Lavoratore Serie A2_ meno 6 ai play-off


A sei giornate dalla fine, le partite cominciano a “scottare”. I margini di errore si riducono e i punti in palio valgono doppio. Così come gli scontri diretti tra le pretendenti ai play off. In questo senso, nel 20° turno del Girone A del Lavoratore A2, acquista un’importanza fondamentale il successo del Deportivo 2007 sul terreno dello Zener per 2-0.
I “deportivisti”, terzi con 37 punti, possiedono un organico di prim’ordine e non hanno nulla da invidiare alla concorrenza. E quando sono ispirati e concentrati sanno far male. A finalizzare la loro manovra nel match di Pontedecimo ci ha pensato un incontenibile Mattia Salvi, “uomo partita UISP” (doppietta da favola) ma l’intero gruppo si è espresso su alti livelli. I rivali sono stati costretti a subire, pur lottando sino alla fine con encomiabile impegno, e ora dividono il quinto posto con l’Atletico Quarto, a quota 32.
I quartesi si sono infatti sbarazzati con autorevolezza (2-0) di un Phoenix 1995 opaco e scarsamente incisivo, che ha dovuto pensare più a difendersi che ad attaccare. Gli uomini di Raffaele Bevere, a cui non manca certo la qualità, hanno concretizzato la gran mole di gioco con le stoccate di Loenzo Gardella e Riccardo Gioia. Sul fronte opposto, l’indice di pericolosità del team di Carlo Melani è stato troppo basso per impensierire una retroguardia solida e decisamente in palla.
Il Real Quezzi, saldamente secondo, ha superato senza troppi affanni (4-1) l’Onires,  “fanalino di coda” del torneo. L’inizio, per la verità, non è stato scoppiettante per i quezzini, che hanno stentato a trovare le necessarie geometrie a centrocampo, malgrado la regia dell’ottimo Boccaccio. I padroni di casa si difendevano con ordine e le punte rosanero, sui cross dalle fasce serviti da Larosa e Favilli, non si facevano trovare sufficientemente pronte.
A sbloccare la situazione è stato, ancora una volta, il bomber Luca Trecroci, che prima dello scadere ha dato tranquillità e sicurezza insaccando con un altro tocco di classe anche il raddoppio. Nella ripresa, mister Pagano ha dato spazio ai panchinari (è rientrato, dopo una lunga assenza il buon Coscarelli). Su un contropiede è arrivato, un po’ a sorpresa, il 2-1, firmato in mischia da Hamza El Mahasri, al termine di un’azione convulsa e confusa (non è neppure certo che la sfera fosse entrata). Poi, prima di abbandonare il campo, il solito Trecroci ha “graffiato” per l’ennesima volta, suggellando così la sua prova superlativa con una meravigliosa tripletta. Nel finale, Davide Favilli, uno dei migliori in campo, ha suggellato la quaterna, su assist al bacio di Rolando.
L’Olimpic Pra’ Palmaro 1971 ha avuto la meglio per 3-1 sul Ca’ de Rissi San Gottardo, che ha limitato il passivo con un guizzo di Danilo Tornatore. I praesi hanno condotto spesso le danze, mostrando lucidità e determinazione e hanno sfondato con Alessio Sercia, Massimo Angileri e l’albanese Gjergji Kusha, sempre pronto a sfruttare le occasioni sotto porta.
E’ proseguito intanto il “calvario” del Foce SAAR Depositi Portuali, costretto ogni settimana ad improvvisare l’undici di partenza, a causa della mancanza di tanti, troppi elementi chiave (tra infortuni e impegni famigliari o di lavoro). Contro l’ASD 2S, dopo 10’ sono dovuti uscire per problemi fisici anche Speranza e Cocconcelli (quest’ultimo non è stato neppure sostituito, visto che in distinta c’erano solo dodici giocatori). Malgrado ciò, i focesi sono riusciti a passare in vantaggio con Ezio Sassoni, lesto a ribadire in rete una corta respinta del portiere Aleotti. Ma questo resterà l’unica conclusione in porta degli uomini di Riccardo Grossi, a parte un’opportunità sprecata da Riccardo De Camilli, che ha tirato sul portiere da distanza ravvicinata.
