Femminile: Campomorone S.Olcese,Atletico Levante e Atletico Stark al comando


E' iniziato la "catabasi", ovvero il girone di ritorno, della A1 Femminile. E subito è arrivato un verdetto: le campionesse in carica del Real Ovomaltina non possono più difendere il loro titolo. Di fatto, sono ormai fuori dai giochi. 

Che fosse un momento difficile lo si era capito già nel recupero dopo la sosta natalizia, perso malamente e nettamente contro l'Ediltecno Design Woman (1-5). Poi la crisi e stata certificata dal pesante 1-4 nello scontro diretto con il Campomorone S. Olcese, che nella passata stagione era giunto secondo, staccato di un solo punto.

Le biancoblù si sono dunque prese una succosa rivincita, approfittando di un Real Ovomaltina palesemente sottotono, anche dal punto di vista fisico. Le santolcesine, che guidano la classifica e sono ora le principali favorite per lo "scudetto", hanno sbloccato la situazione con uno spinto della neo arrivata Sara Massarelli, difensore classe 1989, originaria di Casale Monferrato, che ha vissuto momenti gloriosi con le maglie di Luserna e Torino; dopo un breve soggiorno al Genoa Woman, ora è  approdata al club santolcesino. Jessica Nasso ha poi raddoppiato con un perfetto colpo di testa in tuffo. 

Prima dello scadere del primo tempo, sussulto delle "all blacks", che hanno accorciato le distanze con Monica Greco. Ma il risultato non è  mai stato veramente in discussione. Nella ripresa, le ragazze del duo Rimembrana-Ferrari hanno legittimato la loro superiorità con le bordate di Silvia Malavasi e Giulia Rogina. 

Nella scia della capolista, restano la rivelazione Polisportiva CAP&S e il Moto G.P. Fever-Tree, staccate di due lunghezze. Le "portuali", reduce da un deludente 2-2 nel recupero con un combattivo CFFSD Citta' di Cogoleto,  sono tornate subito a fare la voce grossa, superando per 3-1 l'insiodiosa e imprevedibile Ediltecno Design Woman. Le "edili" hanno colto l'attimo con Sara Carino, ma è stata l'unica volta che l'attenta difesa delle padrone di casa si è lasciata sorprendere. Silvia Castagnino e compagne hanno complessivamente controllato il match, concretizzando poi in avanti con una magnifica doppietta della sempre ispirata Roberta De Blasio e un acuto di Laura Micali. 

Il Moto G.P. Fever-Tree ha regolato con identico punteggio il Patanegra, che dopo un avvio incerto si è adattato alla nuova categoria e insegue, con buone probabilità di raggiungerlo, il traguardo salvezza. Contro le "gippine", però, ha patito la differenza di qualità tecnica, pungendo soltanto in un'unica circostanza con Giada Traverso. Le avversarie hanno sciorinato tante buone manovre, culminate nelle conclusioni al bacio di Giulia Boschini,  Francesca Canale e Monica Fasce.

Il Boglia Ma Che Gotti, che era stato bastonato dal Patanegra nel recupero (1-4), voleva un immediato riscatto. Ne ha patito le conseguenze il Vallescrivia, precipitato in zona retrocessione (è penultimo). Le bogliaschine hanno imperversato dall'inizio alla fine, come testimonia il largo punteggio di 7-1, firmato da una favolosa quaterna di Alessia Calcagno, dall'uno-due di una vitalissima Cristina Massa e da un tocco di Ilenia Gasperini. Le "tigrotte" hanno salvato l'onore con un guizzo di Roberta Pira. 

Ha riposato il CFFSD Città di Cogoleto. 

