Lavoratore Serie A1 al giro di boa


Sul palcoscenico di Sori è andata in onda la versione calcistica de "La Grande Bellezza", il film capolavoro di Paolo Sorrentino, premiato con l'Oscar. Fia Italbrokers e FC Quinto sono due squadre che ci tengono alla forma, oltre che alla sostanza. Praticano un gioco propositivo, spettacolare, in cui le doti dei singoli vengono esaltate dall'organizzazione collettiva. 

L'atteso confronto non ha tradito le attese. I quintini, che avevano sempre messo alla frusta i rivali, anche quando erano "Gli Invincibili", perdendo però tutte e sei le sfide, hanno sfatato il tabù,  imponendosi di misura, ma con pieno merito, per 1-0. La compagine di Franco Bertolla aveva sempre eseguito delle splendide sinfonie, ma l'esecuzione era stata spesso guastata dalla mancanza di interpreti all'altezza. Colmata questa lacuna, è arrivato l'agognato successo. 

Il primo tempo è stato intenso ed equilibrato, con occasioni su entrambi i fronti. Purtroppo, intorno al 20', si è gravemente infortunato Mauro Narizzano: il bomber degli "assicuratori" e caduto male in un contrasto, fratturandosi il polso. Nella ripresa, gli ospiti hanno alzato il ritmo, mettendo in difficoltà i campioni incarica. A concretizzare la loro pressione è stato Fabio Crovetto, attaccante classe 1991, che ha insaccato con un bolide sotto la traversa. I quintini hanno legittimato il vantaggio, sfiorando il raddoppio con una traversa di Quiroga (che ha scagliato una formidabile cannonata) e con un'azione del nuovo centravanti Canova (tornato all'ovile dopo un'esperienza in categoria FIGC), che si è allargato troppo dopo essersi presentato solo davanti alla porta. 

L'A.F. Calcio ha approfittato della caduta dei biancazzurri, superando per 2-1 un ostico Boca Devils Genova. All'andata i bochensi strapparono un pareggio (2-2), che gli andava persino stretto, ma quest'anno la squadra di Catalano non sbaglia un colpo, sempre disposta alla perfezione da Simone Foglino. I bochensi, a segno con Pasquale Cirillo, hanno dato in effetti del filo da torcere alla capolista, ma alla fine la differenza di valori tecnici si è vista tutta e Rocco Panuccio (al suo primo centro) e Giovanni Marini hanno certificato tale superiorità. 

Nel duello tra due formazioni che attraversano un momento delicato, la Cattolica Bogliasco ha espugnato il San Rocco di Recco, sconfiggendo con un roboante 4-0 il PRCA Golfo Paradiso. Rivieraschi irriconoscibili. Del resto, quando Luca Laudisi marca visita, i gialloneri si sgonfiano. I bogliaschini hanno dominato, colpendo a ripetizione con Andrea Maraniello, Soufiane El Kamel (che ha concesso il bis) e Andrea Alacqua. 

Affermazione in trasferta (4-2) anche per il "garibaldino" G. Siri, che ha sfruttato tutta la sfrontatezza e la freschezza atletica dei suo giovani di belle speranze per annientare l'ASLA Genova  Edilizia Genovese. Eppure i primi 35' erano stati tutti di marca ASLA, che aveva punito le amnesie dei "cardinalizi" con le stoccate di Salvatore Roberto Carrubba e Matteo Barraco. Ma nella ripresa il mister dei viola, Giuseppe Misurale, ha immesso forze nuove, cambiando metà dei giocatori di movimento. Le accelerazioni del team di viale Ammiraglio Giorgio Des Geneys hanno messo in ginocchio gli affannati padroni di casa, che sono stati trafitti da Niccolò Calistra, Pietro Della Vecchia e Andrea Puglia. 

Il Frigo Genova MGA e' balzato al secondo posto, sconfiggendo agevolmente per 3-1 l'ARCI Isoverde Uniservice Unisafe.  A certificare la assoluta padronanza nella manovra ci hanno pensato, con conclusioni al fulmicotone, Federico Pagano, Luca Cecchi e Simone Peso. Gli isoverdini hanno raccolto solo le briciole, consentendo a Lisi, che ha sostituito con sicurezza l'infortunato Renon, di trascorrere una giornata tranquilla. È stato battuto solo su rigore da Gentjan Ilami, ma la rete è avvenuta, sul punteggio di 3-0 per i "frigoristi".  

Il Campomorone S. Olcese, reduce dal corroborante affermazione in coppa contro il PRCA Golfo Paradiso, ha poi battuto in campionato (4-1) un  Mignanego Bunker affamato di punti per inseguire la salvezza. È stata la beneficiata di Daniele Petragallo, soprannominato il "bomber misterioso", che ha calato un meraviglioso poker. 

I santolcesini sono partiti a razzo. Al 9' Petragallo ha raccolto direttamente un lungo rinvio del portiere Sackey, ha stoppato e ha poi insaccato con precisione. I rosso-biancazzurri hanno raddoppiato al 19' con un'azione stile Barcellona, secondo il blog della società, curato da Antonella Bricola. A servire "The Cock", che ha solo dovuto spingere da due passi in rete, è stato Cocco. Il tema si è ripetuto per il 3-0, con un altro passaggio illuminante dell'altruista Cocco per l'incontenibile Petragallo, che ha firmato l'hat trick. 

Nella ripresa, al 4' Petragallo ha coronato il suo irresistibile show con la quarta segnatura, imbeccato stavolta da Buccafurno. I mignaneghesi sono quindi riusciti ad accorciare le distanze al 13', in virtù di un tocco di Kevin Rafael Arcos Salme, lesto a raccogliere una corta respinta di Sackey. 

Ha riposato l'Ansaldo Energia.

Nella classifica marcatori, poche variazioni. Luca Laudisi (PRCA Golfo Paradiso) è irraggiungibile, dall'alto dei suoi 20 gol. Daniele Petragallo ( Campomorone S. Olcese) e Adama Kourouma (G. Siri) lo guardano a distanza, con 10 "timbri". Mauro Narizzano (Fia Italbrokers) è a quota 8 e, malauguratamente, non potrà migliorare il suo score. A 7 troviamo Soufiane El Kamel (Cattolica Bogliasco) e Salvatore Roberto Carrubba (ASLA Genova Edilizia Genovese). Seguono a 6 Simone Notarnicola e Claudio Trapani (entrambi dell'A.F. Calcio). A 5 viaggiano Davide Gazzano, Stefano Pigliacelli (Fia Italbrokers), Andrea Maraniello (Cattolica Bogliasco), Michele Rebora (ARCI Isoverde Uniservice Unisafe), Marcelo Neptali Machuca Quiroga, Antonio Saggiomo (FC Quinto) e Simone Peso ( Frigo Genova MGA). 

Francesco Ferrando