1^ Coppa delle Riviere: una gara incredibile!


Partita a dir poco incredibile quella che si è svolta il 19 dicembre sul campo di Recco tra Golfo Paradiso PRCA ed Asla, che si sono giocate la  1^ Coppa delle Riviere tra le società che avevano aderito alle finali regionali 2019.
L'Asla si presenta con una formazione completamente rivoluzionata rispetto a quella di due turni precedenti, avendo introdotto 4 elementi nuovi mentre il Golfo Paradiso PRCA con qualche assenza importante.
E lo si vede già dalle prime battute.
Buoncompagni si fa trovare al primo minuto in fuorigioco davanti al portiere su lancio di Boisfer, ex Genoa.
Passa un minuto ed Astorino, rubando palla dal limite, porta in vantaggio il Golfo con un bel tiro ravvicinato. 1 a 0 Golfo e partita “apparentemente” troppo “facile”.
La reazione dell'Asla è “rabbiosa”.
In una azione di alleggerimento Guelfo lancia Laudisi che viene anticipato dal portiere di pochissimo.
Poco dopo lo stesso Guelfo commette fallo di mano in area e l'arbitro  concede il calcio di rigore all'Asla: Carrubba (ex di promozione, San Quirico, prima categoria fino a poche settimane fa) incaricato del tiro realizza il pareggio. Sono passati 5 minuti dall'inizio. Partita scoppiettante.
Che la gara sia improntata sul dinamismo lo dimostra la seconda azione in avanti del Golfo, dopo il rigore, un bello scambio porta Astorino a decentrarsi leggermente dalla porta e a trafiggere il portiere sul palo opposto. 
Siamo soltanto all’8’ minuto e già 3 goals: 2-1 per il Golfo Paradiso.
La partita prosegue in maniera accesa, il gioco è rapido con veloci cambi di fronte.
Guelfo è autore di un calibrato lancio su Laudisi, che da pochi passi spreca mancando la conclusione di prima.
E’ Boisfer sull’altro fronte a produrre un taglio in area del Golfo che nessuno dei suoi compagni raccoglie. 
Al 17’ Giannelli spara un bolide da fuori area poco alto sulla traversa. Un minuto dopo Federico, dinamico terzino sinistrorso di fascia dell’Asla, mette una palla tesa dal fondo in area piccola dove un appostato Carrubba colpisce di testa indisturbato e pareggia il conto delle reti: 2 a 2.
Fazzi un minuto dopo al termine di una bella discesa sulla sinistra mette una bella palla tesa in mezzo preda però del portiere avversario. 
Poco dopo è sempre la zanzara Astorino a rubare palla dal limite dell’area ed a servire Laudisi nell’area piccola che non si fa sfuggire da due passi l’occasione di tirare in porta e segnare il nuovo vantaggio del Golfo: 3 a 2.
Un minuto dopo Carrubba si trova di nuovo a tu per tu col portiere e fa goal, ma la sua posizione era stata precedentemente segnalata in fuorigioco dal guardialinee. Laudisi al 22’ spara un tiro teso che sorvola di poco l’incrocio dei pali opposto.
Carrubba di nuovo davanti al portiere viene fermato in fuorigioco. 
Come si vede l’Asla continua a premere.
All’inizio della ripresa Barraco sostituisce Giannelli nell’Asla.
Passano 3 minuti ed Astorino dalla sinistra prima centra un pallone per Laudisi ma questi viene intercettato dal difensore. Ripresa la palla sulla respinta Astorino lancia sulla fascia Laudisi, il cui cross in mezzo teso viene raccolto ed insaccato di testa da Fazzi: 4-2 per il Golfo e partita apparentemente in discesa. Probabilmente è questo che avranno pensato i giocatori della squadra di casa, perché da questo momento il pallino del gioco passa in mano all’Asla che per niente domo preme facendo sembrare nullo sia lo svantaggio di 2 goal che il numero inferiore dei giocatori dopo un espulsione nel primo tempo.
Al 18’ una punizione di Giavarra da destra trova pronto in mezzo all’area Federico, completamente solo, che porta a -1 lo svantaggio. L’episodio galvanizza ovviamente (ed ulteriormente) l’Asla che pur in inferiorità numerica preme il Golfo nella propria metà campo. 
Mister Ferrari si sgola con i propri giocatori di tenere alta la linea difensiva ma sia la difesa inventata per la serata, viste le numerose assenze, che il centrocampo in debito di ossigeno, non consentono di farlo.
