Settimo turno di Serie A2


Il Girone A del Lavoratore A2 si presenta come una matassa ingarbugliata, ancora tutta da dipanare. Anche se, classifica alla mano, il Deportivo 2007, terzo ma potenzialmente primo visto che ha una gara in meno e si trova a due soli punti dalla vetta, sembra quellonpiù indicato per prendere il capo del filo e tenderlo verso la promozione diretta in A1.

Nel 7° turno, i deportivisti hanno sciolto un nodo intricato, espugando con un elettrizzante 4-3 il campo del Wings Aerospace, al termine di un match da cuore e batticuore. Chi vale vola, chi vola vale e chi non vola... sono gli "astronauti". Almeno non alle quote elevate che si prefiggevano alla vigilia, dopo la retrocessione dalla massima categoria. 

In quel di Borzoli, hanno evidenziato una buona fase offensiva, sfondando con Giorgio Pinciroli, Ettore Solar Riquelme e Matteo Rissitano. Ma dietro hanno ballato parecchio, subendo le iniziative ben congegnate dei gialloblù, che hanno trovato lo spiraglio giusto con Matteo Ghigliazzi, Matteo Sormani e Sergio Fiorentini, più un'autorete.

Anche il Real Quezzi ha vinto in trasferta, piegando di misura (1-0) l'ostico (e anche agnostico, come direbbe il sommo Federico Buffa) ASD 2S. Ha deciso l'aspra contesa una stoccata del bravo Rolando Di Francesco, migliore in campo, che col suo ingresso nella ripresa ha dato nuovo impulso al gioco dei rosanero. 

Ma la chiave del successo è  stata la solidità della difesa, guidata da un Ottombrini da 8 in pagella e ben cementata da Marchese, Schiavone (senza sbavature prima della sostituzione), "Bisa" e dal sicuro portiere Scopetta. Nertil non ha potuto esprimere tutte le sue doti tecniche, a causa del terreno pesantissimo e pure Massimo Larosa e Giarratana non sono stati molto produttivi. Tra i più positivi, Paganucci, Massimo Larosa, Coscarelli, l'impeccabile Boccaccio e tutti gli innesti: Roberto Di Francesco, Favilli e Baldassarri. Sufficiente l'affidabile Piu. I "settembrini" non hanno demeritato, confermando quanto di buono mostrato sin'ora, ma sono stati poco incisivi e quasi mai pericolosi. 

Tutto facile per l'attuale leader provvisorio. L'AZ Home For Life ha liquidato con un tranquillo 5-0 il Genova Calcio Linea Messina. L'attacco più prolifico del torneo ha imperversato dall'inizio alla fine, concretizzando le tante azioni col solito Walter Genna, Domenico Negro, Domenico Stramandino (che ha concesso il bis) e Daniele Casu.

Il New Old Boys, secondo ad una lunghezza e a pari partite con gli "immobiliaristi", ha vinto all'ultimo respiro per 6-5 una partita pazza e adrenalinica con il combattivo Trentatré10. La formazione di Mirko Macri' ha fatto faville sotto porta, centrando il bersaglio con una fantastica tripletta di Gabriele Grondona e le stilettate di Daniele Bianconi e Federico Danovaro. Ma i "vecchi ragazzi" sono stati un pizzico più letali, trascinati ed esaltati dai sontuosi "hat trick" di Alessandro Carlino e Michele Longo, due autentici satanassi. 

Seconda affermazione stagionale per il CSKA Pizza, la prima significativa dopo la scontata goleada con gli Amatori Genova, "agnello sacrificale" della competizione. I "pizzaioli dell'Armata Rossa" hanno battuto a fatica, ma con merito (1-0), una sempre più incostante Ottica Gualducci. Risolutiva la trovata dall'eccellente Matteo Cevasco. 

Il Foce SAAR Depositi Portualivsembra aver trovato nuova linfa e insospettate risorse nel momento di massima emergenza. Dopo la batosta disciplinare con il Real Quezzi, ha stoppato sul 2-2 l'AZ Home For Life e poi ha steso per 2-1 il temibile Boca James Panificio Campo di Grano. 

Sotto una pioggia incessante e su un fondo ai limiti della praticabilità (e pure oltre in alcune zone), i focesi, ancora orfani del loro "guru" Riccardo Grossi ( che spera nel ricorso per evitare la lunga squalifica), hanno prevalso per 2-1 grazie ad un deviazione in mischia del lesto Maraschi a dieci minuti dalla fine. 

