21° turno di Serie A1


Una prova d’orchestra il mercoledì, un’esecuzione magistrale il sabato. Sempre sotto la direzione di Franco Bertolla, che dalla tribuna, come un Herbert Von Karajan della panchina, dirige i “musicisti” dell’FC Quinto, con la preziosa assistenza del figlio Walter, l’erede designato, e del suo protetto, Massimiliano Sgambelluri (che nella passata stagione trionfò negli Amatori a sette). I quintini non vincevano dal 9 febbraio ma ora sono saliti nel giro di quattro giorni al terzo posto con un paio di successi di fila.
Nel recupero infrasettimanale, hanno avuto più difficoltà del previsto per battere (2-1) il Wings Aerospace, che, nella circostanza, ha mostrato di valere molto più dell’ultimo posto e dei miseri dieci punti raccolti sin’ora. Gli “astronauti”, pur correndo tanti pericoli, hanno chiuso addirittura in vantaggio il primo tempo, grazie ad uno spunto di Daniel Pantuso e ad alcune accelerazioni che hanno sorpreso gli avversari.
Franco Bertolla è sceso negli spogliatoi e ha strigliato la squadra.
Pandiscia e soci hanno reagito all’inusuale sfogo del loro mentore, solitamente calmo e sereno. Nella ripresa, ci hanno messo quella determinazione e quella rabbia agonistica che era mancata per 35’, ribaltando la situazione con il brasiliano di Porto Alegre Vitor Rodrigo Bernardes Silva e l’ecuadoriano Neptali Marcelo Machuca Quiroga.
Sullo slancio di questi sofferti tre punti, è arrivata poi, sabato mattina, la sinfonia di suoni di San Desiderio dell’FC Quinto, sul cui palcoscenico è andato in scena il melodioso 5-1 all’Ansaldo Energia. Tutti gli interpreti hanno eseguito alla perfezione lo spartito, regalando agli appassionati una coralità e un’armonia che raramente si vede nel calcio amatoriale.  Gli ansaldini, che hanno contrapposto il loro agonismo e la loro fisicità agli scatenati rivali, possono recriminare per aver fallito ben due rigori: uno sullo 0-0 (gran parata di Lemus) e un altro sull’1-5 (tiro a lato). Ma la differenza di valori è stata lampante.
I gialloverdi sono passati in vantaggio con Antonio Saggiomo, ma sono stati raggiunti da uno spunto di Alessio Musante. L’equilibrio non è però durato a lungo, visto che prima dello scadere hanno centrato il bersaglio ancora Saggiomo (mortifero nell’area piccola come un cobra) e Antonio Pandiscia. Nella ripresa, si è poi esaltato il “trio maravilha” sudamericano: Quiroga non è entrato nel tabellino dei marcatori ma ha fornito degli assist al bacio, Bernardes ha dilatato il margine “timbrando” il 4-1 e Marco David Quiroz Navarrete ha chiuso i conti insaccando il 5-1. Nella magistrale coralità dell’ “ensemble”, hanno brillato per i loro “assoli” Crovetto, Foscolo e (ma questo ormai non fa più notizia) l’immancabile Garbarino. Per la cronaca, nell’ultimo assalto del match, l’Ansaldo Energia ha ridotto il passivo con una punizione pennellata di Felice Mallia.
Vediamo cosa’altro è accaduto nel 21° turno del Lavoratore A1. Il Saint Trappa è come un aereo che, dopo essere andato in stallo, ha cominciato ad avvitarsi su se stesso e a precipitare. Contro la rilanciata ASLA Genova, in una sfida cruciale per la salvezza, la caduta verso il suolo (e la A2) è proseguita, ineluttabile. La compagine di Alessandro Scarcella, che è entrata in forma nel momento decisivo della stagione, si è imposta chiaramente per 3-1, sfruttando la ritrovata fiducia del gruppo e la vena realizzativa di Enrico Picchi, Daniele Reffo e Marco Bracco. Inutile, se non per la statistica, la stoccata di Simone Rotella, il più lucido dei “trappisti”.
