Amatori a 7:2°turno di play-off e play-out


E l’Ediltecno Design AB Edilizia va… Nel 2° turno del Girone 2 dei play off degli Amatori a sette, gli edili hanno prevalso nel big match con la Pro Sesto Genova per 2-1, guadagnando il primato e avvicinandosi alla qualificazione alle semifinali (passano le prime due).

Sono parsi al top della forma: fisicamente  tonici, mentalmente concentrati, ben decisi a tornare a lottare per quel titolo che gli manca dal 2015-2016 (in precedenza avevano trionfato pure nel 2009-2010 e 2013-2014).

Nell’ambito di una prestazione collettiva di prim’ordine, specialmente in fase difensiva, ha brillato in modo particolare un superlativo Simone Stornello, classe 1983, che in FIGC ha vestito le maglie di Sori (con cui ha ottenuto una promozione in Prima Categoria nel 2015) e Stella Sestrese, giostrando come centrocampista.

Nell’UISP si è trasformato in un implacabile bomber ed è stato proprio lui ad indirizzare il confronto, intenso ed incerto, con una meravigliosa doppietta.

I “sestesi” hanno affrontato un avversario tanto ispirato con impegno, dedizione e qualche manovra interessante, ma sono stati controllati attentamente e solo in una circostanza sono riusciti a fare breccia col bravo Francesco Di Spirito: la sua prodezza non è però bastata.

L’US Valponte 1986, tra le favorite della vigilia, ma uscita con le ossa rotte dalla gara della settimana precedente con l’Ediltecno Design AB Edilizia, si è prontamente riscattata, superando per 6-4 una combattiva Polisportiva S. Eusebio. I bavaresi hanno colto nel segno con Matteo Curatolo, Fabio Vignola, Luca Caselli e Stefano Longo, ma non hanno resistito alle folate impetuose dei rivali, che hanno sfondato con le splendide doppiette di Michele Porcile e Davide Sorrenti (protagonista nel Lavoratore A1 con l’ARCI Isoverde 1991) e gli spunti di Davide Ferrando e Alessandro Aveni.

Nel Girone 1 dei play off, sono rimaste a punteggio pieno Serramenti Struppa e La Cantera. I “canterani”, gasatissimi dopo aver raggiunto la fase decisiva, sono partiti alla grande: hanno battuto all’esordio il Capichera Calcio e poi si sono ripetuti contro il più insidioso P. & P. Carburanti (5-3). A concretizzare le azioni, spesso travolgenti, degli azzurri sono stati un eccellente Gianluca Ruffino (che ha concesso il bis) e i mortiferi Matteo Pedemonte, Gioele Rosa e Pierluca Noli. I busallesi, che non hanno comunque demeritato, hanno replicato in parte con Andrea Scevola (il loro principale finalizzatore), Marco Pesciallo e Andrea Passani.

Il Serramenti Struppa, che ha raccolto l’eredità del Francesco Marmi (vincitore un paio di stagioni fa), ha steso con un perentorio 3-0 un Capichera Calcio tecnicamente inferiore. Impenetrabile dietro, è stato lucido e spietato in avanti, centrando il bersaglio con il solito Fabrizio Casazza (uno-due da campione) e Francesco Di Franco (che è stato sino al 2017 lo storico capitano degli Sporting Hornets nel torneo calcio a cinque di C2.

PLAY OUT – Nel Girone 2, un Percivale’s Team indiavolato ha battuto 7-2 l’O. Grifone, restando da solo in vetta. Manuel Bova l’ha fatta da padrone assoluto, calando un sontuoso tris, a cui si sono aggiunte le doppiette degli altrettanto efficaci Andrea Ricci e Dario Garofano. Belli ma inutili, sul fronte opposto, i tiri precisi di Luigi Marra e Matteo Laposani.

La Resistente è rimasta ancora ferma al palo, cedendo con onore e poca fortuna per 2-4 allo Zener. Gli “ingegneri” hanno capitalizzato al meglio le conclusioni al curaro di Stefano Burlando (che ha realizzato una formidabile tripletta) e Paolo Fardin. La compagine cara ad Alessandro Fossati ha dovuto accontentarsi dei guizzi di Famoussa Bagayoko e Cristiano Sirtori.

Nel Girone 1, scatto in avanti del S. Ciro Eremita, che ha lasciato solo le briciole (6-2) al Calcio Tegliese. I savonesi, a bersaglio con l’apprezzabile uno-due di Daniel Roccatagliata, hanno sbandato in difesa e sono stati infilzati dall’irresistibile terno di Davide Boero e dalle stoccate di Andrea Romanelli, Alessandro Renna e Gilles Fedeli.

Il Roccacannuccia ha travolto con un roboante 12-1 il malcapitato All Scars S.C., che ha scongiurato il “cappotto” con una botta di Francesco Cerruti. La formazione di Oregina ha dominato dal primo all’ultimo minuto, colpendo a ripetizione con Andrea Tantillo (autore di un poker da urlo), Francesco Saia (che ha messo in tavola un ricco tris), Fabio Caridà ed Enrico Cornero (una doppietta ciascuno) e Maurizio Simonelli (che ha aperto le danze).

Francesco Ferrando