 è ancora nella scia delle biancoblù (un punto in meno, ma una partita in più), dopo aver superato agevolmente (7-0) il Panta Meshuggah. Le valpontine hanno dominato, lasciando il segno con una portentosa quaterna dell’incontenibile Roberta Maranini (bomber DOC), la doppietta di Marcella Pandolfi e una botta di Mara Manzolillo.  
Goleada (16-1) del Rayo Vallecano contro l' Arenzano. Le “spagnole” sono a meno due dalla Polisportiva CAP&S, ma hanno giocato una gara in più. Teresa Rocco ed Erica Lombardo hanno garantito metà del ricco bottino con un poker a testa; Federica Cardini, Julia Rubini e Benedetta Bollo hanno “timbrato” una doppietta”, mentre Camilla Grillone e Maria Rocco hanno insaccato una volta ciascuna. Le arenzanesi hanno salvato l’onore con un’isolata conclusione di Federica Zara.
Il Patanegra ha faticato più del previsto per restare a punteggio pieno, superando di misura (3-2) un indomito Atletico Levante. Le biancoverdi hanno colto l’attimo con Chiara Peri e Maria Chiara Arata. La capolista ha infine fatto pesare, come sempre, una migliore qualità, concretizzando le sue offensive con l’uno-due della bravissima Giorgia Calcagno e uno spunto di Marta Longo.  
Lo Zena FC ha piegato per 3-2 un’Ansaldo Energia Pontedecimo gagliarda ma non troppo fortunata. Le ansaldine hanno fatto correre dei brividi alle avversarie con i siluri di Marta Nicoli e Lorena De Chirico, ma le “zeneisi” hanno sfrutatto con cinismo le opportunità costruite, spinte dalla vena realizzativa di Monica Servetto, Silvia Moshen e Valentina Venturini.
Ha riposato il Deportivo Nervi.
Nella classifica cannonieri, Giorgia Calcagno (Patanegra) ha conservato la leadership con 22 reti, respingendo l’assalto di Roberta Maranini (US Valponte 1986), salita a 19. Alice Nappi (Atletico Levante) e Micol Favoni (Polisportiva CAP&S) sono a 17, “tamponate” a 16 da Sara Valle (Arenzano) e Francesca Bontà (Ansaldo Energia Pontedecimo). Erica Lombardo (Rayo Vallecano) è a 15, l’ansaldina Marta Nicoli a 14, Roberta Di Blasi (Patanegra) a 13.
(Francesco Ferrando)