Lavoratore Serie A2:primo verdetto della stagione


E’ durato solo una stagione il “purgatorio” del Campomorone S. Olcese, che in precedenza aveva militato per ben diciassette anni in A1 (prima si chiamava Piccarello). Ora torna trionfalmente nella dimensione che gli compete. I santolcesini hanno trasformato il Girone B del Lavoratore A2 in un terreno di caccia, un parco divertimenti, una sala giochi o, se preferite, in un resort per una vacanza di lusso.

Ma era ormai giunto il momento di abbandonare questo confortevole soggiorno per tornare a respirare l’aria rarefatta della massima categoria. Nel 22° turno, la compagine di Carlo Bricola ha ottenuto l’aritmetica certezza di aver conquistato la promozione; in pratica, ha impresso il timbro su una pratica che era chiusa da tempo.

La consacrazione è giunta nell’occasione migliore, la sfida con il Boca Devils Genova, seconda forza del torneo: adesso il distacco è addirittura di sedici punti, incolmabile a quattro giornate dalla fine. Il gol dell’apoteosi per la capolista, quello che ha fissato il punteggio su definitivo 1-0, è stato siglato da Marco Ottonello classe di ferro 1968, ex perno del centrocampo della Gente Della Notte. I bochensi hanno lottato con ardore e una buona organizzazione tattica, rendendo la vita difficile agli avversari; ma alla fine hanno dovuto arrendersi, sia pure con l’onore delle armi.

Intanto, si è decisamente accesa la battaglia per la quarta-quinta piazza, che qualificano ai play off. Il discorso pareva chiuso un mesetto fa, ma La Resistente, con una rimonta irresistibile, si è rifatta sotto e, alla vigilia del rush finale, si trova ad uno solo punto dall’AZ Home For Life e a due dall’Amatori Genova (che ha però una gara in meno).

Il team di Alessandro Fossati, entrato in forma nel momento cruciale dopo molti alti e bassi, ha ottenuto un altro importante successo (il terzo di fila), espugnando il campo del CSKA Pizza per 2-0. Nell’impianto “25 Aprile” di Molassana, i rossoneri, che hanno adottato lo slogan “il calcio popolare è meglio del caviale”, hanno disputato una prova perfetta, per intelligenza, determinazione e capacità di leggere la partita. Si sono difesi con ordine e sono stati micidiali quando si sono spinti in avanti, colpendo al momento giusto con Gabriele Cordone e Davide Porru.

L’AZ Home For Life è invece rimasto vittima dell’orgoglio e della voglia di rivalsa della Vecchia Rivarolese 2016, precipitata inopinatamente in ultima posizione. Gli “avvoltoi” hanno tirato fuori dal cilindro una delle migliori prove di questa stagione deludente, imponendosi meritatamente per 3-1. A concretizzare le loro spumeggianti azioni ci hanno pensato Roberto Nasso (oltre 200 reti con la maglia del Real Quezzi), che ha realizzato una meravigliosa doppietta, e Mirko Cavicchioli, uno degli “padri, insieme a Davide Ghironi e Marco Rossi (tre quarantenni con lo spirito di ragazzini), del club, fondato nell’estate 2016. Gli “immobiliaristi”, che hanno evidenziato in cornici problemi in fase id contenimento, hanno replicato solo in parte con uno spunto di Francesco vari.

L’Amatori Genova è così salito in quarto posizione, scavalcando l’AZ Home For Life, grazie allo spettacolare 6-3 contro una tenace Olimpic Zena. I praesi hanno insaccato con Davide Merlino e il loro principale finalizzatore, Omar Chentoufi (che ha concesso ill bis). Gli uomini di Luca D’Arrigo sono scesi dalla giostra del gol felici e contenti, sfruttando al meglio il portentoso tris dell’inarrestabile Stefano Castronovo e le bordate di Domenico Napoli e Marco Gullaci.

Il New Old Boys ha messo un’ipoteca sull’accesso alla fase decisiva (è terzo con 34 punti) , cancellando con un significativo 6-1 la Polisportiva S. Eusebio, che ha evitato il “cappotto” con una botta estemporanea di Andrea Dilemma. I “vecchi ragazzi” hanno dominato la scena senza se e senza ma, mitragliando a ripetizione con le sventagliate di Leonardo Migliaccio, Daniele Dussoni e le stoccate di Michele Longo ed Alessandro Carlino (una sontuosa doppietta ciascuno).  