Anche l’A.F. Calcio si è tirato fuori dalla palude del fondo classifica, rifilando un secco 3-0 ad un Wings Aeropsace che non ha ripetuto le bella prestazione contro l’FC Quinto. Il team di Maurizio Bacigalupo e Moreno Palmaverde ha dettato legge, concretizzando la sua supremazia con le bordate di Haithem Bouhaled, Alberto Geroldi e Guido Mucaria.
Intanto, alla Fia Italbrokers manca ormai solo un punto per conquistare aritmeticamente lo “scudetto” (che è però virtualmente cucito sulle sue maglie già da Natale). La capolista ha guadagnato ancora terreno battendo con qualche affanno (3-2) il sempre combattivo Ospedale San Martino, che, malgrado il costante impegno, è invece vicino alla retrocessione. I ragazzi del professor Sergio Barocci, neppure fortunati, sono stati bravi a pungere con Luca Mocini e Jihed Aloui, ma la banda di Mario Torti ha fatto valere la sua maggior qualità, collettiva ed individuale, sfondando le linee con una fantastica doppietta del solito Mauro Narizzano e usufruendo anche di un’autorete (risultata alla fine decisiva).
Il Golfo Paradiso PRCA è ora staccato di 14 lunghezze (a cinque giornate dal termine) ed è pure in svantaggio negli scontri diretti. Nella trasferta di Serra Riccò, i rivieraschi sono stati stoppati sull’1-1 da un coriaceo Mignanego Bunker. E’ stata una gara maschia ma corretta, a tratti emozionante, conclusa con un’equa divisione della posta. I padroni di casa hanno “graffiato” con l’eccellente Mattia Scotto. Per la truppa di Enrico Ciferri, ha centrato il bersaglio Luca Laudisi (e chi se no?).  
Atmosfera da fine campionato in Cattolica Bogliasco-Gente Della Notte, due squadre che non hanno più molto da chiedere alla stagione. L’incontro è comunque stato piacevole e divertente, nobilitato dalle azioni dei gol di Andrea Maraniello (per i bogliaschini) e di Mattia Nicotera (per l’équipe di Luis Rocca). L’1-1 ha fotografato con esattezza l’equilibrio che si è visto al “3Campanili”.
Posticipata al 27 marzo ARCI Isoverde 1991-Genova Calcio Anni 50.
Nella classifia cannonieri, Luca Laudisi (Golfo Paradiso PRCA) ha timbrato, more solito, il cartellino, arrivando a quota 24. Mauro Narizzano, implacabile “arciere” della Fia Italbrokers, è a 20, seguito a distanza (12) da Davide Sorrenti (ARCI Isoverde 1991). A 11 troviamo Stefano Pigliacelli (compagno di club di Narizzano) e Stefano Ferrante (Mignanego Bunker). Segue a 10 un trio composto da Francesco Di Franco (Genova Calcio Anni 50), Luca Piazza (Gente Della Notte) e Marco Bracco (ASLA Genova).
Nella prossima giornata, duello da brividi in zona calda tra Saint Trappa e ARCI Isoverde 1991 (chi perde è perduto); rischiano, soprattutto, i “trappisti” di Simone Di Biase: devono ottenere tre punti per continuare a sperare. Si giocherà venerdì sera, a Quarto Alta, ore 21,30. Stuzzicante il confronto tra Gente Della Notte e ASLA Genova, che esprimono spesso un calcio godibile (sabato, Bavari Taviani, ore 13). La Fia Italbrokers potrebbe festeggiare l’ennesimo titolo alla fine della partita con il Mignanego Bunker (sabato, Sori, ore 13), mentre il Golfo Paradiso PRCA difenderà la sua seconda posizione, ospitando la Cattolica Bogliasco (venerdì, Recco San Rocco, ore 21,30).
L’FC Quinto cercherà la terza vittoria consecutiva contro un insidioso A.F. Calcio (venerdì, Baiardo G. Strinati, ore 21,30). Il Genova Calcio Anni 50 avrà un appuntamento comodo con il “fanalino di coda” Wings Aerospace (venerdì, Cige, ore 21,30). Completa il programma Ansaldo Energia-Ospedale San Martino (sabato, Via Maritano “A”, ore 13).
(Francesco Ferrando)