Guelfo riceve una bella palla da Fazzi, ma il suo tiro da fuori è lento e non impensierisce D’Addeo.
L’Asla continua a premere ed il Golfo paradossalmente gioca soltanto di rimessa. 
Siamo al 13’ ed il Golfo è chiaramente in sofferenza. Le incursioni dell’Asla si ripetono ed un tiro di De Fazio viene deviato in corner da Casazza.
Un lampo di Astorino al 24’ piazza la palla davanti al portiere a pochi passi da Laudisi ma Dassereto respinge quasi sulla linea in corner.
Il successivo angolo battuto sempre da Astorino trova pronto Lagomarsino ad insaccare di testa. 
5 a 3 e Golfo Paradiso avanti di nuovo a + 2 a 10’ dal termine.
Fazzi si danna in mezzo al campo contrastando numerose palle. Ma presto esaurisce le sue energie.
Dietro Tanfani chiede la sostituzione per un problema muscolare. Al suo posto entra Descalzo Federico. Mancano 7 minuti più recupero al termine. Boisfer è artefice di una pregevole discesa in area facendo fuori metà difesa ma la sua conclusione termina a fil di palo alla sinistra di Oliveri.
Lazzo sostituisce Federico nell’Asla e Molfino fa il suo esordio in partita di campionato sostituendo Fazzi stremato. 
De Fazio al 34’ impegna con un gran tiro Oliveri che devia in corner. Dalla bandierina batte lo stesso De Fazio che mette una palla al limite dell’area per un indisturbato Scuzzarello, che ha tutto il tempo di prendere la mira e di mettere la palla all’incrocio dei pali alla destra di Oliveri. 
5 a 4 e mancano i 3’ minuti che l’arbitro segnala come recupero. 
Il Golfo cerca di tenere la palla alta ed un cross di Laudisi viene deviato in angolo. Boisfer sulla ribattuta si invola verso l’area del Golfo ma perde fortunatamente l’attimo per il tiro.
Molfino avrebbe anche il suo momento di gloria ricevendo palla da Descalzo Federico, che avrebbe già potuto tirare in porta da buona posizione, ma la sua conclusione è disperatamente alta. 
La legge del calcio è dura perché da goal fallito si passa a goal subito.
Carrubba prima si vede parare da Oliveri un gran tiro, poi ad un minuto dal termine, lasciato colpevolmente solo in area, calcia e pareggia:5 a 5 e Golfo Paradiso nel dramma!
Si assiste ancora ad un corner che fa tremare la difesa del Golfo per sentire subito dopo il triplice fischio finale.
Il regolamento prevede i calci di rigore e non i tempi supplementari. 
Le squadre rifiatano, si idratano e riordinano le idee. I rispettivi mister stilano l’elenco dei 5 rigoristi.
La successione dei rigori vede sbagliare i primi due con Serra e clamorosamente Carrubba, principale protagonista della serata, i cui tiri vengo neutralizzati dai portieri avversari. Quindi sia Lagomarsino che Giavarra, e Laudisi poi realizzano. E’ Boisfer invece a sbagliare facendosi parare il tiro da uno strepitoso Oliveri. Casazza segna come Barraco. E quando Guelfo realizza l’ultimo dei 5 rigori per il Golfo è fatta!
Gran sospiro di sollievo di compagni, dirigenti, staff e Presidente della società schierati per l’occasione in tribuna.
Grande festa e premiazione sul campo. 
Intervistato Ciferri al termine della partita concede l’onore delle armi all’Asla e chiosa ottenendo il suo primo titolo in UISP dopo anni di militanza come giocatore prima e come responsabile adesso del gruppo amatori del Golfo.
Un brindisi negli spogliatoio conclude una serata che a dire pazzesca, per come si sono realizzati gli eventi, è poco.


Formazioni:

Golfo Paradiso: Olivieri 7, Olcese 6, Casazza M. 6, Tanfani 6,5 (Descalzo Federico 6), Verdina 6 (Colucci 6), Serra 6, Lagomarsino 7, Fazzi 6,5 (Molfino s.v.), Astorino 7,5,  Guelfo 6,5, Laudisi 7
(All. Ferrari - Di Terlizzi, a disposizione    /     )

ASLA: D’Addeo 6,5, Federico 7 (Lazzo 6), Dassereto 5,5, Gianelli 6 (Barraco 7), Giavarra 6, Scuzzarello 7, De Fazio 7,5, Scaramuzzino 6,5,, Boncompagni 5, Boisfer 6,5, Carrubba 8 
(All. Scarcella, a disposizione  Raffaele, Pluchino, Nicolau, Scariti)