Riflettori sul Campomorone Sant'Olcese. Tutto sul terzo turno di Serie A1


Carlo e Antonella Bricola, rispettivamente  allenatore e principale dirigente del Campomorone Sant'Olcese, non hanno figli. O meglio, non hanno figli propri. In realtà hanno più di trenta figli calcistici adottivi, tanti quanti sono i tesserati Uisp. Tutti insieme formano quella che Antonella ama definire la "Green Family". 

Nel contesto famigliare i due genitori sono il bastone e la carota o, se preferite, lo ying e lo yang. Uno alza i toni, l'altra li abbassa. Il primo urla, la seconda sussurra. Lui è focoso, sanguigno, talvolta iracondo. Lei, dolce, accomodante, sempre comprensiva. Carlo incita, sprona, fustiga, punisce. Antonella ascolta, consiglia, confessa, perdona. Insomma, sono complementari. Amano il calcio e si amano, anche, attraverso il calcio. Il pallone è la loro alcova, il campionato la loro casa. Uniti, indissolubilmente, "nella buona e cattiva sorte, in ricchezza e povertà, in salute e malattia".

Questa unità d'intenti e questo clima famigliare ha permesso alla squadra di conquistare nel 2018-2019 una trionfale promozione: ha infatti vinto il girone di A2 senza subire sconfitte, tornando subito nella massima divisione, in cui aveva militato per diciassette anni consecutivi. E ha mantenuto l'abbrivio positivo anche nella stagione appena cominciata. 

Dopo il successo all'esordio nel derby con il Mignanego Bunker e il turno di riposo, nella terza giornata del Lavoratore A1 i santolcesini hanno impattato per 1-1 con l'ARCI Isoverde 1991. È stato un incontro teso, incerto e combattuto. Gli isoverdini, apparsi molto quadrati e ordinati, hanno colto l'attimo  con l'abile Michele Rebora, mentre sul fronte opposto ha centrato il bersaglio Daniele Petragallo, che aveva "timbrato" anche contro i mignaneghesi.

Le gare della scorsa settimana sono state caratterizzate da un diffuso 
equilibrio (tre partite su sei sono terminate in parità ), con poche reti (14 in totale, di cui la metà in due matches).

Tra i pareggi, quello più interessante (ed importante) è stato l'1-1 tra Cattolica Bogliasco e Fia Italbrokers; dopo la mancata iscrizione del Genova Calcio Anni 50 per vari problemi organizzativi, questo scontro si configura come la "madre di tutte le partite. E l'attesa non è stata tradita. Le due formazioni hanno dato vita ad un confronto tecnicamente pregevole, con buoni spunti e giocate di qualità.

Gli uomini di Mario Torti hanno confermato di poter puntare alla riconferma del titolo, grazie ad una consolidata organizzazione tattica e ad alcune individualità di prim'ordine. Si è  distinto, in particolare l'intramontabile Umberto Aloi, centrocampista classe 1978, ex gloria del Busalla, autore del gol dei biancazzurri. I bogliaschini, tornati sui livelli del 2017-2018, quando conquistarono a sorpresa lo "scudetto ", hanno risposto per le rime, perforando la difesa con una stoccata del bravo e puntuale Andrea Maraniello.

L' A.F. Calcio, che viene da un'annata piuttosto tribolata (riscattata però dal trionfo nella Coppa Lavoratore Uisp), e' partita in quarta, agganciando in vetta Cattolica Bogliasco e Fia Italbrokers, grazie alla bella e netta affermazione sul terreno del Mignanego Bunker (3-1). Gli scatenati ragazzi di Maurizio Bacigalupo e Moreno Palmaverde hanno imperversato con geometrie precise e una manovra avvolgente, che ha determinato le segnature di Simone Notarnicola (che in passato ha fatto le fortune del Foce), Sainey Trawally (giovanissimo gambiano, che ha vestito la maglia dell'Imperia) e Haithem Bouhaled. I polceveraschi, gli unici ancora fermi al palo, hanno subito il terzo K.O. consecutivo, riuscendo solo a limitare un po' i danni con uno spunto di Mattia Scotto.

L' Ansaldo Energia, rinvigorita e rafforzato dall'innesto di alcuni atleti del '96 e '98, ha piegato per 1-0 un G. Siri che ha sbattuto senza costrutto e senza fortuna contro la solida retroguardia ansaldina, praticamente perfetta per tutti i 70'. A far saltare il banco ci ha poi pensato l'esperto Felice Mallia, che ha colpito con freddezza e opportunismo al momento giusto, regalando ai suoi tre punti d'oro. Il giocatore classe 1983 è il bomber storico dei rossoazzurri e si è distinto anche con la maglia del Voltri '87. Insomma, una garanzia.

La Gente Della Notte Frigo Genova MGA è incappata in una dolorosa sconfitta interna contro il temibile PRCA Golfo Paradiso (1-2). Protagonista assoluto  nelle file dei rivieraschi il solito, mortifero Luca Laudisi, un ventottenne che ha brillato in Promozione con l'Avosso Camogli, dopo essere cresciuto nelle giovanili della Sampdoria. Il team di Luis  Rocca, volenteroso ma impacciato e scarsamente incisivo, ha replicato parzialmente con Luca Piazza.

Boca Devils Genova  e ASLA Nova Edilizia Genovese si sono divise la posta, chiudendo sull'1-1. I bochensi oscillano tra il rimpianto per le tante occasioni sprecate (hanno fallito pure un rigore) e la gioia per aver almeno evitato la beffa, sfruttando un guizzo di Marco Luca', il loro puntero più affidabile e prolifico (il 75% dei gol gialloblù recano la sua firma). La banda di Alessandro Scarcella, ancora a secco di vittorie, strappa se non altro il primo punticino, ma non ha certo ritrovato la forma migliore. Positiva  comunque la tenuta mentale sotto gli assalti continui degli avversari e la vena realizzativa di Samuel Muyiwa Erebowale, che ha lasciato il segno con una zampata felina.

Ha riposato l'FC Quinto.

Nella classifica marcatori, Luca Laudisi (PRCA Golfo Paradiso) ha raggiunto in testa a quota 5 Mauro Narizzano, "pichichi" della Fia Italbrokers. Marco Luca' (Boca Devils Genova) è salito a 3. Seguono a 2 Soufiane El Kamel e Nicola Luca Traggiai (entrambi della Cattolica Bogliasco), Michele Rebora (ARCI Isoverde 1991), Daniele Petragallo (Campomorone S. Olcese) e Marcelo Neptali Machuca Quiroga (FC Quinto).

Nella prossima tornata, l'A.F. Calcio riceverà la visita del Campomorone S. Olcese, in una sfida che si preannuncia palpitante. La Fia italbrokers se la vedrà  con il Boca Devils Genova e la Cattolica Bogliasco affronterà la pericolosa Ansaldo Energia.

L' FC Quinto si batterà con il G. Siri; tra due compagini che prediligono il bel gioco è lecito attendersi una gara divertente. Gente Della Notte Frigo Genova MGA e ASLA Nova Edilizia Genovese cercheranno di migliorare risultati e prestazioni in un confronto presumibilmente acceso . Infine, il PRCA Golfo Paradiso godra' dei favori del pronostico contro l'affannato Mignanego Bunker. Riposerà l'ARCI Isoverde 1991.

(Francesco Ferrando)