L'avvio era stato favorevole agli uomini di Enzo Borella, passati in vantaggio con una ripartenza chiusa con tempismo da El Houri. Ma, in una gara intensa e a tratti bella, nonostante le condizioni atmosferiche proibitive, i biancocelesti avevano saputo reagire con determinazione, come se i tanti problemi avessero ricompattato il gruppo. Così e arrivato il meritato pari con Casarino Caruso al 31' (a premiare la maggior tecnica individuale degli ospiti). Poi l'espulsione per doppia ammonizione di Moumna ha messo in gravi difficoltà i gialloblù, che, come detto, hanno dovuto arrendersi nel finale. 

Ha riposato l'Amatori Genova.

Nella graduatoria dedicata alle punte, Walter Genna, implacabile ariete dll'AZ Home For Life, comanda dall'alto delle sue 14 marcature. Ma il compagno di club Alessandro Carlino non è troppo distante, situato com'e' a quota 11. Michele Longo (New Old Boys) siede sul terzo gradino del podio con 8 "tacche". Seguono a 5 Andres Carlos Macias Andrade e Mattia Salvi (i "dioscuri" del Deportivo 2007), più Gabriele Grondona (Trentatré10).


GIRONE B - Si profila un duello serratissimo tra Sweet Devils, primo a punteggio pieno, e Vecchia Rivarolese 2016, seconda a due sole lunghezze. Tra i litiganti, sono pronte ad inserirsi, in caso di un loro passaggio a vuoto, Pallavicino e Saint Trappa.

Il Pallavicino è la rivelazione assoluta della "cadetteria". Eravamo abituati a vederlo lottare nelle retrovie per evitare l'ultima posizione. Ora lo troviamo invece al terzo posto, in piena zona playoff, dopo aver dato la paga (4-2) pure al temibile Zener, a cui non è bastata la performance del bravissimo Alessio Cerbello, che ha realizzato una pregevole doppietta. Dall'altra parte, uno-due micidiale dell'incontrollabile Alessandro Pozzolini e acuti singoli di Marco Gullaci e Filippo Massone. 

Il Saint Trapoa ha ribadito la quarta piazza, annientando un sempre più deluso (e deludente) Atletico Quarto (5-1). La sfavillante "manita" dei "trappisti" porta la firma di Andrea Doninelli e Alessandro Mongini (una doppia prodezza a testa) ed Erik Cirelli. Per i quartesi, gol della staffa e della consolazione di Giorgio Cucubita.

I "dolci diavoli", intanto, continuano a mandare tra le fiamme dell'inferno chiunque osi affrontarli . I claret-blue hanno steso con un perentorio 6-2 anche il Phoenix 1995, che ha salvato l'onore con due invenzioni di Fernando Bryan Esmeralda Jinez. Ma la prova collettiva dei rivali è  stata impressionante, con le bordate irresistibili di Maurizio Letizia, Alessandro Suzzi, Daniele Ravalli, Fabrizio Carlini, Michele Mongiello e Fabio Chinigo'.

Gli "avvoltoi" di Rivarolo restano lì in attesa; volteggiano sperando in un attimo di distrazione della capolista per piombargli addosso. Si sino mantenuti in salute in vista del momento clou, affondando i becchi aguzzi e gli artigli affilati nella "tenera carne" del Ca' de Rissi San Gottardo (4-0). William Michael D'Antona ha fatto il bis, Mirko Cavicchioli e Marvin Larcher si sono accontentati di un singolo boccone. 

Arranca l'Ospedale San Martino, sempre troppo incostante per puntare in alto. Gli 
"ospedalieri" del professor Sergio Barocci sono caduti, sia pure dignitosamente, sul campo del rinato Nazario Et Celso (0-1). Gli arenzanesi hanno conquistato il bottino pieno in virtù di una frecciata di Marco Ferrari.

Per chiudere, in una giornata senza pareggi, il Pescatori Boccadasse ha avuto la meglio senza problemi sull'Olimpic Zena (4-1). I biancocelesti hanno preso il largo con la doppietta dell'ispirato Francesco Poggio e le "arpionate" di Luca Porseo e Roberto Ferraris. I praesi hanno evitato il "cappotto" com uno spunto di Karim Tallarico.

Ha riposato l'Olimpic Pra' Palmaro 1971.

Nella classifica dei bomber, Fabrizio Carlini (Sweet Devils) ha scavalcato Maurizio Letizia (Vecchia Rivarolese 2016): 7 gol per il primo, 6 per il secondo. Alle loro spalle, ci sono Filippo Massone e Alessandro Pozzolini (del Pallavicino) e Fabio Chinigo' (Sweet Devils), tutti a quota 5.


Francesco Ferrando