Lavoratore A2: le prime della classe non sbagliano


Situazione "congelata" nel Girone A del Lavoratore A2: nel 10° turno vincono infatti tutte le prime sei della classe e le posizioni in graduatoria restano dunque cristallizzate, in attesa di nuovi eventi. 

Il successo più significativo l'ha colto il Real Quezzi, che aveva l'impegno maggiormente gravoso, dovendo affrontare il neo retrocesso Wings Aerospace. La compagine di Giuseppe Pagano l'ha spuntata di misura (1-0), confidando, ancora una volta, su una fase difensiva straordinaria. Appena quattro le reti subite in otto incontri: due, però, fondamentali, perché hanno determinato le sconfitta contro le dirette rivali Deportivo 2007 e New Old Boys. 

In un match aspro, combattuto ed intenso, è risultato decisivo un guizzo di Massimiliano Pessino, al suo primo centro stagionale. Gli "astronauti" hanno cozzato contro l'insuperabile barriera eretta dai quintini, che, come ultimo baluardo, possono contare su uno dei migliori portieri a livello amatoriale, il formidabile Scopetta, l' "Uomo Ragno".

È proseguita intanto l'incredibile rimonta del Foce SAAR Depositi Portuali, che si è  portato in zona playoff superando per 1-0 il CSKA Pizza. Anche qui è bastata una singola stoccata per indirizzare in maniera definitiva un confronto incerto e avaro di occasioni. Il colpo è stato piazzato da Francesco Di Franco, non nuovo a simili prodezze. Come avvenuto anche la scorsa settimana, i focesi hanno dedicato la vittoria alla memoria di Giulia Sirtori, la sfortunata nipotina di Stefano Sirtori. 

Dal 9 novembre, i biancocelesti hanno ottenuto un pari e tre successi consecutivi, rivitalizzando improvvisamente una stagione che pareva anonima.

Il New Old Boys ha mantenuto il primato provvisorio (ha disputato una gara in più), sconfiggendo con autorevolezza (3-1) un Boca James Panificio Campo di Grano più insidioso del previsto. Il team di Enzo Borella ha trovato pure lo spiraglio giusto, ma alla fine ha dovuto arrendersi di fronte alla superiore tecnica di Michele Longo e soci, che hanno ribadito la legittimità delle proprie ambizioni. Questa potrebbe davvero essere l'annata buona per compiere il salto di categoria. 

Il Deportivo 2007, secondo ad una sola lunghezza e teorico capolista avendo già riposato, ha regolato per 2-0 il Genova Calcio Linea Messina. I deportivisti hanno usato solo un filo di gas, senza strafare e senza sprecare energie. I volonterosi sestresi, penultimi con appena 5 punti, non potevano reggere il confronto e sono stati inesorabilmente trafitti da Fabrizio Oliveri e Marco Montecucco. Ininfluenti le assenze nelle file gialloblù degli squalificati Matteo Ghigliazza e del bomber Mattia Salvi. 

L'AZ Home For Life, travolto sette giorni prima dal Deportivo 2007 (1-4), si  è prontamente riscattato, espugnando per 2-1 il terreno minato del Trentatré10. La compagine di Mirco Macri' ha mostrato buone trame e ha colto l'attimo con una fiondata di Daniele Casula. Ma gli "immobiliaristi", saldamente terzi a due passi dalla vetta, hanno affondato un paio di volte i loro arpioni con Davide Gianetto e il solito, implacabile Walter Genna, facendo così pendere la bilancia dalla loro parte. 

L'Amatori Genova, sempre pesantemente sconfitto, ha finalmente giocato una partita "seria", mettendo alla frusta il più quotato ASD 2S. Certo, al fischio finale, i biancogranata si sono ritrovati con l'ennesimo pugno di mosche in mano, incassando il settimo K.O. di fila. Ma c'è modo e modo di perdere. Lo 0-1 contro i "settembrini" (con gol di Valerio Galanzini) costituisce un segno incoraggiante per il prosieguo del campionato. Sul fronte opposto, l'equipe dei Di Muzio (Elio e Stefano, padre e figlio) può gioire per questi tre punti, che le consentono di restare nella zona che conta. 

Ha riposato l'Ottica Gualducci. 

Nella classifica cannonieri, Walter Genna (AZ Home For Life), dopo un breve stop, ha ripreso a correre, raggiungendo quota 15. A 12 lo insegue Alessandro Carlino, del New Old Boys. Terzo, con 11 "timbri", il suo compagno di club Michele Longo. Francesco Di Franco (Foce SAAR Depositi Portuali) ha raggiunto a 6 la coppia del Deportivo 2007 formata da Mattia Salvi e Andres Carlos Macias Andrade. A 5 viaggiano poi l' "immobiliarista" Davide Gianetto, Christian Cocuzza Benzi (CSKA Pizza) e Gabriele Grondona (Trentatré10). 




