Serie A2: ecco cosa è successo nel terzo turno


Con un'impressionante prova di forza e destrezza, il Deportivo 2007, dopo il 3° turno del Girone A del Lavoratore A2, si candida al ruolo di favorito numero uno. Certo, è presto per dirlo, ma il modo con cui ha violato per 3-1 l'ostico terreno del Boca James Panificio Campo di Grano è  stato impressionante. I deportivisti hanno spadroneggianto a lungo, con una serie di attacchi tambureggianti e magnificamente orchestrati, che hanno portato alle segnature di Mattia Salvi, Matteo Ghigliazza e Carlos Andres Macias Andrade. I bochensi hanno faticato parecchio per controbilanciare la pressione gialloblù,  riuscendo a sfondare in un'unica circostanza con Matteo Laposani.

Nell'altro scontro al vertice tra squadre che erano a punteggio pieno, New Old Boys e AZ Home For Life hanno pareggiato 2-2, al termine di un confronto serrato e appassionante. I "vecchi ragazzi " hanno trovato il varco giusto con i guizzi di Alessandro Carlino e Michele Longo. Gli "immobiliaristi " hanno a loro volta centrato il bersaglio con una splendida doppietta dell'imprendibile Walter Genna, che si è confermato bomber di razza. Alla fine, la divisione della posta è parsa equa.

Si è invece un po' ridimensionato il Real Quezzi, che non è andato oltre l'1-1 contro la combattiva matricola Trentatré10. Qualcosa  non funziona tra i quezzini. Forse sono solo imballati  o forse pagano il contraccolpo psicologico della scorsa stagione, quando mancarono l'agognata promozione perdendo prima la finale dei playoff con il Boca Devils Genoa e poi lo spareggio con l'Ansaldo Energia. Inoltre, alcuni giocatori non sono al meglio: in primis Boccaccio, prezioso punto di riferimento per i compagni. Nella circostanza, non hanno brillato neppure Giarratana, Coscarelli, Piu e Schiavone. 

Specie nella prima frazione la manovra  rosanero non ha funzionato a dovere,  tanto che Marchese e soci sono andati sotto, feriti da una stoccata di Emiliano  Ciaramidaro. Le cose sono migliorate nella ripresa, con i corroboranti ingressi di Zetera, Massimo Larosa e Pessino. Ma ad evitare guai peggiori è stato uno spunto di Rolando Di Francesco, il migliore dei suoi.

Anche il Wings Aerospace non ha brillato nel match casalingo contro una tenace Ottica Gualducci, che ha saputo chiudere bene i varchi e limitare i rischi. Ne è  scaturita una gara poco spettacolare,  con rare conclusioni in porta e scarse emozioni. Lo 0-0 conclusivo ha fotografato l'andamento del match con sufficiente esattezza.

È proseguito il calvario del CSKA Pizza, che non riesce proprio a sbloccarsi 
, malgrado non lesini energie e buona applicazione. Contro una più lucida ed ispirata ASD 2S è arrivato il terzo K.O. di fila. I "settembrini" si sono imposti per 2-0, concretizzando al meglio le loro azioni con i "graffi" di Francesco Patti e Valerio  Galanzini.

Periodo critico pure per l'Amatori Genova, pallida ombra della formazione che aveva raccolto molti consensi nella passata "temporada". Certo, rispetto allo 0-12 di sette giorni fa contro l'AZ Home For Life, lo 0-1 casalingo con il Genova Calcio Linea Messina rappresenta un piccolo passo avanti. Ma la classifica piange (zero punti) e non s'intravede la luce in fondo al tunnel. I sestresi, dal canto loro, sono soddisfatti per il risultato e il complessivo miglioramento generale. Ha deciso la contesa una botta di Fabrizio Fancello.

Ha riposato il Foce SAAR Depositi Portuali. 

GIRONE B - Messe di gol nell'altro raggruppamento: ben 22 in sei incontri (media di 3,66 a partita). Vincono con ampio margine Ospedale San Martino, Nazario Et Celso, Pallavicino e Vecchia Rivarolese 2016. 

L'affermazione più significativa è  proprio quella degli "avvoltoi", che hanno liquidato con un secco 3-0 un deludente Zener, in virtù delle "artigliate" di William Michael  D'Antona (che ha concesso il bis) e Andrea Molinari. Per i gli "ingegneri" una brutta battuta d'arresto, che lascia l'amaro in bocca e li obbliga a ridimensionare le proprie ambizioni,  almeno per il momento.

Il Nazario Et Celso ha "maramaldeggiato" (4-0) contro il Phoenix 1995. I padroni di casa hanno fatto il bello e il cattivo tempo; la loro prestazione autoritaria è  stata suggella dall'esiziale uno-due di un assatanato Federico Tovagliari e dagli acuti singoli di Andrea Martino e Marco Ferrari. Ai rivali non è  restato che alzare bandiera bianca.

L'Ospedale San Martino ha punito con un severo 4-0 un inerme Ca' de Rissi San Gottardo, infilzato come un tordo dagli affondi perentori ed irresistibili di Jihed Aloui e Leonardo Montefusco, che hanno fatto breccia un paio di volte ciascuno. Nulla da fare per il team di Molassana, che si è  consegnato allo strapotere degli avversari. 

Uno scintillante Pallavicino ha tramortito con un un'inequivocabile 4-2 l'Olimpic Zena. I padroni di casa hanno compiuto mirabilie in avanti, sfondando ripetutamente con una travolgente doppietta di Filippo Massone e le fucilate di Corrado Besozzi e Marco Gullaci. Gli orgogliosi e grintosi rivali hanno contenuto il passivo con i tocchi sapienti ma inutili di Enrico Tamburelli e Gian Paolo Gambino.

L' Olimpic Pra' Palmaro ha ceduto le armi, sia pure d'un soffio e onorevolmente (1-2), ad uno Sweet Devils più cinico e determinato, capace di bucare il portiere con le intelligenti e letali invenzioni di Gianluca Letizia e Fabio Chinigo'. È servita a poco ai praesi la conclusione al bacio di Gian Paolo Sammartino.

Clamorosa ed inattesa affermazione fuori casa degli esordienti del Pescatori Boccadasse, che hanno regolato con un risultato "all'inglese (2-0) il favorito Atletico Quarto. I biancocelesti hanno giocato con raziocinio e fulminea rapidità, centrando il bersaglio con Emanuele Dagnino e Giacomo Storace. I quartesi hanno mostrato più di una lacuna, soprattutto in fase di contenimento.
Ha riposato il Saint Trappa.

(Francesco Ferrando)