Femminile: Atletico Levante campione d'inverno


Il Campomorone S. Olcese è partito col freno a mano tirato, raccogliendo appena due punti nelle prime tre partite. Poi ha cominciato a correre e non si è fermato più. Ha conquistato la vetta della classifica, si è laureato campione d'inverno e sembra lanciato verso il suo primo, storico titolo, dopo aver chiuso la passata stagione al secondo posto, distanziato di un solo punto dalla Rivarolese 1919.

Nel 10° turno della A1 Femmile, le santolcesine non hanno concesso scampo (5-1) alla temibile Polisportiva CAP&S, rivelazione del torneo. Nell'impianto di Via Maritano "B", le ragazze di mister Rimembrana hanno sciorinato un'altra prestazione da manuale, sfondando con le pregevoli doppiette di Micol Profumo (capocannoniere nel 2018-2019 ed ex Albenga 1928) e Sonia Carmarino (attaccante classe 1991, che ha vestito la maglia della CULMV Polis), più una stoccata di Silvia Malavasi (che in passato ha fatto le fortune del Bar Roma Arenzano, vincendo tutto quello che c'era da vincere con le arenzanesi). Le "portuali", al primo K.O. contro una "grande",  hanno dovuto accontentarsi di un guizzo di Silvia De Blasio (già tesserata per il Molassana). 

Anche l'altra squadra seconda in graduatoria, il Moto G.P. Fever-Tree, è finitao "kaputt" (1-2) nel confronto con una pimpante e determinata Ediltecno Design Woman. Le voltresi, arcigne in difesa e manovriere in attacco, hanno colto l'attimo con Valentina Villiva' e Sara Carino. Commovente la storia della bravissima ventimigliese Villiva', che ha mosso i primo passi nel Don Bosco Vallecrosia, prima di esplodere nella Matuziana Sanremo. I problemi ai reni ne avevano bloccato la crescita calcistica e condizionato la vita. Ma una provvidenziale donazione l'ha liberata dall'incubo della dialisi e la forza di volontà le ha permesso di tornare a pieno regime in campo. Le rivali hanno replicato in parte con una staffilata di Giulia Boschini. 

Nello scontro salvezza, importante affermazione di misura del Patanegra, che ha piegato per 2-1 un Vallecrosia sempre più in ambasce. Alle "tigrotte" non è bastata una prodezza di Roberta Pira (buona protagonista con il Mignanego Impero), visto che sul fronte opposto l'ispirata Chiara Brero (campionessa d'Italia Juniores con il Ligorna dopo aver battuto in finale il Bologna) ha colpito inesorabilmente in un paio di circostanze. 

Il CFFSD Città di Cogliendo, malinconico "fanalino di coda" della competizione, ha ceduto in casa per 2-4 al Real Ovomaltina, tornato al successo dopo aver chiuso male il 2019 e iniziato peggio il 2020. Le campionesse in carica hanno trovato le energie e le motivazioni che parevano aver smarrito, facendo valere la loro indiscussa superiorità tecnica, concretizzatasi nelle conclusioni al fulmicotone di Monica Greco, Lucia Belloni e Alice Coppola (più un autogol).  Le cogoletesi di Andrea Ramaglia hanno opposto i tocchi di Marcella Pandolfi e Sara Gazzano. 

Ha riposato il Boglia Ma Che Gotti. 

Nella graduatoria riservata alle punte, Alessia Calcagno (Boglia Ma Che Gotti) domina dall'alto delle sue 20 segnature. La osserva da lontano Sonia Carmarino (Campomorone S. Olcese), salita a quota 11. Terza Silvia De Blasio (Polisportiva CAP&S) a 9. A 8 viaggiano Ketia Germani (Real Ovomaltina), Monica Fasce (Moto G.P. Fever-Tree) e Giada Traverso (Patanegra). A 7 Alice Coppola (Real Ovomaltina) e Chiara Brero (Patanegra). Seguono a 6 Francesca Canale (Moto G.P. Fever-Tree), Serena Coppolino (Real Ovomaltina), Ilenia Gasperini (Polisportiva CAP&S e Boglia Ma Che Gotti), Valentina Villiva' (Ediltecno Design Woman) e Silvia Malavasi (Campomorone S. Olcese).

A2 FEMMINILE - Un Atletico Levante da stropicciarsi gli occhi ha ribadito la sua leadership travolgendo per 9-2 un inerme Deportivo Nervi, che ha solo un po' limitato la debacle, andando a segno con Giulia Sigona e Chiara Giordani. Le levantine hanno dilagato con una formidabile quaterna di Chiara Levaggi, un "hat trick" di Alice Nappi e gli acuti singoli di Sara Lusardi e Adriana Callori.

Anche l'US Valponte 1986, seconda e in piena zona promozione, si è sbarazzata facilmente (4-0) del Gruppo Alloro, ponendo fine forse definitivamente ai sogni di gloria delle cogornesi. Le valpontine hanno imperversato dall'inizio alla fine, insaccando con Federica Maranini (il "totem" gialloblù ha  festeggiato il suo recente compleanno con una bella doppietta) e Celeste Rossi. 

Squillante affermazione pure per il Rayo Vallecano, che ha mostrato la "manita" (5-0) ad un impotente MarXsiro. Le "spagnole" hanno dominato in lungo e in largo, perforando la retroguardia avversaria con Erica Lombardo (che ha concesso il bis), Teresa Rocco, Francesca Alberico e Francesca Manfre'. 

Il Panta The Shire ha raccolto il secondo punticino stagionale costringendo allo 0-0 (un risultato inusuale in questo torneo) uno Zena FC smanioso ma troppo confusionario e poco incisivo. Per le padrone di casa, invece, solo note positive, soprattutto per quanto riguarda la fase difensiva. 

Il San Lorenzo Della Costa ha confermato di essere una delle formazioni meglio attrezzate e più spettacolari. Le sammargheritesi hanno travolto per 7-2 il CUS Genova Willy Sport, capace di pungere soltanto in un paio di circostanze con Giulia Nobili e Chiara Dachena. Troppo poco per contrastare le scatenate neroverdi, che hanno mitragliato con Arianna Beretta, Alessandra Federico (doppietta), Sharon Picone (splendida la sua tripletta) e Arianna Nervo.

Ha riposato l'Atletico Stark Erre.Bi , ancora terzo con un punto di vantaggio sull'altra "neofita" della cadetteria uispina, il San Lorenzo Della Costa. 

Nella classifica marcatori, Alice Nappi (Atletico Levante) ha affiancato con 19 centri Micol Favoni, dell'Atletico Stark Erre.Bi. Roberta Maranini (US Valponte 1986) è balzata a 18, staccando Beatrice Verdina (San Lorenzo Della Costa) e Chiara Dachena (CUS Genova Willy Sport), attestate a 13. A 10 ci sono Luisa Lo Sordo (Atletico Stark Erre.Bi), Alice Giaretti (Deportivo Nervi) e Giulia Maggi (Gruppo Alloro). Federica Cardini (Rayo Vallecano), Chiara Levaggi (Atletico Levante) e Francesca Bontà (Atletico Stark Erre.Bi) sono a 9.

Francesco Ferrando