Serie A2 Femminile: epilogo finale


Siamo giunti all’epilogo nella A2 Femminile e ormai i verdetti sono scritti. Oltre al Patanegra, che ha vinto tutte le partite, anche la Polisportiva CAP&S è virtualmente approdata in A1: ha infatti tre punti di vantaggio sulla terza, l’US Valponte 1986, con una gara in meno e deve disputare, recuperi compresi, ancora tra partite, contro le due delle rivali. Insomma, le serve solo un punto per gragiungere il... Paradiso.

Quel piccolo passo potrebbe arrivare presto, prima ancora del match posticipato al 9 maggio (Oregina, ore 21) con il Patanegra, che punta invece a completare il suo straordinario percorso netto da record: ossia chiudere a punteggio pieno (evento mai accaduto nella storia della manifestazione).

Nel 21° e penultimo turno, il club valpontino ha tenuto accesa la fiammella, davvero tenue, della speranza, superando in scioltezza (7-1) lo Zena FC. Il bomber Roberta Maranini ha trascinato la sua formazione con un prestazione superlativa, coronata da una scintillante tripletta. Ma anche un’indiavolata Mara Manzolillo si è “lasciata guardare”, realizzando un apprezzabile uno-due; ha completato lo score Letizia Minetto. Le “zeneisi” hanno evitato il “cappotto” con un guizzo isolato di Monica Servetto.

L’Atletico Levante, terza forza del campionato, ha steso per 5-2 un Rayo Vallecano che pensa già alla prossima stagione dopo aver fallito l’obiettivo promozione. Le levantine hanno controllato con autorevolezza il match, concedendo alle “spagnole” solo le briciole. Alice Nappi ed Ellisa Dalfiume hanno fatto il diavolo a quattro in avanti, siglando una magnifica doppietta a testa; di Sara Lusardo l’altra marcatura. La compagine di Maria Rocco ha disputato una prova dignitosa, riuscendo a “graffiare” con Federcia Cardini ed Erica Lombardo; troppo poco, però, per mettere in discussione il risultato.

Il Deportivo Nervi, buon quarto, ha tramortito con un “tennistico” 6-0 il Panta Meshuggah, sbarrando le porte in difesa ocnn una barriera invalicabile e concretizzando le numerose trame spettacolari con un tris da urlo della scatenata Chiara Giordani e i fendenti di Francesca Massa, Serena Schiaffino e Sara Perotto.
Infine, un’ispirata Ansaldo Energia Pontedecimo ha sconfitto con una certa facilità (7-2) un Valgraveglia Gruppo Alloro ormai demotivato. Le ragazze di Cogorno hanno limitato il passivo on gli spunti di Daniele Radici e Alessia Credentino. Le ansaldine hanno imperversato sul fronte offensivo con una serie di manovre tambureggianti, che hanno prodotto la sontuosa cinquina dell’incontrollabile Francesca Bontà e le stilettate di Gloria Davico e Marta Nicoli.

Ha riposato l’Arenzano, ultimo in graduatoria con zero punti

Nella classifica cannonieri, Francesca Bontà (Ansaldo Energia Pontedecimo), approfittando del fatto che Giorgia Calcagno (Patanegra) non ha giocato, restando ferma a quota 29, è balzata al comando con 31 reti, due in più della rivale.Terza, con 27 centri, Alice Nappi, dell’Atletico Levante. Roberta Maranini (US Valponte 1986) è salita a 23, Roberta Di Blasi (Patanegra) viaggia a 22, Erica Lombardo (Rayo Vallecano) a 21. A 19 troviamo Sara Valle, dell’Arenzano, seguita a 18 da Marta Longo (Patanegra), a 17 da Micol Favoni (Polisportiva CAP&S) e a 16 da Marta Nicoli (Ansaldo Energia Pontedecimo).
(Francesco Ferrando)