Finale a 8:Dream Team-Circolo Uguaglianza


Dream Team contro Circolo Uguaglianza. Sarà questo l’epilogo degli Amatori a otto (30 maggio, Villa Gavotti, ore 21,30). I pronostici della vigilia sono stati dunque rispettati, ma le due finaliste sono giunte all’atto decisivo percorrendo strade diverse nelle semifinali. La “squadra dei sogni” ci è arrivata con una prova imperiosa, i corniglianesi con tanta fatica e un pizzico di fortuna.

Hanno dovuto infatti affidarsi ai rigori per piegare (8-7) l’ARCI Isoverde 1991, dopo che i tempi regolamentari erano terminati in parità (3-3). La partita è stata estremamente incerta, vibrante, avvincente, come un giallo che trova la sua soluzione solo all’ultima pagina, passando tra infiniti colpi di scena e continue scariche di adrenalina.

Gli isoverdini di Marco Pericoli hanno disputato una prova gagliarda, coraggiosa, una delle migliori della stagione. Si sono esaltati con la portentosa tripletta dell’inafferrabile Gabriele Gatti, letale terminale offensivo di una serie di azioni spesso interessanti e, a tratti, pure entusiasmanti. La compagine di via Nino Cervetto ha dovuto ricorrere a tutta la sua esperienza, al vigore fisico e alla classe dei sui più accreditati interpreti, controbattendo con le stoccate di Ivo Ledio Domi (che ha concesso il bis) e Nicholas Genovesi Patrone.

Si è così andati ai tiri dal dischetto, in cui, notoriamente tutto può accadere. Il Circolo Uguaglianza è stato leggermente più preciso, trasformandone cinque, contro i quattro degli indomiti avversari. Per i corniglianesi si tratta della seconda finale: la prima volta persero ai rigori con l’allora imbattibile Genova Calcio Anni 50. Adesso ci riprovano, ma si troveranno di fronte un’altra corazzata, che sin’ora è stata la dominatrice assoluta del campionato.

Il Dream Team ha infatti subito una sola sconfitta, nel Girone B della regular season. Alla sedici affermazioni e un pareggio della prima fase, ha aggiunto cinque trionfi nei play off. Ma, soprattutto, ha sempre schiacciato i rivali dall’alto di una supremazia tecnica ed atletica impressionante, trascinato dalla fantasia e dalla mira infallibile dei suoi tanti sudamericani.

Anche in semifinale ha ribadito le sue peculiarità, superando per 9-5 l’insidioso Genova Galaxy KF Service. Otto delle nove marcature sono state, come capita costantemente, di marca “latina”. Edwin Guillermo Betancourt ha calato un tris da favola, Aldo Rodrigo Alvarado Revilla ha siglato una magnifica doppietta, Felix Rodolfo Silva Reyes, Kelvin Rodolfo Canales Zambrano, Luca Giavarra e Wilson Josymar Machuca Gomez hanno completato l’opera. I “galattici”, che si cono comunque battuti con onore e senza timori reverenziali, hanno replicato parzialmente con una strepitosa quaterna dell’eccellente Andrea Romani e un acuto di Giuseppe Patrone.

PLAY OUT – Nella finale del torneo di consolazione, si sfideranno Genova ASLA Artco e Dinamo (30 maggio, Villa Gavotti, ore 20,30). Entrambe si sono qualificate soltanto dopo i rigori, al termine di due confronti tiratissimi ed intensi sino allo spasimo.

I ragazzi di Alessandro Scarcella hanno avuto la meglio per 6-5 su I Lucani (2-2 dopo i tempi regolamentari). La invenzioni di Federico Cocuzza e Daniele Reffo non erano state sufficienti per abbattere  l’accanita e ben organizzata resistenza degli uomini che rappresentano l’orgoglio della Basilicata, che avevano sfruttato un’autorete e una bordata di Salvatore Continanza per equilibrare i conti. Anche qui è stata una questione di centimetri, con la palla che ha gonfiato o no la rete per un nonnulla, L’ASLA Genova Artco ha effettuato quattro centri contro i tre dei gialli e ha potuto gioire.

Andamento simile nel 5-3 con cui la Dinamo ha prevalso sul valido Real Ponente. I “realisti” hanno colto l’attimo con Alessandro Aresca e Luca Minetti, mentre gli “elettrici” hanno concretizzato le loro manovre con i perentori affondi di Matteo Bottani e Kevin Tassi (2-2). Il portiere della Dinamo ha poi ipnotizzato gli attaccanti ai rigori, incassando un solo gol. Dall’altra parte, gli esecutori sono stati più implacabili, realizzando tre tiri.

Nella classifica cannonieri generale, ormai vinta da Simone Spinelli (Genova Calcio Anni 50), che troneggia dall’alto delle sue 66 segnature, hanno compiuto passi avanti Salvatore Continanza (I Lucani), salito a quota 40, Edwin Guillermo Betancourt (Dream Team, 33) e Gabriele Gatti (ARCI Isoverde 1991, 31). Ma sono rimasti lontani anche dal secondo posto di Alessio Mastrangelo (GS Gaiazza), che ha chiuso a 42. Andrea Romani (Genova Galaxy KF Service), con il suo ricco poker, ha agganciato a 29 Isacco De Benedictis, del Movimento Rangersport Prima. A 28 troviamo Brian Marchi, alfiere dell’Ivaldi & Generale FC, seguito a 24 da Ivo Ledio Domi, principale (e mortifero) finalizzatore del Circolo Uguaglianza. Davide Vendrame, del Real Ponente, si è invece fermato a 22.

Francesco Ferrando