Lavoratore Serie A1: 20° turno


Palla a terra, manovre armoniose, intelligenza calcistica, diagonali, sovrapposizioni sulle fasce, ordine tattico, fair play, più qualche giocata individuale d’alta scuola (che fa strabuzzare gli occhi e rende questo sport meraviglioso). Fia italbrokers e FC Quinto hanno mostrato tutto il bello (e il meglio) che il calcio amatoriale ha da offrire. Un esempio su quale dovrebbe essere lo spirito di ogni partita, il fine a cui dovrebbero tendere tutte le squadre, al di là del semplice risultato.
Il match si è concluso con l’ennesimo successo (sedicesimo stagionale) degli “assicuratori”, che si sono imposti, sia pure a fatica, per 2-1. Ma i quintini sono usciti a testa alta, altissima dall’impianto di Sori, teatro di questa esibizione per palati fini. Nel primo tempo, gli uomini di Franco e Walter Bertolla sono stati addirittura superiori, concretizzando le loro splendide azioni con il brasiliano Vitor Rodrigo Silva Bernardes, che si è inserito in area con una travolgente percussione, per infilare poi il portiere con un perfetto diagonale da sinistra a destra.
Ma hanno avuto il torto, come sovente capita, di non realizzare il raddoppio, fallendo qualche ghiotta opportunità. Il loro principale finalizzatore, l’ecuadoriano Queiroz, era sbarcato dall’areo alle quattro e mezza del mattino, dopo un soggiorno in patria, e non se l’è sentita di scendere subito in campo, visto i disagi del lungo viaggio transatlantico. La sua assenza, come si è visto nell’ultimo mese e mezzo, ha pesato, visto che il pur valido connazionale Navarrete non può essere altrettanto efficace.
Così, nella ripresa, la compagine di Mario Torti ha risalito la china, approfittando della sua esperienza e del calo degli avversari. In particolare, è sceso il rendimento di Fabio Perino. La capolista ha prima pareggiato dopo un angolo con il letale Mauro Narizzano, poi ha messo la freccia con il giovane Marco Mastrocicco (classe 1998), debitamente guidato dai navigatissimi compagni di club.

Intanto, nel 20° turno del Lavoratore A1, il Golfo Paradiso PRCA ha ulteriormente consolidato il secondo posto, superando in scioltezza (3-0) l’Ospedale San Martino, sempre più vicino alla retrocessione. I rivieraschi hanno costantemente controllato il match, concretizzando la loro evidente supremazia con una tripletta da favola dell’incontenibile Luca Laudisi, un’autentica iraddiddio, capace di mettere a soqquadro la difesa avversaria con i suoi movimenti e di punire ogni errore con la consueta rapacità. Al termine, scambio di complimenti tra lo stesso Laudisi e il responsabile degli ospedalieri Sergio Barocci, che hanno lodato la correttezza del confronto.
In coda, precipita il Sain Trappa, risalgono A.F. Calcio e ASLA Genova, continua a scendere l’ARCI Isoverde 1991. Nello scontro diretto svoltosi al Baiardo G. Strinati, l’A.F. Calcio ha piegato per 3-2 gli isoverdini, che non raccolgono punti dal 9 febbraio (2-0 al Mignanego Bunker, poi cinque K.O. di fila). I ragazzi di Marco Pericoli hanno saputo far male in avanti con il notevole uno-due di Davide Sorrenti, il loro conclamato bomber. Ma dietro hanno sbandato troppo, si sono disuniti e sono stati affossati dalle conclusioni al vetriolo dell’eccellente Alberto Geroldi (che concede il bis) e Haithem Bouhaled.
Oltre ai bianco-gialloblù di Maurizio Bacigalupo, conferma di essere in crescita, dopo tanto penare, anche l’ASLA Genova, che ha approfittato dei problemi di “assemblaggio” del Genova Calcio Anni 50, imponendosi per 2-1 dopo una partita senz’altro godibile e divertente. La banda di Alessandro Scarcella è stata cinica e spietata, colpendo al momento opportuno con la magnifica doppietta dell’intramontabile Marco Bracco. Gli uomini di Massimo Francioso, privi di alcuni elementi chiave, hanno risposto parzialmente con Francesco Di Franco.
Il Saint Trappa ha subito una severa punizione (1-4) sul terreno della Gente Della Notte, che balza in terza posizione. E’ stata un’annata strana per la formazione di Luis Rocca, vissuta sull’“ascensore”: un po’ su e un po’ giù, alternando periodi positivi a cadute improvvise. Ma quando stanno tutti bene e la voglia è al massimo, i biancazzurri sono irresistibili. Non potevano certo essere i “trappisti” (a segno soltanto una volta con Massimo Casazza) a fermarli. Così sono arrivate, come logica conseguenza di una maggiore cifra tecnica, le marcature di Josymar Wilson Machuca Gomez, Stefano Ciani e Luca Piazza (che ha centrato il bersaglio in un paio di occasioni).
Pari e patta (1-1) tra Cattolica Bogliasco e Mignanego Bunker, due squadre che non hanno più molto da chiedere al campionato. Viaggiano tranquille a metà graduatoria, tra il quinto e il settimo posto, senza correre pericoli di retrocessione, ma senza neanche poter ambire ai quartieri alti. La gara è stata perciò condotta a ritmi piuttosto blandi, senza grande furore agonistico e la divisione della posta, alla fine, ha accontentato tutti. I bogliaschini hanno sfondato con Ayoub Mohamadi, mentre il gol dei polceveraschi porta la firma di Hermenegildo Ines Vieira.  
L’Ansaldo Energia si è tolta forse definitivamente dai guai, sconfiggendo il “fanalino di coda” Wings Aerospace per 1-0. Ormai certi della retrocessione, gli “astronauti”, un po’ come il Chievo in serie A, si battono comunque con dignità e orgoglio. Gli ansaldini hanno dunque dovuto impegnarsi a fondo per trovare il varco giusto: è stato Alessio Musante, la loro storica punta di diamante, a decidere la contesa con una sua invenzione.
Nella classifica cannonieri, Luca Laudisi (Golfo Paradiso PRCA) è volato a quota 23, tenendo a debita distanza Mauro Narizzano (Fia Italbrokers), salito 18. Davide Sorrenti (ARCI Isoverde 1991) è terzo con 12 reti, una in più di Stefano Pigliacelli (Fia Italbrokers) e Stefano Ferrante (Mignanego Bunker). Seguono a 10 Francesco Di Franco (Genova Calcio Anni 50) e Luca Piazza (Gente Della Notte).
Nella prossima giornata, la Fia Italbrokers avrà un impegno agevole contro l’Ospedale San Martino (sabato, S. Eusebio, ore 13,30). Il Golfo Paradiso PRCA affronterà in trasferta il Mignanego Bunker (venerdì, Serra Riccò, ore 21,30), mentre il Genova Calcio Anni 50 cercherà di riscattarsi contro un’ARCI Isoverde 1991 ormai con l’acqua alla gola (sabato, Pontedecimo, ore 11). Ultima spiaggia, o quasi, per il Saint Trappa, chiamato a far risultato contro una rilanciata ASLA Genova (venerdì, Borzoli, ore 21,30). L’A.F Calcio sarà opposta al Wings Aerospace (sabato, Borzoli, ore 21,30), la Cattolica Bogliasco “incrocerà i bulloni” con la Gente Della Notte (venerdì, Bogliasco 3Campanili, ore 21,30), mentre l’FC Quinto ospiterà a San Desiderio (sabato, ore 11) l’Ansaldo Energia.
Francesco Ferrando