I “settembrini” hanno approfittato della situazione, favoriti naturalmente dalla superiorità numerica, che ha aperto voragini nella metà campo biancoceleste. Prima sono riusciti ad impattare con Valerio Galanzini nel recupero del primo tempo; poi hanno messo definitivamente la testa avanti all’ultimo assalto della ripresa 71’). E’ stato Aldo Fischetti a trovare lo spunto giusto: eludendo il fuorigioco, si è presentato da solo davanti a Bruzzese, lo ha saltato elegantemente, depositando quindi il pallone nella porta vuota. Il team di Federico Figini ha così ottenuto il primo successo della storia contro il Foce SAAR Depositi Portuali (in precedenza, aveva conquistato soltanto un paio di pareggi). Il K.O. ha forse punito Nicosia e soci al di là dei propri demeriti, ma gli ospiti non hanno rubato nulla.  

Ha riposato lo Sweet Devils, che rimane comunque quarto.
Nella classifica cannonieri, altro balzo in avanti di Luca Trecroci (Real Quezzi), che ha raccolto in pochi incontri (è stato ingaggiato dopo la pausa invernale) ben 13 reti. La sua media realizzativa è superiore a quella, già notevole (1,64), del leader Adama Kourouma, del G. Siri, che ha totalizzato 28 centri in diciassette gare. Alle sue spalle, insegue Alaaeddine Asserane (Boca James), che viaggia a quota 21. Mattia Salvi (Deportivo 2008) si è portato a 16, staccando Luca Doragrossa (Atletico Quarto, 14). Vladyslav Dzyunko (Boca James) è attestato a 12, tallonato a 11 da Paolo Giberti (Foce SAAR Depositi Portuali) e a 10 da Gjergji Kusha (Olimpic Pra’ Palmaro 1971).
Nella prossima tornata, spiccano tre confronti da brividi: Deportivo 2007-G. Siri (sabato, Bavari Taviani, ore 11), Real Quezzi-Zener (venerdì, Baiardo G. Strinati, ore 21,30 e Atletico Quarto-Sweet Devils (venerdì, Quarto Alta, ore 21,30). Il Boca James riceverà la visita del Foce SAAR Depositi Portuali (venerdì, Bavari Taviani, ore 21,30), mentre l’Olimpic Pra’ Palmaro 1971 si recherà nella tana dell’ASD 2S (venerdì, “25 Aprile”, ore 21,30). Chiude il programma Phoenix 1995-Onires (sabato, Cornigliano, ore 11,30). Riposerà il Ca’ de Rissi San Gottardo.
GIRONE B – I giochi sembrano fatti. Campomorone S. Olcese promosso direttamente. Boca Devils Genova, Az Home For Life, Amatori Genova e New Old Boys ai play off. La sesta, infatti, la Resistente, ha cinque punti di ritardo sulla quinta e difficilmente potrà recuperare terreno. Non si tratta però di uno “spoiler”, l’anticipazione di qualcosa che avverrà sicuramente. Ma di una semplice previsione, che può essere smentita dai verdetti del campo.
I santolcesini, raggiunto il traguardo principale (ossia tornare immediatamente nella massima categoria, in cui aveva militato per diciassette anni consecutivi), ora insegue quello secondario: finire imbattuta il campionato. Anche la temibile ed imprevedibile Vecchia Rivarolese 2016 ha pagato pegno contro la capolista, che ha prevalso per 3-2.
L’allenatore Marco Bricola ha improvvisato un inedito 3-4-3, allo scopo di allargare il gioco con continui inserimenti sulle fasce. Ma l’avvio è stato favorevole aigli “avvoltoi”, che hanno colpito al primo affondo: su un cross in apparenza banale, Erbrema Deffeh si è esibito in una semi rovesciata da cineteca, che ha lasciato a bocca aperta Sackey. Gli ospiti hanno stentato a decollare e così il mister è tornato al più collaudato 4-2-3-1. La mossa ha funzionato subito. Coppi e per due volte Petralito hanno mancato l’1-1, che è stato “timbrato” poco dopo di testa da Nicolò Trignano, abile nel capitalizzare un traversone di Olodu.