Nella graduatoria dedicata alle attaccanti, Alessia Calcagno (Boglia Ma Che Gotti) ha allungato ancora, portandosi a ben 20 reti. La seconda, Sonia Carmarino, del Campomorone S. Olcese, è  staccatissima, con 9 centri. Seguono a 8 Katia Germani (Real Ovomaltina), Monica Fasce (Moto G.P. Fever-Tree) e Giada Traverso (Patanegra). A 7 troviamo Alice Coppola (Real Ovomaltina) e Silvia De Blasio (Polisportiva CAP&S). A 6 sono attestate Francesca Canale (Moto G.P. Fever-Tree) ed Ilenia Gasperini (Polisportiva CAP&S-Boglia Ma Che Gotti). A 5 Serena Coppolino (Real Ovomaltina), Valentina Villiva' (Ediltecno Design Woman), Silvia Malavasi (Campomorone S. Olcese) e Chiara Brero (Patanegra). 

A2 FEMMINILE - L'Atletico Levante, che guida con 16 punti come l'Atletico Stark Erre.Bi, è però la virtuale capolista, avendo disputato una gara in meno. Nell'ultima uscita, le levantine hanno battuto agevolmente (5-2) il MarXsiro, uscito sconfitto anche nel recupero con il CUS Genova Willy Sport (5-8). Elisa Del Fiume e Alice Nappi, con una doppietta ciascuna, hanno indirizzato la contesa; di Sabina Beretta la quinta segnatura. Le avversarie hanno dovuto accontentarsi di un paio d'incursioni di Monica Servetto e Benedetta Riva.

L'Atletico Stark, matricola terribile, ha avuto la meglio d'un soffio (8-7) su un indomito CUS Genova Willy Sport. Le cussine, nell'incontro più adrenalinico della giornata, hanno bucato il portiere con un poker della scatenata Chiara Dachena e una stoccata di Alessia Stella, più due autoreti. Le "starkiane" hanno messo il naso avanti sfruttando una strepitosa cinquina di Micol Favoni, le trovate di Camilla Rosati (che ha fatto il bis) e una frecciata di Luisa Lo Sordo. 

Pareggio per 2-2, pieno di emozioni e di giocate d'alta scuola, tra l'US Valponte 1986 e un sempre più convincente San Lorenzo Della Costa, che pare l"unico rivale temibile per le prime tre della classe (e maggiori candidate alla promozione). Le irriducibili sammargheritesi, che nel recupero avevano piegatompet 2-1 il Deportivo Nervi, hanno trovato lo spiraglio giusto con Debora Dapelo e Arianna Nervo. Le valpontine, meno lucide del solito, hanno centrato a loro volta il bersaglio con una doppia prodezza della bravissima Roberta Maranini. 

Il Gruppo Alloro ha avuto vita facile, come prevedibile, contro il Panta The Shire, che è stato travolto per 6-0. La formazione di Cogorno ha sfondato con una bella doppietta di Martina Romaggi e gli acuti singoli di Stefania Radici, Marzia Barbieri, Camilla Bergamino ed Elena Marino. 

Infine, il Rayo Vallecano, tra le deluse all'andata, ha sudato le proverbiali sette camicie per venire a capo della resistenza dello Zena FC. Le "zeneisi" hanno graffiato con un paio di tiri secchi e precisi di Valentina Venturini, la loro miglior interprete. Le "spagnole" l'hanno però spuntata facendo ricorso alla loro determinazione e alla vena realizzativa di Teresa Rocco, Federica Cardini e Sara Biggio. 

Ha riposato il Deportivo Nervi. 

Nella classifica cannonieri, svetta la formidabile Micol Favoni (Atletico Stark Erre.Bi), che è volata a quota 19, davanti all'eterna Roberta Maranini (US Valponte 1986) e alla puntuale Alice Nappi (Atletico Levante), che contano 16 "timbri". Beatrice Verdina (San Lorenzo della Costa) è a 13, Chiara Dachena (CUS Genova Willy Sport) a 12. Seguono a 10 Luisa Lo Sordo (Atletico Levante), Alice Giaretti (Deportivo Nervi) e Giulia Maggi (Gruppo Alloro). A 9 stazionano poi Federica Cardini (Rayo Vallecano) e Francesca Bontà (Atletico Stark Erre.Bi). A 8 Sabina Beretta (Atletico Levante) e Valentina Venturini (Zena FC).

Francesco Ferrando