Amatori a 7: Serramenti Struppa e Pro Sesto in finale


Spettacolari come un film d’azione, sconvolgenti come un thriller, emozionanti come una storia d’amore, divertenti come una commedia. Le semifinali dei play off degli Amatori a sette hanno offerto agli appassionati il meglio del meglio, sciorinando tutto quello che di meraviglioso può offrire una partita di calcio, anche a livello amatoriale.  
Al termine di due sfide incertissime e combattute sino all’ultimo respiro, Serramenti Struppa e Pro Sesto Iveco Genova si sono guadagnate il diritto di contendersi il titolo nella finalissima del 21 maggio (Rio San Michele, ore 22).
Il Serramenti Struppa ha piegato per 3-2 l’US Valponte 1986, in un incontro deciso dagli episodi, da alcuni minimi dettagli, nel quadro complessivo di un diffuso equilibrio.

Sono risultate decisive un paio di prodezze di Fabrizio Casazza e uno squillo di Matia Tonetti, che hanno confermato di essere dei finalizzatori implacabili, soprattutto quando i gol si pesano e non si contano soltanto. I valpontini, usciti a testa altissima dal confronto, hanno replicato in parte con Davide Ferrando e Michele Porcile, ma le loro prodezze e una prestazione coraggiosa di tutta la squadra non sono bastate.

Andamento simile, da cuore e batticuore, nel 6-5 con cui la Pro Sesto Genova Iveco ha prevalso ai rigori su un’indomita La Cantera. I “canterani”, che partivano largamente sfavoriti, sono stati commoventi per impegno, ma hanno offerto anche scampoli di gioco eccellenti, trovando lo spiraglio giusto con Giacomo Pedemonte, Stefano Patrone, Gianluca Ruffino e Pierluca Noli. I “sestesi” hanno dovuto ricorrere a tutta il loro talento e alla loro grande organizzazione per sfondare con il micidiale uno-due di Marco Morabito e i fendenti di Alessandro Anastasi e Giovanni Palma.

La qualificazione è stati quindi demandata ai tiri dal dischetto. Che, certo, contengono una cifra tecnica, ma sono anche una sorta di lotteria, dove qualche centimetro in più o in meno può far finire la palla in rete oppure su corpo del portiere o sul palo. Insomma, ci vuole fortuna, oltre che bravura. E la Pro Sesto Genova Iveco è stata brava e fortunata, potendo così esultare dopo mille brividi.

Viste le premesse, l’atto decisivo si preannuncia come un evento imperdibile, in cui può accadere di tutto. Le sfidanti si equivalgono ed è impossibile azzardare un pronostico. Di sicuro, ci sarà da divertirsi (almeno per gli spettatori neutrali). Perché chi si gioca lo “scudetto” sarà troppo sulle spine per godersi lo spettacolo. Forse dovrà ricorrere ad un cardiotonico per reggere la tensione.

Prima dello scontro tra i due “Titani”, si giocherà la finale dei play out tra San Ciro Eremita e Percivale’s Team (21 maggio, Rio San Michele, ore 21). Chi vince si aggiudica anche 200 euro di sconto sull’iscrizione al prossimo campionato. Insomma, sarà uno stuzzicante antipasto che precederà la portata principale.

Francesco Ferrando