3° turno di play-off e play-out nel Calcio a 8


Il 3° turno ha indicato chiaramente quali sono le forze in campo in entrambi i gruppi dei Play Off.

Nel Girone 1, il Circolo Uguaglianza ha steso per 6-2 il KF Service Genova Galaxy, dopo un gara dominata con grande autorità e stupefacente sicurezza. Il team di via Nino Cervetto, finalista anche un paio di stagioni fa, quando perse il titolo solo dopo i rigori, ha schiacciato nella loro area gli avversari, infilzandoli ripetutamente con le conclusioni perentorie e precise di Francesco Ismaldi, Matteo Rosati, Franco Casula, Nexhip Haxhija (che ha concesso il bis) e Ivo Ledio Domi. I “galattici”, a questa furia devastante, hanno potuto opporre soltanto un paio di guizzi di Alessandro Pelle e Giuseppe Patrone.

La notizia del giorno, però, è l’eliminazione del Genova Calcio Anni 50, trionfatore delle ultime quattro edizioni, che la scorsa settimana ha riposato. Teoricamente la compagine di Simone SApinelli può ancora raggiungere la capolista, ma la sconfitta nello scontro diretto gli sarebbe comunque fatale.

Nell’altro incontro, il GS Gaiazza ha superato per 4-2 un combattivo Ivaldi & Generale FC, che ha saputo colpire con Brian Marchi e Andrea Borreani, ma nulla ha potuto contro la straordinaria vena realizzativa dell’incontenibile Beniamino Lanza (che ha siglato una formidabile tripletta); a completare l’opera ci ha poi pensato, con un tocco sapiente, Stefano Piana.

Classifica: Circolo Uguaglianza p. 6; KF Service Genova Galaxy, Genova Calcio Anni 50, GS Gaiazza 2; Ivaldi & Generale FC 0 (Circolo Uguaglianza e GS Gaiazza una gara in più).

Nel Girone 2, Dream Team a forza…otto. Come un ciclone, che spazza via ogni cosa incontri sulla sua strada. I sudamericani hanno messo in mostra tutto il loro repertorio (scatti, dribbling, veroniche, triangolazioni di prima e tiri da cineteca) contro il tutt’altro che sprovveduto Resto Del Mondo, uscendo da “Villa Gavotti” con un’ovazione dopo aver vinto con un fragoroso 8-0.

Non c’è stata storia, malgrado i rivali contassero nelle loro file elementi di valore, come Daniele Giugno o Denny Costanzo, tanto per citarne un paio. Ma era impossibile per chiunque mettere la sordina ad una fase offensiva stellare, che ha prodotto, oltre ad una serie di azioni mirabolanti, il fantastico tris di Edwin Guillermo Betancourt (“talismano” della Gente Della Notte nella cavalcata verso il Lavoratore A1 della passata stagione), gli uno-due degli immarcabili Felix Rodolfo Silva Reyes e Aldo Rodrigo Alvarado Revilla ed una trovata di Miguel Eduardo Cabrera Cruz. Il Dream Team ha ora due lunghezze di vantaggio sul Resto Del Mondo e entrambe giocheranno solo un altro match. Anche qui, in caso di arrivo a pari punti, lo scontro diretto qualificherebbe i “blues”.

Il Figgeu ’98 ha conquistato i primi due punti in questa seconda fase, annientando con un roboante 6-1 l’RC Tech, che ha dovuto accontentarsi di scongiurare il “cappotto” con un affondo isolato di Marco Grassi. I peglini si sono impadroniti ben presto del centrocampo, esaltandosi quindi sotto porta con un magnifico terno di Radouan Idrissi El Asfar, la notevole doppietta di Alberto Mostes, più una stilettata di Alessandro Piacentino.

Ha riposato l’ARCI Isoverde 1991.

Classifica: Dream Team p. 6; Resto Del Mondo 4; ARCI Isoverde 1991, Figgeu ’98 2; RC Tech 0 (Dream Team e Resto Del Mondo una gara in più)

PLAY OUT – Nel Girone 1, sofferta e striminzita affermazione dell’ASD Gymnotecnica, che ha piegato con un inusuale 1-0 (un punteggio più comune nel calcio a undici) il tenace River Pegli. I “ginnici”, facendo leva su una retroguardia invalicabile come le mura dell’antica Costantinopoli (che ressero per mille anni), hanno bloccato ogni tentativo dei peglini, capitalizzando poi al meglio una sassata di Simone Trocino.

Il Teplice, pur andando a segno con una doppia “magata” di Luca Bo, ha alzato alla fine bandiera bianca (2-3) di fronte ad una grintosa Dinamo, che ha colto l’attimo col terrificante uno-due di Kevin Tassi e una stoccata del bravo Donato Manca.

Hanno riposato I Lucani.

Classifica: ASD Gymnotecnca, I Lucani p. 4; Dinamo, *Teplice 2; *River Pegli 0. (* una partita in più).

Nel Girone 2, un assatanato Real Ponente ha incenerito (8-4) il Partizan Degrado, che non ha comunque sfigurato, gonfiando la rete con Simone Cappai (bella doppietta), Andi Avdullai e Riccardo De Fazio. Ma i “realisti” erano in giornata di grazia e sono stati letali con una tripletta da urlo di Davide Vendrame, due “zampate” di Davide Martello e le bordate di David Frascatani, Gabriele Di Meo e Mirko Sorce.

Anche Il Movimento Rangersport si è mantenuto in cosa per la finale del torneo di consolazione, spedendo al tappeto (4-0) il CSI Ansaldo Fincantieri Sestri.

Ha riposato l’ASLA Genova Artco.

Classifica: Real Ponente, Movimento Rangersport Prima p. 4; ASLA Genova Artco 2; *CSI Ansaldo Fincantieri Sestri 1; *Partizan Degrado 0 (* una partita in più).

Nella classifica cannonieri generale, Simone Spinelli (Genova Calcio Anni 50) è irraggiungibile con 64 gol. Il secondo, Alessio Mastrangelo, del GS Gaiazza, è a 42. Terzo, a 34, l’implacabile Salvatore Continanza, “ariete” de I Lucani. Isacco De Berdectis (Movimento Rangersport) è a 29, seguito a 28 da Edwin Guillermo Betancourt (Dream Team) e a 27 da Gabriele Gatti (ARCI Isoverde 1991). A 26 troviamo Brian Marchi, finalizzatore più prolifico dell’Ivaldi & Generale FC. Andrea Romani (KF Service Genova Galaxy) è attestato a 24, Radouan Idrissi El Asfar (Figgeu ’98) a 21.

(Francesco Ferrando)