GIRONE B - Ci sono dei tornei dominati da una sola squadra, in cui i giochi sembrano già fatti prima di Natale. Accade in Francia (col Paris Saint Germain), Inghilterra (Liverpool), Serbia (Stella Rossa Belgrado), Scozia (Celtic Glasgow), Croazia (Dinamo Zagabria), Ucraina (Shakhtar Donetsk). Lo stesso accade ("si parva licet") nel Girone B della "cadetteria" uispina, dove lo Sweet Devils comanda con 7 successi e 1 pareggio. 

La capolista è uscita indenne anche dal cruciale duello con la Vecchia Rivarolese 2016. Ha visto interrompersi la lunga catena di trionfi, ma ha strappato al "Torbella" (che rappresenta per tutti una sorta di "Forche Caudine") un prezioso 2-2, confermando così la sua leadership. 

È stato, come prevedibile, un incontro al cardiopalmo, ricco di azioni interessanti e giocato ad alto livello. Gli "avvoltoi", che dovevano vincere per avvicinarsi alla vetta, hanno sfondato col mortifero uno-due di Lorenzo Frondana ( ex Valpolcevera in Terza Categoria). I "dolci diavoli" di Maurizio Parodi hanno a loro volta trovato lo spiraglio giusto, anche aiutati da un pizzico di fortuna, con Matteo Anzaldi e su autorete. 

L'Olimpic Pra' Palmaro 1971 si è aggiudicato l'altro big match della settimana, piegando per 2-1 la rivelazione Pallavicino. I praesi hanno ribadito di attraversare un momento positivo (la settimana scorsa avevano battuto i rivarolesi), concretizzando la loro pressione con le "spingardate" di Massimo Angileri e Gjiergji Kusha; sarà un caso, ma da quando l'albanese è tornato a timbrare il cartellino, la banda di Massimiliano Cambi ha cominciato a fare bottino pieno. I "reds", che hanno comunque confermato la bontà del proprio impianto, hanno replicato in parte con Filippo Massone. 

Il Saint Trappa ha scavalcato al secondo posto il Pallavicino, grazie allo scoppiettante 4-2 rifilato ad un Pescatori Boccadasse un po' in calo negli ultimi tempi. I biancocelesti sono stati particolarmente vulnerabili in difesa, infilzati da Claudio D'Agostino, Lorenzo Pateri (che ha concesso il bis) ed Erik Cirelli. La bella doppietta di Francesco Poggio, il migliore dei suoi, ha solo lenito il dolore della sconfitta. 

La gara più emozionante e spettacolare è stata Zener-Phoenix 1995, terminata con un inusuale 5-4 a favore degli "ingegneri". In una giostra impazzita, con retroguardiame spesso distratte ed approssimative, la truppa di Marco Pizzorno è stata un poco più precisa, insaccando con un doppio Alessio Cerbello e gli acuti di Fabio Bertolotti, Stefano Strizoli e Davide Ratto. Gli uomini della fenice hanno lasciato il campo di battaglia con l'onore delle armi, dopo aver messo i brividi ai rivali con una tripletta da sogno di Fernando Bryan Esmeralda Jinez e una botta di Tiziano Fascio. 

Facile come bere un bicchier d'acqua. L'Ospedale San Martino, che conta di rientrare in area playoff, ha demolito con un tennistico 6-0 il malcapitato Olimpic Zena. Gli ospedali hanno "chiuso il set" con un portentoso tris di Simone Grimaldi e i tocchi vellutati di Luca Mocino, Leonardo Montefusco e Sandro Caruso. Non pervenuti gli "olimpici", costantemente schiacciati dalla supremazia dei ragazzi del professor Sergio Barocci. 

Pari e patta (1-1) tra Ca' de Rissi San Gottardo e Atletico Quarto. Un "brodino" per due squadre malaticce, ma un risultato che non serve molto ad entrambe. I quartesi hanno centrato il bersaglio con Andrea Biggi, mentre la marcatura dei "filibustieri" di Molassana porta la firma del bravo e puntuale Enrico Schincaglia. 

Ha riposato il Nazario Et Celso.

Nella corsa al titolo di "pichichi", comanda al momento Filippo Massone, del Pallavicino, con 9 "tacche", braccato a 8 da Maurizio Letizia, "arciere" quasi infallibile dello Sweet Devils. Sul terzo gradino del podio, siedono Alessio Cerbello (Zener), Claudio D'Agostino e Fabrizio Carlini (letale duo del Saint Trappa). A quota 6 ci sono Francesco Poggio (Pescatori Boccadasse) e Fabio Chinigo' (Sweet Devils). A 5 si segnalano Alessandro Pozzolini (Pallavicino), Leonardo Montefusco (Ospedale San Martino), Massimo Angileri (Olimpic Pra' Palmaro 1971), Daniele Creto (Vecchia Rivarolese 2016 ), Enrico Schincaglia (Ca' de Rissi San Gottardo), Marco Ferrari (Nazario Et Celso), Alessandro Suzzi (Sweet Devils) e Fernando Bryan Esmeralda Jinez (Phoenix 1995). 


Francesco Ferrando