Il Lavoratore Serie A2 è sceso in campo


E' scattata anche la "cadetteria" uispina. Ed è stata una partenza "a cannone", scoppiettante, fragorosa, con una raffica di reti: 48 in dodici incontri, 21 in un gruppo e 27 nell'altro, alla ragguardevole media di 4 marcature a partita. Insomma, viste le premesse, ci sarà da divertirsi.
Un dato balza subito agli occhi: le tre retrocesse dalla A1 hanno tutte perso (un simile evento non era mai accaduto). Come se Wings Aerospace, Saint Trappa e Ospedale San Martino non avessero "elaborato il lutto" e siano ancora sotto choc per la caduta in A2.
Gli "astronauti", inseriti nel girone A, sono stati abbattuti in volo da uno spietato e lucido New Old Boys. I "vecchi ragazzi" si sono imposti chiaramente per 2-0, sfruttando la vena realizzativa dell'assatanato Alessandro Carlino, onnipresente e incontenibile: davvero meravigliosa la sua doppietta.
Nel girone B, l'Ospedale San Martino si è arreso di misura (0-1) di fronte ad uno Zener (a bersaglio col cecchino Alessio Cerbello) svelto, sveglio e magistralmente schierato in campo. Gli "ingegneri", in un match intenso e combattuto, non hanno sbagliato una mossa; come consumati scacchisti" hanno limitato i rischi al minimo, dando scacco matto con spietato cinismo. Onore al merito, ma è certo che dagli uomini del professor Sergio Barocci ci si aspettava molto di più (e di meglio). La buona volontà dei singoli non è bastata perché è mancato un gioco collettivo.
Il Saint Trappa, che gioca nello stesso raggruppamento degli ospedalieri, è stato ancor più deludente, uscendo con le ossa rotte dal confronto con la Vecchia Rivarolese (1-3). Certo, gli "avvoltoi", nel loro "nido del "Torbella", erano il peggior avversario che potesse capitare all'esordio, voglioso com'era di riscattare la stagione 2018-2019 . Ma i "trappisti, con i reparti scollati e una tendenza preoccupante alla distrazione, hanno offerto una resistenza troppo debole, finendo col recitare, loro malgrado, lo scomodo ruolo di vittima sacrificale.

