Il Femminile è partito col botto


E' partita col botto la stagione femminile uispina, con la sfida immediata in A1 tra le campionesse in carica del Real Ovomaltina (ex Rivarolese 1919) e il Campomorone S. Olcese, secondo ad un solo punto nel 2018-2019.

La partita, svoltasi al Begato Stadium", non ha tradito le attese. E' stata vibrante, combattuta, ricca di giocate interessanti e ha regalato continue emozioni. Alla fine, confermando il previsto equilibrio delle forze in campo, il match è terminato con un salomonico pareggio per 2-2.

L'inizio è stata favorevole alle ospiti, con Paola Rogina costretta a fare gli straordinari sulle pericolose conclusioni di Germani, Coppolino e Coppola. Ma il valoroso portiere nulla ha potuto su una botta di Katia Germani, sfortunatamente deviata in fondo alla propria porta da Silvia Malavasi. La reazione delle santolcesine è stata però pronta e poco dopo Giulia Rogina ha siglato l'1-1 con un tiro angolato da fuori area.

La ripresa è stata di marca biancoblù,  anche se, nei primi minuti, solo il palo ha salvato le padrone di casa su una stilettata dell'incontenibile Germani. Ma le ragazze di Alessandro Rimembrana sono sembrate più decise e ispirate, spinte dalla vena inesauribile di Cagnoni e Nasso. Il gol era nell'aria ed è arrivato su rigore, con Micol Profumo che ha battuto inesorabilmente Giacinti. Sembrava fatta, ma a 2' dalla fine il Real Ovomaltina ha avuto un sussulto di gran classe: Ragione, Coppola e Germani hanno confezionato un'azione da manuale ed Alice Coppola l'ha finalizzata al meglio, insaccando il definitivo ed equo 2-2.

Boglia Ma Che Gotti e Moto G.P., considerate outsider di lusso nella lotta per il titolo, sono partite col piede giusto, ottenendo due convincenti successi. Le bogliaschine, che hanno assorbito in estate le arenzanesi del Ma Che Gotti, hanno steso con un tennistico 6-0 il Vallescrivia. Le "tigrotte", malgrado la buona volontà, non sono riuscite ad arginare le scatenate avversarie, che hanno concretizzato la loro superiorità con una magnifica quaterna dell'inarrivabile Alessia Calcagno e gli acuti singoli di Martina Cella e Barbara Cadeddu. 

Le "gippine" si sono sbarazzare con un perentorio 3-0 del Patanegra, dominatore nella scorsa "temporada" della A2. Le nero-bordeaux hanno patito il salto di categoria: in avanti hanno fatto solo il solletico alla retroguardia delle "motocicliste" e dietro sono state sempre in affanno. Hanno un po' limitato i danni, senza però poter impedire ad Elisa Guainazzo, Francesca Canale e Monica Fasce di andare a segno.

L'altra neo promossa, la Polisportiva CAP&S, ha invece conquistato tre punti d'oro nella corsa salvezza, superando per 3-1 l'Ediltecno Design Woman, dopo un confronto acceso e vivace. Le "portuali, sono state lucide e spietate, colpendo al momento opportuno con Giulia Contatore ed Ilenia Gasperini (che ha concesso il bis). Le "edili", uscite comunque a testa alta dall'impianto della "Corderia", hanno replicato in parte con la brava Valentina Villiva'. 

Ha riposato il CFFSD Cogoleto.

A2 FEMMINILE - Con tre promozioni, anziché due come in passato, il torneo promette di essere ancor più avvincente e adrenalinico, visto che una cinquina di squadre può ambire legittimamente alla A1.

Nel turno inaugurale, l'incontro clou metteva di fronte Rayo Vallecano e Deportivo Nervi, due delle protagoniste maggiormente attese. Hanno stravinto le giocatrici della presidentessa Maria Rocco, che si sono imposte largamente per 10-4. Le nerviesi hanno compiuto qualche sortita, sfondando con l'uno-due di Chiara Giordani e gli spunti di Angela Lia e Simona Pili. Ma le "spagnole" hanno impresso un ritmo travolgente, centrando ripetutamente il bersaglio con un tris dell'indiavolata Erica Lombardo, le sontuose doppiette di Federica Cardini e dell'appena citata Maria Rocco, più i tocchi sapienti di Alessandra Magazzu' e Francesca Manfre'. 

Anche il Gruppo Alloro, altra compagine di vaglia, è andato in doppia cifra, travolgendo con un fragoroso 10-0 il CUS Genova Willy Sport. Le cussine, impotenti e sbandate, sono state "impallinate" da ogni posizione: Giulia Maggi e Daniela Radici hanno realizzato una strepitosa tripletta, Marzia Barbieri ha piazzato un micidiale uno-due, Alessia Credentino e Stefania Radici hanno completato lo score.

Il Valponte 1986 ha steso con un secco 4-1 lo Zena FC, sfruttando un'invidiabile affiatamento e la vena realizzativa di una Roberta Maranini "mostruosa", che ha calato un tris irresistibile; ha completato l'opera un guizzo di Federica Mastrangelo. Le "zeneisi" hanno evitato il "cappotto" con un'invenzione di Alessandra Pescetto.

Il Panta The Shire ha ceduto di schianto (0-3) di fronte al Marxsiro. Tiziana Senatore è stata la trascinatrice di giornata, bucando la difesa in un paio di occasioni. Mara Lancillo si è rivelata una degna "damigella d'onore", infilando la terza marcatura. Sull'altro fronte, tanto impegno ma scarsa produttività.

Partita pazza, senza un attimo di respiro e molto divertente tra San Lorenzo della Costa e Atletico Stark, conclusasi in parità (4-4). L'andamento della sfida è stato "schizofrenico": per un periodo dominava una squadra, poi conduceva le danze l'altra. E così via sono alla fine. 

Avvio sprint del team di Pieve Ligure, che ha colto l'attimo con Sharon Picone, Alessandra Federico e Beatrice Verdina; le "atletiche" hanno risposto con una tripletta da favola di Francesca Bontà. Le sanlorenzesi hanno graffiato ancora con Micol Favoni, ma una conclusione al bacio di Arianna Nervi ha sancito la giusta divisione della posta. Che spettacolo!

Francesco Ferrando