Lavoratore Serie A2: New Old Boys campione d'inverno


Il New Old Boys è campione d'inverno nel Girone A del Lavoratore A2, senza dover attendere il recupero dell'ottava giornata (in cui riposerà), che si svolgerà il 25 gennaio, dopo il forzato rinvio del novembre scorso a causa dell'allerta meteo. 

A regalargli il mezzo titolo, che non ha nessun valore pratico, ma riveste comunque un certo rilievo statistico, è stato l'imprevisto scivolone del Deportivo 2007, che si è ritrovato un po' nella condizione di chi si reca dal medico per un controllo di routine, sentendosi in gran forma, e dopo la fatidica domanda "dica Trentatré", scopra di avere un malanno e di essere obbligato ad un breve periodo di riposo. 

Il paragone medico ce lo ha suggerito il nome degli avversari degli "asinelli", il Trentatré10, appunto, che ha realizzato una piccola, grande impresa, imponendosi per 1-0. La compagine di via San Vincenzo, sede dell'omonimo laboratorio per la riparazione di articoli elettronici, ha irretito i gialloblù con un'attenta ed arcigna tattica difensiva. Nel primo tempo, la formazione di Filippo Baldini ha costruito tre nitide occasioni, tutte sprecate da uno stranamente impreciso Mattia Salvi.

Nella ripresa, si attendeva l'affondo deciso di Lebrizzi e soci. Invece, a sorpresa, è arrivato il vantaggio dei granata: sciagurato retropassaggio di un difensore, che ha depositato la palla sui piedi di Nickolas Bonaiuti, abile nel saltare il portiere e depositare nella porta vuota. Il Deportivo 2007 si è gettato in avanti, in maniera generosa ma disordinata, senza quella brillantezza che lo ha contraddistinto sin'ora. Non è stato neppure fortunato, visto che ha centrato due pali: prima con una punizione di Fiorentini e poi con un tiro di Mattia Salvi (il bomber aveva decisamente le polveri bagnate). Il team di Mirco Macri' ha così potuto condurre in porto il prezioso successo.

Il New Old Boys aveva schiantato il giorno prima il Foce SAAR Depositi Portuali con un roboante 5-0. L'impianto di Via Maritano ha retto alla grande all'impatto del diluvio che si è scatenato su Bolzaneto. Perfetto il drenaggio del campo da gioco, che non ha presentato neppure una pozzanghera; roba da far invidia ad uno stadio professionistico come il "Luigi Ferraris". I focesi hanno offerto una certa resistenza nei primi 35', pur incassando due reti ad opera dello scatenato Andrea De Lorenzi (la seconda su rigore).

Gli uomini di Riccardo Grossi, che tornava in panchina dopo la lunga e, secondo lui, eccessivamente punitiva squalifica, sono fisicamente crollati nella ripresa, accusando tutta una serie d'infortuni e di acciacchi, che si ripercuoteranno anche nei prossimi impegni. Dei 14 giocatori in distinta, ben 8 hanno accusato problemi. A confermare che era davvero una giornataccia, al 60' il neo entrato Grossi si è fatto parare un rigore dal bravo Boadi. Così i "vecchi ragazzi" di Giampiero Falanga hanno potuto dilagare senza, colpendo ancora con Alessandro Carlino e Michele Longo (che ha concesso il bis). 

Foce SAAR Depositi Portuali: Bruzzese, Viani (Simondo, poi Grossi), Fossa, Limoncelli, Boero, Ghironi R., Limoncelli M., Zazzu, Varosio, Di Franco (Maraschi), Casarino, Caruso (all. Riccardo Grossi).
New Old  Boys: Boadi, Milone, Farris, Valle, Pirrelli, Dussoni, Rossi, Polotti, De Lorenzi, Carlino, Longo (Di Maria, Di Cristina, Travi - all. Giampiero Falanga). 

Le inseguitrici hanno ottenuto facili e fragorose affermazioni. L'AZ Home For Life ha dato scacco matto al Boca James Panificio Campo di Grano, trionfando con uno squillante 5-0. A mostrare la manita agli inconsistenti bochensi sono stati il solito Walter Walter Genna (autore di una sontuosa doppietta), Emanuele Izoard, Davide Gianetto e Luca Ferrera. 

Il Real Real Quezzi si è sbarazzato altrettanto agevolmente del Genova Calcio Linea Messina (4-0), su un terreno al limite della praticabilità. Per la prima volta in stagione i quezzini hanno concretizzato adeguatamente la gran mole di lavoro, ispirata da un eccellente Boccaccio, playmaker di caratura superiore. Al momento del dunque non hanno sbagliato mira Saverio Zetera (punta storica della banda di mister Pagano), Davide Favilli, Marco Bisanti e Luca Larosa. 

Il Wings Aerospace ha fatto pure meglio, annichilendo (7-1) il povero Amatori Genova, tornato a subire una goleada dopo qualche sconfitta se non altro dignitosa. La compagine di Luca D'Arrigo e Buonaventura Torrente ha potuto solo evitare il "cappotto" con uno spunto di Alessandro Anastasi. Per il resto, è stato alla mercé degli "astronauti", che hanno bucato a piacimento il portiere con un paio di stilettate ciascuno di Ernesto Dragone e Daniel Pantuso, più gli acuti singoli di Paolo Liccardo, Giorgio Pinciroli e Matteo Rissitano.

L'ASD 2S ha interrotto un periodo negativo, piegando di misura (1-2) un'imperscrutabile Ottica Gualducci, che alterna buone cose a repentine amnesia. Agli "ottici" non è bastata un'invenzione di Gabriel Bonfim Mello per salvare la pelle, visto che i "settembrini" hanno cinicamente trovato il varco giusto con Mattia Rogolino e Matia Stefanacci.

