Lavoratore Serie A1: Frigo Genova accorcia le distanze


Game over? No, game open. Nel 14° turno del Lavoratore A1, il Frigo Genova MGA ha piegato per 1-0 l'A.F. Calcio nella "madre di tutte le partite" di questa stagione, riaprendo così il campionato. 

È stata, soprattutto nel primo tempo, un'equilibrata ed incerta sfida a scacchi tra i due tecnici, Roberto Di Marco e Simone Foglino, che hanno impostato una gara tattica, privilegiando la fase difensiva. Rare le occasioni su entrambe i fronti, scaturita nei pochi momenti in cui gli avversari hanno abbassato un po' la guardia.

Nella ripresa, la compagine di Gloria Fossati, figlia dell'ultimo presidente genovese e genoano, il mitico "Sciu Renzo", ha pigiato sull'acceleratore, costringendo i rivali ad asserragliarsi, sia pure un maniera sempre ordinata, nella loro metà campo. Dai e dai, a 5' dalla fine, è arrivata la marcatura decisiva, siglata mirabilmente da Simone Peso (sesto centro per lui, senz'altro il più importante). I gol non si contano soltanto, ma si pesano pure. E chi meglio di uno con quel cognome può saperlo?

I "blues" si sono portati così a due sole lunghezze dalla capolista, che ha incassato il secondo K.O. del torneo. Alle loro spalle, è piena bagarre, con tante squadre in cerca di un posto al sole. Tra queste, G. Siri e Fia Italbrokers. Il loro scontro diretto si presentava come una sfida tra i giovani e i vecchi, il nuovo che avanza e il passato che non arretra, tra i "Millennials" (i nati dopo il 2000 o giù di lì) e i "Perennials". 

L'hanno spuntata, con un trionfante (e trionfale) 4-1 i "virgulti" di Giuseppe Misurale, che hanno spadroneggiato con la loro freschezza atletica, la loro velocità di manovra e di pensiero, ma anche grazie a considerevoli valori tecnici. Gli scatenati ragazzi in maglia viola hanno colpito ripetutamente con Nicolò Colistra, Renaldo Leka e l'assatanato Adama Kourouma, che ha insaccato in un paio di circostanze. Gli "assicuratori", privi del loro bomber Mauro Narizzano (out per il resto del campionato a causa di una frattura al polso) hanno dovuto accontentarsi di un guizzo isolato dell'orgoglioso Umberto Aloi. 

Una ritrovata Cattolica Bogliasco ha steso con un risultato "all'inglese" (2-0) la sempre più preoccupata ASLA Genova Edilizia Genovese. Gli uomini di Alessandro Scarcella sono andati sotto regalando un rigore, trasformato impeccabilmente da Soufiane El Kamel. Poco dopo i bogliaschini hanno raddoppiato con una rasoiata di Ayoub Mohamadi. Nella seconda frazione, gli ospiti sono migliorati, apparendo meno nervosi e disordinati. Ma non sono riusciti a riaprire la contesa, ben controllata dai rivali.

L'FC Quinto ha proseguito la sua rincorsa sbarazzandosi agevolmente (4-1) di un'Ansaldo Energia che non ha ancora trovato la giusta quadratura. 
Nei primi 35', ha sbloccato la situazione una magnifica punizione dell'albanese Aleksandros Dervishaj. Nella ripresa, in inferiorità numerica, i rossoazzurri sono andati inesorabilmente ed inevitabilmente alla deriva, incassando altre tre segnature. Antonio Saggiomo ha posto il suo sigillo con una bordata che ha ricordato quella del laziale Immobile contro la Spal: da destra, ha scagliato un bolide di esterno, che si è infilato nell'angolino opposto. Moussa Dieng ha triplicato poco dopo. Il suo connazionale Siaka Keita ha quindi chiuso i conti con un'altra bella invenzione.La compagine di Orazio Bisaccia ha accorciato le distanze con una punizione da lontano di Matteo Conti, che ha "uccellato" un disattento Picasso.

In coda, fondamentale affermazione del Mignanego Bunker, che ha steso per 2-0 i diretti concorrenti dell'ARCI Isoverde 1991 Uniservice Unisafe. I polceveraschi hanno giostrato con maggiore acume e determinazione, concretizzando le loro incessanti azioni con le stoccate di Kevin Rafael Arcos Salme e Massimo Gattulli. 

Il Boca Devils Genova ha impattato per 2-2 con il più quotato PRCA Golfo Paradiso, che ha confermato di attraversare un periodo critico. I bochensi hanno sprecato una grossa opportunità, visto che si sono trovati in vantaggio per 2-0, grazie ai tiri precisi di Pasquale Cirillo e Vito Tusa. I rivieraschi hanno rimontato con due rigori del solito, micidiale Luca Ludisi. Le massime punizioni sono parse decisamente "generose". E hanno aumentato il rammarico della banda di mister "Serpico", che la settimana prima si era vista negare un rigore sesquipedale contro la Cattolica Bogliasco. 

Ha riposato il Campomorone S. Olcese. 

Nella classifica cannonieri, Luca Laudisi (PRCA Golfo Paradiso) troneggia con i suoi, inarrivabili 22 centri. Adama Kourouma (G. Siri) e' balzato a quota 12, distanziando di due lunghezze Daniele Petragallo, del Campomorone S. Olcese. A 8 troviamo lo sfortunato Mauro Narizzano (Fia Italbrokers) e Soufiane El Kamel (Cattolica Bogliasco). Salvatore Roberto Carrubba (ASLA Genova Edilizia Genovese) è attestato a 7. Lo incalzano a 6 Antonio Saggiomo (FC Quinto), Simone Notarnicola, Claudio Trapani (A.F. Calcio) e Simone Peso (Frigo Genova MGA).

Francesco Ferrando