Lavoratore Serie A2: è ora di Play-off


Real Quezzi-Amatori Genova, Boca Devils Genova-Zener, New Old Boys-Deportivo 2007, Sweet Devils-La Resistente. Questo il quadro dei quarti di finale dei play off del Lavoratore A2 .Real Quezzi e Boca Devils Genova, giunte seconde nei rispettivi gruppi con un buon margine sulle concorrenti, sono le favorite per la finalissima, che assegna la terza promozione. Ma, ripartendo da zero, le sorprese, come la storia insegna, sono dietro l’angolo. Chi arriva quarta avrà ancora una chance nello spareggio con la quart’ultima della A1.

Nel 26° e conclusivo turno, restavano da stabilire solo alcune posizioni nella griglia dei play off, visto che il nome delle qualificate era già noto. Nel Girone B, il New Old Boys, approfittando del riposo de La Resistente, ha guadagnato la terza piazza, sconfiggendo al “Cige” l’Ottica Gualducci per 3-1. Gli “ottici”, che hanno centrato il bersaglio con Giacomo Prisco, hanno offerto una prova dignitosa, ma i “vecchi ragazzi” hanno fatto valere la propria maggiore determinazione e anche una manovra più brillante, sfondando con l’uno-due dell’inarrestabile Fabio Polotti , più un fendente di Daniele Dussoni, imprescindibile punto di riferimento del club.

Gli Amatori Genova sono finiti quinti, non riuscendo a scavalcare a loro volta il team di Alessandro Fossati. I biancorossi si sono inchinati alla dura, implacabile legge del Campomorone S. Olcese, dominatore della stagione, che ha chiuso imbattuto, aggiudicandosi per 3-1 anche l’ultimo incontro (18 successi e 6 pareggi, con 71 gol fatti e 19 subiti, 14 punti di vantaggio sulla seconda: questo l’impressionante ruolino di marcia della capolista).  

Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato, ma i santolcesini sono passati in vantaggio al primo affondo (14’): Cevasco, dalla trequarti, ha pescato Filippo Cocco, che è scattato alla sua maniera, è penetrato in area e ha scoccato una frecciata che non ha lasciato scampo al portiere. Alla mezz’ora i volonterosi padroni di casa hanno trovato il momentaneo 1-1, approfittando con una botta di Davide Martino del generale rilassamento degli avversari.

In avvio di ripresa, Sackey è stato costretto ad un’uscita “kamikaze” per sventare un’incursione pericolosissima e così mister Carlo Bricola è corso ai ripari, schierando una difesa a tre con l’ingresso di A. Pirrello. Inoltre ha allargato sulle fasce Cocco e Petralito e in avanti, a fianco di Trignano, ha inserito anche Lungheu, che ha avuto l’effetto del perossido d’azoto in un motore a scoppio, imprimendo una violenta accelerazione.  

Proprio “Cucciolino, come viene soprannominato dagli amici Stefano Lungheu, ha dato la svolta all’incontro, festeggiando il compleanno (26 anni, auguri) con una sontuosa doppietta. Prima ha trasformato una punizione dalla distanza con una fucilata angolatissima e poi ha chiuso magistralmente un’azione da manuale: Petralito ha verticalizzato per Trignano, che ha messo palla all’indietro, velo da campione di Mezzapesa e tiro preciso del neo entrato.

A fine gara il tecnico dei rossoverdi Bricola ha elogiato la truppa e celebrato il trionfo: “E’ stata un’annata fantastica. Vincere non è mai facile e noi lo abbiamo fatto alla grande. Tra qualche anno, quando guarderemo indietro, ci ricorderemo con orgoglio dell’impresa che abbiamo compiuto, tornando subito nella massima categoria dopo l’amara retrocessione di dodici mesi fa. Ma questo dev’essere un punto di partenza, non d’arrivo. Ripartiamo da qui per disputare nel 2019-2010 una A1 di livello”.  

Il Boca Devils Genova ha approfittato del match con il Nazario Et Celso per affilare le armi in vista della fase decisiva. I bochensi hanno regolato i tenaci arenzanesi con un risultato che una volta si definiva “all’inglese” (2-0), concretizzando la loro chiara supremazia con le stoccate imperiose di Pasquale Cirillo (sempre “fatale” sotto porta) e Davide Dondero.

Tante reti e divertimento puro nelle restanti partite, che non avevano alcuna posta in palio. L’Olimpic Zena ha steso per 4-2 l’AZ Home For Life, che ha gettato via nelle ultime uscite la possibilità di raggiungere i play off, dopo aver stazionato costantemente nelle prime posizioni. Gli “immobiliaristi” sono stati pungenti in fase offensiva, andando a segno con Michale Marra e il miglior bomber del raggruppamento, Walter Genna. Ma hanno evidenziato le croniche pecche difensive, punite con cinismo dai praesi, che hanno colto l’attimo con una strepitosa tripletta dell’assatanato Omar Chentoufi e uno spunto di Alessandro Pons.

La Vecchia Rivarolese 2016 ha superato con identico punteggio il CSKA Pizza, a cui non sono bastate le invenzioni di Davide Sardi e Fabrizio Zanda e una buona prestazione collettiva. Gli “avvoltoi”, in giornata di grazia, hanno imperversato esercitando una pressione a tratti asfissiante, che è sfociata nella formidabile doppietta dell’ottimo Matteo Limoncelli e nei guizzi di Massimiliano De Palo e Roberto Nasso (ex Real Quezzi, autore di oltre 200 marcature nei campionati amatoriali).