Il Nazario Et Celso, a lungo la “cenerentola” della manifestazione, si è improvvisamente trasformato in una principessa, centrando alcuni risultati sorprendenti. A fare le spese di questa metamorfosi è stato anche il Genova Calcio Linea Messina, che ha subito un autentico rovescio (1-6). I sestresi hanno salvato la faccia con un fendente di Andrea Barbati, ma sono stati costantemente in balia degli assatanati avversari. Gli arenzanesi di mister Maurizio Damonte hanno imperversato con una serie di azioni da manuale, concretizzate da un terno favoloso dell’eccellente Bruno Oneto e dagli acuti singoli di Andrea Spinelli, Marco Ferrari e Robert Jitaru.

Ha riposato l’Ottica Gualducci.

Nella graduatoria per il “pichichi”, la variazione più significativa è il balzo di Omar Chentoufi (Olimpic Zena), terzo con 17 segnature. Walter Genna (AZ Home For Life) comanda ancora a quota 27, inseguito a 20 da Pasquale Cirillo, del Boca Devils Genova. Alle spalle di Chentoufi, con 15 gol, viaggia Michele Longo (New Old Boys), tallonato a 14 da Filippo Coppi (Campomorone S. Olcese) e Stefano Castronovo (Amatori Genova). Armando Iazzetta (Genova Calcio Linea Messina) è bloccato da tempo a 11 e precede di una lunghezza Fabrizio Zanda (CSKA Pizza) e Daniele Dussoni, altro ispirato “fromboliere” del New Old Boys.

Nella prossima tornata, incrocio da brividi tra New Old Boys e Boca Devils Genova, che si giocano la seconda piazza (venerdì, via Maritano “A”, ore 21,30). L’AZ Home For Life deve incamerare ad ogni costo l’intera posta nel match casalingo con la Polisportiva S. Eusebio, che pare aver mollato gli ormeggi, andando così alla deriva (venerdì, S, Eusebio, ore 21.30). La Resistente si augura di proseguire nella sua rimonta ospitando a Multedo (venerdì, ore 21,30) l’imprevedibile Vecchia Rivarolese 2016.

Gli Amatori Genova si recheranno nella tana, non certo inviolabile, del Genova Calcio Linea Messina (venerdì, Cornigliano, ore 21,30). Non interessano la classifica i restanti incontri: Nazario Et Celso-CSKA Pizza (venerdì, Arenzano Gambino, ore 21,30) e Ottica Gualducci-Olimpic Zena (sabato, Borzoli, ore 11,30). Riposerà il Campomorone S. Olcese.

GIRONE A – Anche qui il calendario, curiosamente, metteva una contro l’altra la prima (G. Siri) e la seconda (Real Quezzi). I “cardinalizi”, con due punti di vantaggio e due gare in meno, potevano, tutto sommato, accontentarsi di un pareggio. E pareggio è stato, al termine di un confronto combattuto, aspro ma corretto, perfettamente in equilibrio. Il tecnico dei quezzini, dopo aver studiato gli avversari, ha cambiato modulo, con un atto di coraggio e la mossa si è rivelata azzeccata.

Nel primo tempo, i viola hanno spinto sull’acceleratore, alzando il ritmo, ma sono stati ben controllati dai quezzini, in virtù di una cerniera difensiva impenetrabile (ottime le esibizioni di Marchese, Bisanti ed Ottombrini, oltre al solito, concentratissimo Scoppetta). Ma hanno pure saputo ripartire in contropiede.

Il Deportivo 2007 ha intanto blindato la terza piazza, superando con più fatica del previsto (1-0) un Foce SAAR Depositi Portuali in caduta libera da molti mesi. Nella circostanza, però, i focesi, in perenne emergenza, sono riusciti a reggere più che dignitosamente il confronto. Il match è stato quindi incerto, nonostante il baratro che divideva in graduatoria le due formazioni (Depor a più ventisei).

Il duello è continuato senza particolari sussulti, ma l’acqua piatta e calma dei primi 35’ è stata increspata al 33’ da Mattia Salvi. Nella ripresa, i gialloblù hanno tenuto a freno la rabbiosa reazione di Giberti e soci, conducendo in porta la preziosa (e sudatissima) vittoria.

