Serramenti Struppa Campione Provinciale a 7


Matia Tonetti, Francesco Di Franco, Fabrizio Casazza. Non potevano essere che loro (86 gol in tre, sui 116 complessivi della squadra) gli eroi della finale degli Amatori a sette, che ha regalato il titolo provinciale al Serramenti Struppa, capace di superare la temibile (e temuta) Pro Sesto Genova Iveco per 3-1.

Il “trio maravilha” ha fatto ancora una volta la differenza in un match tiratissimo, combattuto e avvincente. Certo, per vincere è stato importante il contributo del collettivo, che ha messo la museruola agli avversari con una fase difensiva ordinata e attenta, costruendo anche una serie di azioni pregevoli, tanto spettacolari quanto efficaci.

Ma è risultato fondamentale l’instinct killer di quei tre davanti, che hanno messo a segno una rete ciascuno, “timbrando i cartellino” con la consueta, spietata, puntualità. Il primo colpo l’ha piazzato Matia Tonetti, il secondo Francesco Di Franco, l’ultimo, quello definitivo e letale, Fabrizio Casazza.

I “sestesi”, che hanno confermato la bontà del loro impianto di gioco malgrado la sconfitta, sono riusciti a far breccia in una sola circostanza con il bravo Marco Morabito, ma nulla hanno potuto contro un rivale semplicemente più forte e più ispirato. Col valore aggiunto di quei tre “satanassi” davanti che niente e nessuno poteva fermare.

Il Serramenti Struppa ha così conquistato il suo secondo “scudetto”, dopo quello del 2016-2017, ottenuto con la denominazione di Francesco Marmi. Nella scorsa stagione, aveva dovuto arrendersi all’FC Quinto di Walter Bertolla, che non si è presentato ai nastri di partenza per difendere il titolo. La sua assenza ha senz’altro agevolato i biancoblù, ma questo non toglie merito al loro successo.

Hanno dominato la stagione sin dall’inizio, senza commettere quasi mai errori. Nella regular season, hanno spadroneggiato nel Girone A, con 24 punti in 14 gare (11 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta),   siglando ben 92 gol (media di 6,57) e subendone appena 34 (media 2,42). Mediamente, hanno perciò vinto le partite con quattro reti di scarto: impressionante! Poi hanno confermato la loro superiorità nel Girone 1 dei Play Off: 10 punti in 6 incontri, con 5 affermazioni e un K.O., del tutto indolore, perché venuto nell’ultima giornata contro La Cantera, quando il primo posto era già al sicuro. Quindi, in semifinale, hanno piegato l’ostica US Valponte 1986 per 3-2, grazie a una doppietta di Casazza e ad un acuto di Tonetti (tanto per cambiare).

L’US Valponte 1986 (che aveva disputato una prima parte di stagione perfetta, salvo poi cedere di misura al Serramenti Struppa nella semifnale) e La Cantera (rivelazione assoluta del campionato, battuta d’un soffio per 5-6 dalla Pro Sesto Genova Iveco) sono state classificate terze a pari merito. L’All Scars S. C. si è aggiudicato la Coppa Disciplina, con zero penalità: non ha quindi ricevuto neppure un cartellino giallo o rosso nelle 20 gare disputate (un record).

Il Percivale’s Team ha travolto nella finale dei Play Out il San Ciro Eremita con un “tennistico” 6-1, aggiudicandosi così, oltre al titolo del torneo di consolazione, anche i 200 euro di sconto sull’iscrizione per il 2019-2020. L’inarrestabile Manuel Bova ha trascinato i suoi con una portentosa tripletta, a cui si sono aggiunte le stoccate di Paolo D’Agostino (che ha concesso il bis) e Andrea Ricci. I “santi” hanno scongiurato il “cappotto” con una botta estemporanea di Daniele Aceti.  

Michele Porcile (implacabile “arciere” dell’US Valponte 1986) è stato il “pichichi” della manifestazione, con 41 reti complessive, tra stagione regolare e play off. Simone Stornello (Ediltecno Design AB Edilizia) ha chiuso con appena due marcature in meno del leader. L’ipotetica “medaglia di bronzo” è andata a Fabrizio Casazza, salito sino a quota 35. Seguono a 31 Andrea Scevola (P. & P. Carburanti) e Alaaeddine Asserane (O. Grifone). A 30 troviamo Manuel Bova, del Percivale’s Team, tallonato a 29 da Andrea De Luca (Ediltecno Design AB Edilizia) e a 28 da Luigi Cuneo (Capichera Calcio). Alessio Cerbello (Zener) si è attestato a 27, Matia Tonetti a 26, Francesco Di Franco, Davide Boero (San Ciro Eremita) e Andreas Giusto (Calcio Tegliese) a 25.

Francesco Ferrando