Nella ripresa, Capogreco ha sostituito l’infortunato Saltarelli. I verdi sono ora in pieno controllo della partita e premono con insistenza, scagliando molti tiri (con Ferri e Petralito) contro l’eccellente estremo difensore avversario, che pare insuperabile. L’assedio è continua, con un palo di Cocco: Ma il gol è nell’aria: Matteo Ferri trova infine lo spiraglio giusto, aiutato pure da una fortuita deviazione. I rivarolesi, però, non si arrendono e colgono il 2-2 con Federico Pittaluga, favorito da una disattenzione generale degli avversari. Il Campomorone S. Olcese non ci sta. Sa di poter vincere e alla fine i suoi sforzi vengono premiati dall’ispiratissimo Olodu, che serve un cioccolatino a Filippo Coppi: il “puntero” scarta il regalo e insacca il sospirato 3-2.
Il Boca Devils Genova conserva saldamente la seconda piazza (sia pure a meno tredici dalla vetta), ma fatica più del previsto per battere un coriaceo Olimpic Zena (1-0). La truppa di Claudio Ruatti blocca le fonti di gioco dei “diavoli” con una tattica quasi perfetta, intasa gli spazi e così i gialloblù devono affidarsi ad un’invenzione del solito Pasquale Cirillo per assicurarsi l’intera posta.
Tutto facile, invece, per l’AZ Home For Life, che riscatta lo scivolone della settimana precedente (0-3 in casa contro il Nazario Et Celso), espugnando il terreno del Genova Calcio Linea Messina con un eloquente e sfavillante 5-1. La potenza offensiva degli “immobiliaristi” è devastante: Valerio Caldara e Walter Genna mettono a referto una splendida doppietta ciascuno e Kelvin Rodolfo Canales Zambrano contribuisce al pokerissimo con una staffilata da manuale. I sestresi possono solo evitare il “cappotto”, grazie ad un fendente di Alberto Esposito.
Ruzzola invece  il New Old Boys, che s’inchina ad un orgoglioso (e ritrovato) CSKA Pizza (0-2). Il team di Alessio Battini cava fuori dal cilindro una delle più belle e convincenti prestazioni stagionali, confermando il suo momento positivo (era reduce dall’1-1 contro il Campomorone S. Olcese). A monetizzare la superiorità dei rossoblù sono i tiri al fulmicotone di un dirompente Fabrizio Zanda (che concede pure il bis).  
La Resistente mantiene accesa la fiammella della speranza, piegando un combattivo Nazario Et Celso, che voleva ripetere lo scherzetto rifilato all’AZ Home For Life. Ma la banda di Alessandro Fossati non è d’accordo. Si muove con giudizio ed astuzia e al momento opportuno coglie l’attimo con Pietro Parladori, che imprime il suo marchio sul sofferto ma meritato 1-0.
Terminiamo con la pirotecnica affermazione per 5-3 della Polisportiva S. Eusebio contro l’Ottica Gualducci, nella più adrenalinica ed entusiasmante partita del week end. I bavaresi mitragliano ripetutamente con una prima linea irrefrenabile: Gabriele Wiann e Daniele Verderame ne fanno due a testa, Giuliano Chessa completa l’opera. Gli “ottici” escono comunque con l’onore delle armi, andando a segno con Massimo Fassio, Oualid Yaccoubi, Baka Sissoko e contribuendo a rendere divertente la sfida.
Ha riposato l’Amatori Genoa.
Nella graduatoria per il “pichichi, Walter Genna (AZ Home For Life) allunga, salendo a quota 27. A più dieci su Pasquale Cirillo, “ariete” del Boca Devils Genova. Omar Chentoufi (Olimpic Zena) è a 15, Filippo Coppi (Campomorone S. Olcese) e Michele Longo (New Old Boys) a 12, Armando Iazzetta (Genova Calcio Linea Messina) a 11. A 9 troviamo poi Stefano Castronovo (Amatori Genova), Fabrizio Zanda (CSKA Pizza) e Marco Mugavero (Polisportiva S. Eusebio).
Nella prossima giornata, il Campomorone S.Olcese ospiterà la Polisportiva S. Eusebio (sabato, Via Maritano “A”, ore 13), mentre il Boca Devils Genova se la vedrà con l’Ottica Gualducci (sabato, Borzoli, ore 11,30). Le altre gare sono in calendario venerdì sera, alle ore 21,30: New Old Boys-Vecchia Rivarolese 2016 (Via Maritano “A”), La Resistente-Genova Calcio Linea Messina (Multedo), AZ Home For Life-CSKA Pizza (S. Eusebio), Nazario Et Celso-Amatori Genova (Arenzano Gambino). Riposerà l’Olimpic Zena.
Francesco Ferrando