Over 40: il terzo turno degli eterni Peter Pan


Fuori, piove e fa freddo. La moglie, in cucina, brontola. I figli, scatenati, strepitano per casa. La giornata di lavoro è stata lunga e stressante. E poi, superati gli "anta", qualche acciacco si fa sentire. Il primo pensiero è stendersi sul divano e riposarsi. Ma nel profondo dell'animo, qualcosa, qualcuno urla per farsi sentire. È quel fanciullino che sopravvive dentro ognuno di noi e reclama spazio. Lui ha voglia di uscire, giocare, correre dietro ad un pallone, divertirsi con gli amici. 

E allora, ecco che ci alziamo, riempiamo la borsa con maglie, calzoncini, scarpini da calcio. E via, per la partita infrasettimanale. Felici e colmi di speranza, come quando eravamo ragazzi e il mondo era la nostra ostrica, il futuro nelle nostre mani, l'orizzonte si apriva ampio davanti a noi. Sono persone così che animano il torneo degli Over 40: quei "veterani" che hanno mantenuto in vita il "fanciullino" di cui parlava il poeta Giovanni Pascoli e lo nutrono un po' ogni giorno.

Nel 3° turno, lo spettacolo offerto da questi "eterni Peter Pan" è stato avvincente. Cinque gare su sei si sono concluse con un solo gol di scarto. E l'altra, anch'essa combattuta ed incerta, con due. Sì, valeva proprio la pena di vincere la pigrizia e affrontare il maltempo. Che belle serate!

Il risultato più importante (e sorprendente) l'ha ottenuto il Mignanego KF Service, che annichilito all'esordio (4-12), si è riscattato alla grande, piegando per 4-3 gli Amici di Tury Cep, una delle squadre maggiormente accreditate. I polceveraschi hanno disputato una prova magistrale. Concentrati e determinati, hanno lottato come leoni, trovando il modo di far male con lo splendido uno-due di Massimo Gattulli e le stoccate di Luca Martinelli e Marco Poggi. I multedini sono stati un pelo meno incisivi, colpendo con Antonio Bencivenga e Matteo Rissitano (che ha concesso il bis). 

L'Olimpic Para, con una gara in meno, ha così agganciato in vetta, in una graduatoria ancora tutta in divenire, i bianconeri, grazie alla sofferta ma meritata affermazione contro l'Old Blacks (4-3). I praesi hanno capitalizzato le loro spumeggianti manovre con un poker da urlo del loro elemento di spicco, Giuseppe Alongi, assolutamente incontenibile. I rivali, che si sono ben battuti, hanno replicato in parte con Roberto Farruggia, David Frascatani e Matteo Pozzo.

Anche L'Ex Atletico si è imposto per 4-3 sul San Martino, in un confronto palpitante e adrenalinico. I "sammartinesi" hanno bucato la difesa con un doppio Andrea Fanuzza e un acuto di Mario Villaricca. Ma i bianco-arancio hanno trovato nell'assatanato Remo Cataldi (sontuosa tripletta) uno strepitoso trascinatore, capace di seminare il panico in area di rigore; per incamerare l'intera posta, fondamentale poi l'invenzione di Carlo Marsano.

La Resistente, mantenendo fede al suo nome, ha costretto agli straordinari il San Teodoro Ketzmaja, formazione di classe superiore. Il team di Alessandro Fossati, uscito dal campo a testa altissima, ha sfondato con Cristiano Sirtori e Igor Balducci, ma è stata infilzata inesorabilmente da Claudio Redenti, Marco Nativo e Paolo Di Maggio, che hanno firmato il definitivo 3-2. 

L'unico a mettere un po' di margine tra sé e i rivali è stato il Pedemover Market Castagna, che ha prevalso per 4-2 sul Gaeta 1983. Ma anche questo incontro è stato equilibrato ed intenso sino all'ultimo e non è stato facile per la compagine di Serra Ricco' costringere alla resa gli indomiti "gaetani". 

Ha riposato il Rovers FC. 

Nella classifica marcatori, l'implacabile Giuseppe Alongi (Olimpic Para) è volato a quota 10. Mauro Rissitano, degli Amici di Tury Cep, è a 6. Segue a 4 il suo compagno di club Stefano Pasquino. Con 3 centri viaggiano quindi Massimo Masala (Mignanego KF Service), Francesco Centomani (Olimpic Para), Gianluca Ruffino (Pedemover Market Castagna), Reno Cataldi (L'Ex Atletico) e Mattia Gargiulo (Rovers FC). 

Francesco Ferrando