Il Genova Calcio Linea Messina ha interrotto un periodo negativo, espugnando con un pirotecnica 4-3 il terreno della Polisportiva S. Eusebio. I sestresi hanno costruito tento e bene, insaccando con un arrembante Giorgio Mortello (autore di una tripletta da urlo) e Nicolò Biggi. I bavaresi, che non hanno di certo demeritato, pur con qualche sbavatura di troppo nei momenti cruciali del confronto, hanno replicato in parte con Fabio Perazzo, Nicolò Perotti e Andrea Bevegni.

GIRONE A – Il Deportivo 2007, rispettando il pronostico, ha mantenuto la terza piazza, pur non facendo certo faville contro un’ arcigna ASD 2S. L’1-1 ha fotografato con esattezza l’equilibrio visto nell’impianto “25 Aprile”. Il team di Federico Figini ha “graffiato” con una “zampata” di Francesco Patti e i deportivisti di Massimiliano Patti hanno sfruttato una disgraziata autorete.

Lo Zener, quinto, ha subito una severa lezione nella tana del G. Siri, da tempo promosso in A1, che ha confermato tutta la sua strapotenza, imponendosi con un perentorio 4-1. Il ricco poker d’assi è stato messo sul tavolo, more solito, da Adama Kourouma, il più forte attaccante della A2. Forza fisica, agilità, talento, inventiva e una mira da cecchino: queste le caratteristiche di un “pichichi” inarrestabile, capace di fare la differenza in ogni gara, risultando di fatto immarcabile. Gli “ingegneri”, contro un simile furia della natura, alimentata da un’organizzazione tattica perfetta, hanno dovuto accontentarsi di un autogol: a dimostrazione che hanno davvero fatto tutto i “cardinalizi”.

Lo Sweet Devils, già sicuro del terzo posto e unica compagine in grado di battere il G. Siri, ha impattato con uno spettacolare 4-4 contro l’orgoglioso Boca James. La formazione dei “Borella Brothers”, l’allenatore Enzo e il giocatore Tommaso, hanno fatto sfracelli in avanti con Alaaeddine Asserane, Federico Villa (che ha concesso il bis) e Soufiane Arzini. I rivali non sono stati a guardare e hanno risposto puntualmente con le stilettate di Roberto Leandro, Emanuele Guglielmini, Matteo Anzaldi e Fabio Chinigò.

Il Real Quezzi, che ha dovuto inchinarsi solo alla “dittatura” del G. Siri, mostrando comunque di essere una squadra di assoluto valore, ha “asfaltato” il Ca’ de Rissi San Gottardo con un eloquente 5-1. La banda di mister Pagano ha ribadito di essere pronta, sia mentalmente che fisicamente per dare l’assalto alla promozione. Tutti sono parsi particolarmente ispirati, sciorinando alcune giocate davvero sfavillanti. L’abbagliante Luca Trecroci ha siglato una favolosa doppietta, a cui si sono aggiunti i tiri precisi di Luca Larosa, Rolando Di Francesco e Davide Pagano. Sul fronte opposto, una bordata di Giuseppe Esposito ha, se non altro, scongiurato il “cappotto”.

Pareggio equo (1-1) tra Olimpic Pra’ Palmaro 1971 e Atletico Quarto, due grandi deluse, che hanno entrambe fallito, sia pure non di molto, l’obiettivo play off. Nello scontro diretto, hanno confermato qualità e difetti, annullandosi a vicenda. I praesi hanno gioito per un siluro di Doriano Pesenti, i quartesi hanno lasciato il segno con il loro elemento maggiormente prolifico, Mattia Lucagrossi.

Il Foce SAAR Depositi Portuali ha chiuso la sua travagliata “temporada” sfogando le sue frustrazione contro il povero Onires, autentica “cenerentola” della manifestazione, che non ha mai vinto, raccogliendo la miseria di un punticino in ventiquattro partite. L’8-3 è stato lo specchio di una classica gara da fine stagione, dove tutto è concesso e si gioca senza alcuna tensione. Gli uomini di Riccardo Grossi, per una volta, hanno potuto divertirsi a loro piacimento. Riccardo De Camilli è stato il mattatore con una splendida tripletta; hanno completato l’ampio score Vincenzo Nicosia, Gionata Zazzu (una doppietta ciascuno) e lo stesso Grossi, che, vista l’occasione, ha voluto assaporare il piacere d’indossare ancora una volta gli scarpini.

Ha riposato il Phoenix 1995.

La Coppa Disciplina è stata appannaggio dell’ASD 2S, che ha accumulato appena 13 penalità. Sarà premiata con la possibilità di affrontare la Cattolica Bogliasco nella Supercoppa Disciplina, uno degli eventi dell’atteso gala di fine anno “Teste di Calcio… in Gioco”.

Nella graduatoria dedicata ai “punteros”, Adama Kourouma (G. Siri) ha trionfato con la bellezza di 41 centri (media di 1,70 a partita). Da solo ha segnato quasi la metà delle reti complessive dei viola, che sono arrivati vicino ad una “mostruosa” terza cifra (98).

(Francesco Ferrando)