Ha riposato il CSKA Pizza.

Nella classifica cannonieri, Walter Walter Genna, implacabile fromboliere dell'AZ Home For Life, ha toccato quota 18. Alessandro Carlino (New Old Boys) non è tanto distante, con i suoi 15 "timbri". Buon terzo, a 14, il suo compagno di club Michele Longo. Francesco Di Franco (Foce SAAR Depositi Portuali) e Mattia Salvi (Deportivo 2007) viaggiano a 8, incalzati a 7 da Ettore Solar Riquelme (Wings Aerospace). Seguono a 6 Carlos 
Andres Macias Andrade (Deportivo 2007), Davide Gianetto (AZ Home For Life) e Ernesto Dragone (Wings Aerospace). A 5 il socio di Dragone, Daniel Pantuso, Christian Cocuzza Benzi (CSKA Pizza) e il trio del Trentatré10 composto da Daniele Casula, Gabriele Grondona e Daniel Licata. 

GIRONE B  - Lo Sweet Devils vince anche senza giocare. Il nubifragio ha obbligato al rinvio dell'attesa sfida con lo Zener. Ma il Saint Trappa, che lo tallonava ad una sola lunghezza, è stato spazzato via (1-5) dall'Ospedale San Martino, la squadra più in forma del momento. Gli ospedalieri sono inarrestabili da qualche settimana a questa parte. Contro i "trappisti" hanno mostrato forza, carattere e intelligenza calcistica, imperversando con le loro giocate in velocità, sfociate nelle splendide doppiette di Leonardo Montefusco e Luca Mocini, più una bordata di Nicola Camisassi. I gialloneri, completamente in balia degli uomini del professor  Sergio Barocci, si sono dovuti accontentare di una botta isolata di Claudio D'Agostino, il solo ad essersi salvato dal naufragio generale. 

Il redivivo Atletico Quarto (toh, chi si rivede, bentornato) ha steso con un perentorio 4-1 la quotata Vecchia Rivarolese 2016. I quartesi di Raffaele Bevegni hanno forse trovato la necessaria quadratura, in virtù anche di qualche innesto durante la sosta natalizia. Contro gli "avvoltoi" hanno esibito grande decisione e ottime doti tecniche, insaccando con Stefano Daga, Pietro Formai, Giorgio Cucubita e Fabio Cenciarini. Sul fronte opposto, l'unica, inutile soddisfazione è venuta da un tocco sapiente di Mirko Cavicchioli. Se l'Ospedale San Martino medita di rientrare nella lotta per il primato, i verde-blu possono ancora ambire a raggiungere i playoff.

Chi lo precede, sta infatti segnando il passo. L'Olimpic Pra' Palmaro 1971 è incappato nel secondo pareggio consecutivo contro un avversario sulla carta più che abbordabile. Ha impattato 1-1 con il Phoenix 1995 Ottica Rattaro, che con una prestazione gagliarda ha messo la museruola ai praesi, trovando il modo di pungere con una stoccata di Bryan Ferdinando Esmeralda Jinez. La truppa di Massimiliano Cambi ha sfondato a sua volta con l'albanese Gjergji Kusha. 

Il Pescatori Boccadasse ha subito una severa lezione da un convincente (era ora!) Ca' de Rissi San Gottardo, che ha rifilato ai biancocelesti un secco 4-1, frutto di una manovra efficace e delle conclusioni al bacio di Luca Frisone, Giuseppe Esposito, Riccardo Borda e Vittorio Bertorello. I padroni di casa hanno siglato il gol della bandiera con Cristiano Revello. 

Il Nazario Et Celso ha dovuto arrendersi al Pallavicino (0-2), che nel suo strano stemma reca un alberello con ai piedi un pallone e la scritta in latino "viam offendit" (strada bloccata). Gli ospiti hanno davvero bloccato ogni via d'accesso alla loro porta, per poi colpire inesorabilmente con le sciabolate di Marco Gullaci e Vaghei Shahab Rahmantlab. Questi gli arenzenesi in distinta che hanno dovuto inchinarsi alla superiorità dei rivali: Alessio Bellantonio, Filippo Bisso, Dario Boccia, Marco Damonte, Matteo Fenu, Marco Ferrari,  Riccardo Firpo, Robert Jitaru, Francesco Malisia, Andrea Martino, Marco Nebbiacolombo, Davide Patrone, Federico Pisoni, Luca Robello, Massimo Santin, Andrea Spinelli, Federico Tovagliari e Gianluca Traverso. 

Ha riposato l'Olimpic Zena. 

Nella graduatoria dedicata alle punte, Claudio D'Agostino (Saint Trappa) ha agguantato a 12 segnature Filippo Massone, dello Zener. Fabio Chinigo' e Maurizio Letizia (Sweet Devils) sono a 8. A 7 sono attestati Leonardo Montefusco (Ospedale San Martino), Alessio Cerbello (Zener) e Fabrizio Carlini (Sweet Devils). A 6 ci sono Alessandro Pozzolini (Pallavicino), Luca Robba (Phoenix 1995 Ottica Rattaro), Massimo Angileri (Olimpic Pra' Palmaro 1971), Marco Ferrari (Nazario Et Celso), Francesco Poggio (Pescatori Boccadasse), Michael William D'Antona (Vecchia Rivarolese 2016) e Bryan Fernando Esmeralda Jinez (Phoenix 1995 Ottica Rattaro). 

Francesco Ferrando