Vediamo cos'altro è accaduto in questa prima uscita stagionale del Lavoratore A2.
GIRONE A - Il Real Quezzi, uno dei favoriti della vigilia, insieme al citato Wings Aerospace e al Deportivo 2007 (che ha riposato),  non ha tradito le attese, superando, sia pure col minimo scarto (2-1) un CSKA Pizza più arcigno del previsto. I quezzini si sono presentati al gran completo al "vernissage" e il tecnico Giuseppe Pagano ha avuto l'imbarazzo della scelta.
Chi ha avuto il privilegio di essere inserito nell'undici di partenza, ha cominciato a spron battuto, anche se il gol del vantaggio è stato fortunoso: cross di Coscarelli, che ha assunto una traiettoria beffarda, ingannando il portiere. Ma l'armata rossoblu di Alessio Battini ha saputo trovare il modo per  ovviare al gap tecnico, mettendo in difficoltà i padroni di casa con lanci lunghi e alti a scavalcare la barriera difensiva. Ne è scaturito in sacrosanto rigore, trasformato impeccabilmente da Tiziano Cargnel.
I rosanero hanno comunque mantenuto la calma, riprendendo a premere con insistenza; prima dello scadere dei 35', hanno messo di nuovo la testa avanti, grazie ad una magistrale punizione di Luca Giarratana. Nella ripresa non è capitato più nulla di rilevante. Il tourbillon di cambi nelle file del Real Quezzi (sono entrati Paganucci, Pessino, Di Francesco, Larosa, Scala e il sempiterno Zetera) non ha cambiato il volto della squadra, a dimostrazione della profondità e qualità del roster quezzino, che, dopo aver perso la finale play off della passata stagione contro il Boca Devils Genova, garantisce un altro torneo al vertice. Il CSKA Pizza ci ha provato, ma senza creare seri grattacapi; e sui rapidi contropiedi dei rivali si è salvato a fatica.
I restanti incontri sono finiti in goleada, tranne uno. L'Az Home For Life ha ribadito tutta la forza d'urto della sua prima linea, schiantando con un sonoro 4-0 l'ASD 2S. Walter Genna, bomber di razza, ha fatto la parte del leone, siglando una portentosa tripletta.
; Simone Vari ha completato lo score. Per i malcapitati "settembrini" la resa è stata inevitabile.
Il Boca James Panificio Campo di Grano, rivelazione della passata "temporada", ha steso con un perentorio 3-0 il Genova Calcio Linea Messina.  Nulla da fare per i sestresi, infilzati senza pietà dall'uno-due dell'eccellente Alaaeddine Asserane, uno dei migliori attaccanti in circolazione, e da un acuto singolo di Francesco Fisichella.
L'Ottica Gualducci, in gran spolvero, ha dato la paga all'Amatori Genova (5-2), che ha limitato un po' i danni con i guizzi di Roberto Menini e Domenico Napoli. Il team di Calogero Balbi ha imperversato in avanti, concretizzando le sue ariose manovre con le stoccate di Ibou Touré, Shpetim Hyka, Enrico De Lorenzo, Filippo Vergani e Mattia  Faiazza.
L'unica gara in equilibrio (e la sola a terminare in parità, 2-2) è stata quella tra Foce SAAR Depositi Portuali e Trentatre10. La neofita compagine sorta in estate per "partenogenesi" da una cellula del Ca'de Rissi San Gottardo, porta il nome del negozio di propieta' di Mirko Macrì, vecchia conoscenza dei focesi; davvero curioso che abbia fatto il suo esordio proprio contro i compagni di un tempo.
I ragazzi di Riccardo Grossi devono ancora ricalibrare l'assetto; la loro retroguardia sbanda troppo spesso, per errori individuali e per uno scarso filtro a centrocampo. Così i biancocelesti hanno dovuto rincorrere due volte, colpiti al 31' da Danilo Tornatore (agevolato da un liscio di Zazzu) e al 57' da Daniele Bianconi (dopo un altro svarione difensivo). Hanno saputo rimediare con orgoglio, in virtù di una bella punizione nell'angolino basso del bravo Di Franco al 45' (in seguito ad un fallo su Matteo Limongelli) e di uno spunto di Davide Ghironi al 69' (su assist al bacio del solito Limongelli, uno dei migliori in campo). E se è vero che il Foce lamenta una mancata espulsione del portiere avversario per un intervento su chiara occasione da gol (Limongelli è stato fermato quando era ormai lanciato verso la porta), bisogna però sottolineare che nel finale solo un'uscita tanto disperata quanto provvidenziale di Di Palo ha impedito ad Apicella di timbrare il 3-2 per gli ospiti. In definitiva, la divisione della posta è parsa equa.
Nella seconda giornata, prevista nel fine settimana, sfida da brividi tra due candidate alla promozione diretta, Deportivo 2007 e Real Quezzi (sabato, Bavari Taviani, ore 11). Sarà una succosa rivincita della semifinale play off, vinta dai quezzini. Il calendario propone anche gare di sicuro appeal e notevole rilevanza come AZ Home For Life-Amatori Genova (venerdì, San Desiderio, ore 21,30) e Ottica Gualducci-New Old Boys (sabato, Borzoli, 11,30).
Il Wings Aerospace ha l'opportunità di riscattare la partenza falsa nell'incontro casalingo col Foce SAAR Depositi Portuali (sabato, Borzoli, 21,30). L'ASD 2S farà visita al Genova Calcio Linea Messina (venerdi, Cornigliano, 21,30) e il CSKA Pizza affronterà al Cige (venerdì, 21,30) il temuto e temibile Boca James Panificio Campo di Grano. L'Ospedale San Martino osserverà il suo turno di riposo.

GIRONE B - Atletico Quarto e Olimpic Pra' Palmaro hanno impattato nel migliore dei modi la nuova stagione. I quartesi (2 Edoardo Repetto, 1 Giorgio Cucubita) hanno superato in scioltezza gli arenzanesi del Nazario Et Celso (Federico Tovagliari) per 3-1 e i praesi (autogol Massimo Angileri, uno ciascuno Gjiergji Kushasi e Alessio Sercia) si sono imposti con un funambolico 5-3 sul Pescatori Boccadasse (Francesco Poggio e doppietta di Corrado Zannon), altra new entry della competizione.

I "cugini" dei rossoverdi praesi dell'Olimpic Zena sono invece andati al tappeto contro un ritrovato Ca' de Rissi San Gottardo (2-3); ma la compagine di Claudio Ruatti ha poco da rimproverarsi, visto che ha lottato con encomiabile impegno (e sufficiente ingegno) sino alla fine. Il Pallavicino ha calato un poker d'assi (4-0) contro un fragile e passivo Phoenix 1995; a memoria d'uomo non si ricorda un'affermazione tanto netta dei nerazzurri, abituati a navigare nelle bassifondi della classifica.
Ha riposato lo Sweet Devils, uno dei protagonisti maggiormente accreditati.
Nella prossima tornata, duello rusticano tra Saint Trappa e Zener (venerdì, Bavari Taviani, ore 21,30) e superderby nel mitico Branega sabato mattina (alle 11) tra Olimpic Zena e Olimpic Pra' Palmaro.
La Vecchia Rivarolese conta di riconfermarsi sull'ostico terreno del Nazario Et Celso (venerdì, Arenzano Gambino, 21,30) e lo Sweet Devils comincerà la sua avventura ospitando il rigenerato Ca' de Rissi San Gottardo (venerdì, Multedo, 21,30). Il Phoenix 1995 deve dare segni di vita contro l'agguerrito Atletico Quarto (sabato, Cornigliano, 11,30) e la matricola Pescatori Boccadasse si batterà con il Pallavicino (venerdì, San Desiderio, 21,30). Riposera' l'Ospedale San Martino.
(Francesco Ferrando)