Calcio a 6: l' Ediltecno chiude in bellezza


L’Ediltecno Design AB Edilizia ha chiuso in bellezza. Nel 10° turno, ha centrato l’ottava vittoria consecutiva nei play off, superando per 11-8 un dignitoso Cuae Poca. E’ stata una sorta di parata trionfale per celebrare il trionfo. Simile a quella dei generali e degli imperatori romani dopo che avevano conquistato un territorio, spazzando via i nemici con la loro perfetta macchina militare.

Hanno sfilato vecchi e nuovi eroi. I veterani di mille battaglie come Attilio Biribò (splendida tripletta) e nuovi conquistatori come Davide Stuto, che ha calato un poker da urlo. Hanno impresso il loro marchio anche Stefano Balestra, con un mortifero uno-due, Marco Raco e Francesco Bordo, con uno spunto ciascuno. I rivali, che si sono battuti con ardore e senza mai tirarsi indietro, hanno replicato in parte, sfruttando la vena realizzativa della “Vavalà Family”: quattro reti per lo scatenato Cristian, tre per l’ottimo Francesco. Di Federico Ferrando l’altra marcatura.

Nell’altro incontro, successo a tavolino per il Figgeu ’98 (4-0), che ha approfittato della rinuncia dell’Olimpic Pra’ Borussia Porcmund.

Ha riposato il Resto Del Mondo.

Il club voltrese, campione provinciale, e il Resto Del Mondo, secondo, parteciperanno alle gare di “Teste di Calcio… In Gioco”, insieme alla vincitrice della Coppa Disciplina (Macachi oppure All Scars S.C, che hanno accumulato un solo punto di penalità).

Classifica Finale: Ediltecno Design AB Edilizia p. 16 (60 gol fatti e 38 subiti); Resto Del Mondo 11; Figgeu ’98 6; Cuae Poca 3; Olimpic Pra’ Borussia Porcmund 1.

Michele Porcile, bomber del Mambo FC, che si è aggiudicato i play out con due lunghezze di vantaggio sul Cibona C.B., è stato incoronato capocannoniere, con 45 segnature, tre in più del trio formato da Davide Cosso (All Scars S.C.), Davide Stuto e Simone Stornello (migliori finalizzatori dell’Ediltecno Design AB Edilizia). Cristian Vavalà (Cuae Poca) ha raggiunto quota 34, seguito a 32 da Alessandro Pische (compagno d’avventure di Porcile) e Ivan Palomba (Macachi). A 29 troviamo Basilo Vavalà (Cuae Poca), a 28 Matteo Murgia (Cibona C.B.), a 27 Luca Piazza (Real Pluto Pizzeria Al Portico), a 26 Giovanni Grillo (Teplice) e Federico Fognani (Olimpic Pra’ Borussia Porcmund).

Davide Stuto e Simone Stornello, neo acquisti della scorsa estate, sono risultati di gran lunga i più forti giocatori del torneo, accumulando un bottino di 84 gol (equamente suddivisi), una percentuale cospicua delle 178 marcature complessive (nessuno ha fatto meglio): 118 nella stagione regolare in 12 incontri, con 10 affermazioni, 1 pareggio e 1 solo K.O., e 60 nella fase decisiva. Ma anche la difesa ha retto alla grande: è stata la meno perforata, incassando 90 reti (52 nella prima fase e 38 nei play off, per una differenza di +88).

Ma hanno fornito un grande contribuito anche molti altri elementi della rosa: Attilio Biribò (16 centri, terzo “pichichi” della squadra), Carmelo Cammaroto e Antonio Rizza (10), Francesco Bordo (9), Francesco Mantero e Andrea Damonte (8), Roberto Leone 7. Senza dimenticare Andres Xavier Castillo Garcia (4), Gianluca Motta (3), Alessandro Colosini (2), Andrea Falleti, Marco Raco e Stefano Monti (1).

I biancazzurri hanno arricchito così la loro scintillante bacheca, aggiungendo l’ottavo trofeo (in dodici edizioni della competizione). I precedenti “scudetti” erano stati ottenuti dal 2008-2009 al 2011-2012 (quattro di fila) e dal 2013-2014 al 2105-2016 (tre consecutivi). Insomma, sono un po’ la Juventus degli Amatori a sei. E come gli juventini, sono la società meglio organizzata, la più solida, quella con la mentalità più vincente e gli uomini migliori. Quella che sa rinnovarsi rimanendo nel solco della tradizione. Si rinforzano costantemente con i più bravi elementi in circolazione (vedi Stuto e Stornello, che hanno interpretato un po’ la parte di Cristano Ronaldo) e trattengono i loro campioni (Bordo, Biribò). Sarà dura scalzarli dal trono.

Francesco Ferrando