Boca Devils e Real Quezzi vincono


Sarà la finale più logica, quella che rispecchia le risultanze di un’intera stagione. Nessuna sorpresa, dunque. Nella finale dei play off del Lavoratore A2, che si giocherà il 31 maggio, nell’impianto Via Maritano “A”, ore 21,30, si affronteranno Real Quezzi e Boca Devils Genova, le due squadre che erano giunte seconde nei rispettivi gironi.
I verdetti delle due semifinali sono stati chiari, netti, inappellabili. I quezzini hanno steso per 2-0 il Deportivo 2007 e i bochensi hanno battuto con un secco 3-0 La Resistente. La loro superiorità, già evidenziata durante la regular season, non è stata mai messa in discussione.
I rosanero hanno disputato una prova praticamente perfetta, concedendo poco al Depor e costruendo tutta una serie di azioni pericolose e travolgenti. A concretizzare tanto ben di Dio ci ha pensato, con una doppietta mostruosa, un Andrea Romani che ha lasciato tutti a bocca aperta. Particolarmente straordinario il secondo gol, quando ha saltato in velocità l’intera retroguardia avversaria, per superare poi il portiere con un tocco di classe.
Ma tutta la formazione, ben messa in campo da mister Pagano, ha girato al massimo. Quasi tutti hanno meritato un 8 in pagella, con una dovuta citazione per capitan Marchese, che, malgrado avesse una caviglia in disordine, non ha sbagliato un intervento, stringendo i denti per oltre un tempo. E pure i giocatori che sono entrati dalla panchina (Schiavone, Favilli, Scala, Bianchi, Di Francesco) meritano grandi elogi, visto che si sono calati subito nel “mood” della partita. Contro una simile corazzata, gli uomini di Massimiliano Patti hanno potuto fare poco, al di là dell’encomiabile impegno generale. REAL QUEZZI: Scoppetta, Ottombrini, Marchese, Bisanti, Larosa, Coscarelli, Boccaccio, Cocco, Piu, Giarratana, Romani (Bianchi, Schiavone, Scala, Favilli, Di Francesco – all. Giuseppe Pagano).
Anche i ragazzi della boca genovese hanno spadroneggiato, contro una Resistente da prendere con le pinze, visto che veniva da ben sette vittorie consecutive; una delle quali recente, il 3 maggio, proprio nello scontro diretto con i gialloblù dell’impareggiabile duo Serpico-Zoppetta (2-1). Ma quei “diavoli” erano distratti ed appagati, poiché si erano già assicurati la seconda piazza e i play off. Ben diversa è stata la ferocia agonistica e la concentrazione con cui si sono presentati all’appuntamento di Borzoli. E la differenza tecnica tra le contendenti è venuta inevitabilmente fuori, malgrado il team di Alessandro Fossati si sia battuto con estremo coraggio, confermando quanto di buono aveva fatto vedere da marzo in avanti.
La palma di “man of the match” è andata all’imprendibile Pasquale Cirillo, che ha realizzato un meraviglioso uno-due, ribadendo le sue doti di attaccante di razza. L’altra marcatura porta la firma di un quasi altrettanto valido (ed ugualmente spietato) Marco Lucà. Ma è stato il collettivo, ispirato e organizzatissimo, a marcare la differenza.
Da sottolineare la cornice di pubblico, rara per un a manifestazione amatoriale. Sugli spalti c’erano un centinaio di spettatori, tutti corretti ed entusiasti, che hanno spinto a gran voce i loro beniamini, senza mai lasciarsi andare a certi beceri cori che si sentono negli stadi professionistici. I supporters de La Resistente, che hanno seguito passo passo l’avventura della loro squadra da settembre ad adesso, fornendo il loro calorosissimo e coreografico apporto, hanno commentato alla fine con una frase da incorniciare: “è stata una splendida sconfitta”. Chapeau! E’ questo lo spirito che vorremmo sempre vedere nelle partite dell’UISP, ispirato a quei valori che caratterizzano sin dalla sua nascita l’associazione di piazza Campetto.
Detto ciò, chi vincerà la finalissima, centrando l’agognata promozione in A1? Impossibile azzardare un pronostico: le due rivali, sostanzialmente, hanno dimostrato di equivalersi. I quezzini sono spinti dalla voglia di tornare immediatamente nella massima categoria dopo l’amara retrocessione del 2017-2018. I bochensi, al loro esordio nell’UISP. Entrambe presentano dunque ottime credenziali e attraversano un buon momento di forma. Davvero siamo al cinquanta e cinquanta. Comunque, chi uscirà sconfitto dalla sfida, avrà ancora un’opportunità nello spareggio con la quart’ultima della A1, l’Ansaldo Energia (il 31 maggio, Via Maritano “A”, ore 21,30).
(Francesco Ferrando)