Lavoratore Serie A1: ancora una giornata incompleta


Quando si scala una montagna i metri conclusivi sono i più insidiosi (in alta quota, si sa, l'aria è rarefatta). Insomma, l'ultimo step è quello più difficile. L'ha imparato a sue spese l'A.F. Calcio, che ha fallito l'esame con la Fia Italbrokers, uscendo con le ossa rotte e il fiato corto dallo scontro diretto (1-3). 

Neanche gli accorgimenti tattici del bravo Simone Foglino sono serviti per annullare l'handicap con i ragazzi di Mario Torti, che hanno fatto valere la loro superiorità tecnica, concretizzando le loro splendide manovre con le stoccate di Stefano Pigliacelli, Gian Nicola Patrone (che con il Mele ha tagliato il traguardo dei 350 gol in carriera) e Lorenzo Nardini. Anche l'abitudine di giocare partite cruciali ha giovato agli "assicuratori", che dominano a livello amatoriale dall'inizio del nuovo millennio.

Contro una simile corazzata, all'A.F. Calcio non potevano bastare la grinta e la buona volontà. E non sono bastate. Il guizzo del validissimo Simone Notarnicola ha solo lenito il dolore per la sconfitta. Ma è da certe prove, sia pure negative, che si può (si deve) imparare molto. Sicuramente, Claudio Trapani e soci potranno ancora dire la loro in questo campionato, a patto di non demoralizzarsi troppo dopo questo primo passaggio a vuoto. L' Everest non si conquista in un giorno. 

Dopo i recenti sviluppi, il PRCA Golfo Paradiso si ritrova al secondo posto, a meno tre dalla Fia. I rivieraschi devono lodare ancora una volta Luca Laudisi, che ha messo le ali ai suoi con una tripletta da "marziano" nel 4-0 rifilato all' ASLA GENOVA. Da sottolineare anche la stilettata di Francesco Astorino, che ha aperto le danze con una botta micidiale.

Il primo tempo, terminato sullo 0-0, non lasciava presagire un divario finale così netto. La compagine di Alessandro Scarcella aveva giocato da a pari a pari, in un confronto equilibrato. Ma nella ripresa i padroni di casa hanno piazzato un terrificante uno-due, che ha impresso una svolta decisiva. I rivali, scornati e confusi, sono andati alla deriva, senza reagire. Purtroppo, non è una novità in questa "temporada". 

Intanto, la matricola G. Siri ha proseguito la sua rincorsa verso l'alto (ora è quarto), piegando non senza affanno (2-1) il Mignanego Bunker. I polceveraschi hanno mostrato di essere in crescita, riuscendo a colpire con Mattia Scotto, ma i "cardinalizi" di Giuseppe Misurale hanno capitalizzato la vena realizzativa di un "luciferino" Adama Kourouma, che ha trovato il pertugio giusto in un paio di occasioni, come spesso faceva nella scorsa stagione in A2, quando si laureò capocannoniere. 

Ha perso contatto, invece, l' altra neopromossa, il Campomorone S. Olcese, che è caduto in casa con un astuto FC Quinto, capace di imporsi per 2-1 malgrado abbia giocato con un uomo in meno dal 27' per l'espulsione di Vincenzo Foscolo. Niels Liedholm sosteneva che in dieci si gioca meglio. I quintini di Franco Bertolla, che ha avuto proprio nel "Barone" e in "Fuffo" Bernardini i suoi "mentori", hanno confermato il paradosso. In inferiorità numerica, hanno mostrato straordinarie doti di palleggio, senza correre alcun rischio.
Merito dell'assetto della squadra e di una perfetta cerniera difensiva, 

Mister Bricola non ha cercato scuse: "Abbiamo compiuto un passo indietro,  non c'è dubbio. Siamo stati ingenui e superficiali, sottovalutando gli avversari. Per non parlare dell'eccessivo nervosismo. Dovremo riflettere su quanto è accaduto. Spero che la lezione ci servirà in futuro".

In coda, fondamentale affermazione dell'Ansaldo Energia, che ha superato per 2-1 l'ARCI Isoverde 1991. I "pupilli" di Marco Pericoli non hanno sfigurato, penetrando l'arcigna difesa ansaldina con Michele Rebora. I rossoazzurri di Orazio Bisaccia hanno saputo approfittare di qualche sbandamento degli isoverdini, punendoli con le conclusioni precise di Luca Di Gennaro e Rosario Licata. 

Un masso è piombato sul campo di Bavari Taviani, obbligando al rinvio dell'attesa sfida tra Frigo Genova MGA e Cattolica Bogliasco. I bogliaschini sono a meno sei dalla vetta, ma hanno due gare in meno rispetto alla capolista. Teoricamente, possono quindi raggiungerla, anche se l'impresa si presenta tutt'altro che agevole. 

Ha riposato il Boca Devils Genova. 

Nella graduatoria dedicata alle punte, Luca Laudisi (PRCA Golfo Paradiso) va veloce come nessuno, salendo a quota 14. Ha segnalato il doppio del secondo  Mauro Narizzano (Fia Italbrokers): un dato significativo. Sul terzo gradino del podio, con 6 centri, siede Adama Kourouma (G. Siri). A 5 troviamo Davide Petragallo (Campomorone S. Olcese), Simone Notarnicola (A.F. Calcio). A 4 viaggiano poi Soufiane El Kamel (Cattolica Bogliasco), Marco Luca' (Boca Devils Genova) e Simone Peso (Gente Della Notte Frigo Genova MGA). 

Nella prossima giornata, prima contro seconda, con la Fia Italbrokers che cerca la fuga contro il PRCA Golfo Paradiso ( sabato, Sori, ore 13). La Cattolica Bogliasco riceverà la visita del pericolante Mignanego Bunker (venerdì, Sori, ore 21,30). L' A.F. Calcio 'incrocerà i tacchetti" con l'Ansaldo Energia (venerdì, Via Maritano A, ore 21,30). 

L' FC Quinto spera di allontanarsi definitivamente dalla "zona rossa"; ma dovrà superare un 'ARCI Isoverde 1991 che non può concedere regali (sabato, San Desiderio, ore 13,30). Il Boca Devils Genova, affamato di punti, se la vedrà con la Gente Della Notte Frigo Genova MGA (venerdì, Borzoli, ore 21,30), un avversario scomodo che più scomodo non si può. Infine, il G. Siri si batterà con il Campomorone S. Olcese, nel duello probabilmente più affascinante del fine settimana (venerdì, San Desiderio, ore 21,30). 

Riposerà (e potrà leccarsi le ferite) l' ASLA Nova Edilizia Genovese, ultima e ancora senza vittorie, come i bochensi di Stefano Arcella e Sara Canever (una delle poche dirigenti donne nel mondo pallonaro maschile).

Francesco Ferrando