Zener e Atletico Quarto sono ancora appaiate al quinto posto, a più tre dalle più immediate inseguitrici. Entrambe hanno compiuto il loro dovere nello scorso fine settimana. Gli “ingegneri” hanno prevalso, con qualche affanno (2-1), su un ostico Phoenix 1995. Decisive le invenzioni sotto porta di Luca Maestrini e Simone Gallone.Il Phoenix non ha demeritato, dando del filo da torcere ai gialloneri, ma i loro impegno e il guizzo di Christian Bolivar Pinto Castro non sono stati sufficienti per evitare il K.O.

Compito sicuramente più agevole per i quartesi, che hanno liquidato con un secco 5-2 un pur volonteroso Onires. Il “fanalino di coda” ha gioito per le stoccate di Alessio Occhipinti e Cristiano Camba. Ma la differenza di valori era netta egli ospiti hanno potuto dilagare con l’uno-due dello scatenato Mattia Lucagrossi e le “zampate” di Fabio Cenciarini, Gaetano Romano e Raffale Bevere, l’anima della società blu royal.  

Il Boca James ha subito un brusco stop nella sua rincorsa verso i quartieri alti, cedendo di misura, in una partita cruciale per i play off, all’Olimpic Pra’ Palmaro 1971 (che ha agganciato la squadra di Enzo Borella al sesto posto, a quota 32). I praesi di Massimiliano Cambi hanno capitalizzato al meglio la mira infallibile dei loro “fucilieri”: Andrea Lorusso, Gjergji Kusha e Giorgio Migliardo. I bochensi hanno ribattuto colpo su colpo, ma sono stati un pelo meno lucidi e meno fortunati, pur graffiando col puntuale Alaaeddine Asserane (sempre tra i più brillanti) e Renato Bisagno.

Uno Sweet Devils  senza pietà ha fatto un sol boccone  del Ca’ de Rissi San Gottardo. I dolci diavoli sono saliti sull’ottovolante (8-0), divertendosi come bambini al luna park. Non hanno incontrato alcuna resistenza, esondando con le pregevoli doppiette di Alessandro Suzzi e Davide Messina e gli affondi letali di Matteo Anzaldi, Fabrizio Carboni, Andrea Firenze e Gianluca Letizia.

Ha riposato l’ASD 2S.

Nella classifica cannonieri, Adama Kourouma (G.Siri), pur rimanendo a secco, comanda ancora con 29 segnature, sei in più del formidabile Alaaeddine Asserane (Boca James), che ha una media realizzativa da far invidia a Quagliarella. Sul terzo gradino del podio, a quota 17, c’è Mattia Salvi, “ariete” del Deportivo 2007 Appena sotto, a 16, sono attestati Mattia Lucagrossi (Atletico Quarto) e il degno compare di Asserane, Vladyslav Dzyunko. L’albanese dell’Olimpic Pra’ Palmaro 1971, Gjergji Kusha, è a 14, Luca Trecroci (Real Quezzi) a 13, Paolo Giberti (Foce SAAR Depositi Portuali) a 12, Matteo Anzaldi (Sweet Devils) a 11.

Nella prossima giornata, emerge su tutto e tutti l’adrenalinico scontro tra Atletico Quarto e Zener (venerdì, Quarto Alta, ore 21,30), cruciale per i play off; quartesi favoriti, vista la loro superiore caratura tecnica, ma occhio alla “garra” degli “ingegneri”. Importante anche la trasferta dell’Olimpic Pra’ Palmaro 1971 sul campo del Deportivo 2007 (sabato, Bavari Taviani, ore 11): Kusha e compagni si giocano le residue speranze di staccare il biglietto per la fase finale.

Il G. Siri non dovrebbe faticare troppo contro il Phoenix 1995 (sabato, Cornigliano, ore 11,30) e lo stesso dicasi per il Real Quezzi con il Foce SAAR Depositi Portuali (venerdì, Baiardo G. Strinati, ore 21,30). Anche lo Sweet Devils andrà probabilmente sul velluto in casa dell’Onires (venerdì, Borzoli, ore 21,30). Completa il programma ASD 2S-Ca’ de Rissi San Gottardo (venerdì, “25 Aprile”, ore 21,30). Riposerà il Boca James.

Francesco Ferrando