Lavoratore Serie A2: è il turno delle goleade


Il calcio è, essenzialmente, una questione di spazio e di tempo. Si tratta di occupare gli spazi nel minor tempo possibile, coordinando i propri movimenti con quelli dei compagni. Un'equazione semplice, in apparenza. Ma in realtà estremamente complessa, perché coinvolge ventidue giocatori racchiusi in un'area delimitata e ristretta. 

Consapevoli o meno, anche i protagonisti dell'attività amatoriale obbediscono ai medesimi principi. C'è chi li applica meglio e chi, invece, ha maggiori difficoltà. Nel Girone B del Lavoratore A2, sei squadre hanno mostrato sin'ora di essere più preparate delle altre, e non a caso, nel 14° turno, cinque di queste hanno vinto (e la sesta, l'Ospedale San Martino, ha riposato).

Il successo più importante l'ha ottenuto il Saint Trappa, che ha piegato per 3-2 lo Zener, al termine di un confronto acceso, intenso, appassionato (e appassionante). Gli "ingegneri", consapevoli di dover fare risultato per restare nei quartieri nobili della classifica, hanno dato tutto quello che avevano, riuscendo a cogliere l'attimo con l'uno-due dell'ispirato Stefano Strizoli. I "trappisti" sono però stati un pizzico più precisi (e anche fortunati), capitalizzando al meglio le conclusioni di Claudio D'Agostino e Andrea Doninelli (che ha concesso il bis). 

I gialloneri hanno così confermato il loro primato, con tre lunghezze di vantaggio su Olimpic Pra' Palmaro 1971 e Vecchia Rivarolese 2016. I praesi hanno prevalso per 3-1 nel derby in famiglia con l'Olimpic Zena, sfruttando la vena realizzativa di Alessio Sercia e Gjergji Kusha, che ha firmato una splendida doppietta. Hanno però confermato di non attraversare un momento brillante, concedendo qualcosa di troppo all'ultima della classe, che ha sfondato una volta con Gian Paolo Gambino. 

Gli "avvoltoi" hanno dovuto impegnarsi a fondo per imporsi col minimo scarto (3-2) su un combattivo Nazario Et Celso, che ha trovato lo spiraglio giusto con Bruno Vinicius Oneto e Luca Robello. I giallorossoneri hanno messo la testa avanti con le stilettate di Daniele Creto, Luca Scotto e Mervin Larcher.

Tutto facile, sin troppo, per lo Sweet Devils, che sarebbe la teorica capolista, visto che ha giocato solo undici gare ( lha già riposato e deve recuperare il match con lo Zener). Sul terreno del Ca' de Rissi San Gottardo, è stata una passeggiata per gli uomini di Andrea Firenze e Alessandro Suzzi, che hanno vinto con un roboante 9-0. C'è stata gloria per tutti. Hanno infatti "timbrato Michele Mongiello, Daniele Ravalli, Fabrizio Carlini (due volte ciascuno), Matteo Anzaldi, Emanuele Guglielmini e Fabio Chinigo'. 

Goleada anche per l'Atletico Quarto, che dopo avere incassato sei reti la settimana precedente, si è vendicato infliggendone cinque (a zero) al malcapitato Phoenix 1995 Ottica Rattaro. Hanno recitato il ruolo di primattore, con una doppietta a testa, Francesco Scibilia e Fabio Cenciarini; ha completato l'opera Alberto Cacciavillani.

Il Pallavicino è tornato a sorridere, superando per 4-2 l'insidioso Pescatori Boccadasse, capace di mettere in difficoltà chiunque. I biancocelesti sono stati sufficientemente incisivi in avanti, colpendo con Corrado Zannon e Francesco Poggio, ma hanno ballato la rumba dietro, trafitti dalle frecciate di Davide Martino, Filippo Massone, Alessandro Pozzolini e Marco Gullaci.

Nella classifica cannonieri, Claudio D'Agostino (Saint Trappa) comanda con 16 centri, tre in più di Filippo Massone, "arciere" del Pallavicino. Terzo, a quota 11, l'albanese Gjergji Kusha (Olimpic Pra' Palmaro 1971). Seguono a 9 Francesco Poggio (Pescatori Boccadasse), Fabrizio Carlini e Fabio Chinigo' (Sweet Devils). A 8 un altro "dolce diavolo", Maurizio Letizia. A 7 viaggiano Alessandro Pozzolini (Pallavicino), Leonardo Montefusco (Ospedale San Martino, Alessio Cerbello (Zener), Mattia Marigliani (Saint Trappa), Enrico Schincaglia (Ca' de Rissi San Gottardo), Michael William D'Antona (Vecchia Rivarolese 2016) e Bryan Fernando Esmeralda Jinez (Phoenix 1995 Ottica Rattaro). 

GIRONE A - La lotta per il primato e la conseguente promozione diretta in A1 è ormai ristretta a solo due compagini: il New Old Boys e il Deportivo 2007. 

Gli "asinelli" hanno saltato un ostacolo arduo come il Real Quezzi, estromettendolo dai giochi. È stato un incontro teso, aspro e interessante. Nel primo tempo, i quezzini sono partiti meglio, impensierendo gli avversari con alcuni cross pericolosi. Poi gli ospiti sono cresciuti di tono, passando in vantaggio con un tocco su calcio d'angolo di Davide Rolleri, alla sua seconda marcatura in carriera, sicuramente la più prestigiosa. Ripresa vivace, con entrambe le contendenti che hanno sfiorato il gol. Ma i portieri, i migliori della categoria, si sono opposti con grandi interventi. In particolare, il quezzino Scopetta è stato miracoloso nel deviare i tiri di Gaetano e Olivieri, tra i più positivi nelle file gialloblù. 

Il New Old Boys ha strapazzato con un eloquente 4-0 l'Ottica Gualducci. Netta e indiscussa la sua superiorità, sfociata nelle bordate di Michele Longo (bella la sua doppietta ), Vittorio Di Maria e Daniele Dussoni. Gli "ottici", schiacciati nella loro area, hanno potuto fare poco, se non cercare di limitare il passivo.

L'AZ Home For Life è tornato in terza posizione, grazie al franco successo per 3-1 ai danni dell'Amato Genova. Il "fanalino di coda" si è tolto la soddisfazione di bucare la retroguardia degli "immobiliaristi" con una stoccata di Massimiliano Policrisi. Il team di Francesco Vari ha certificato la sua chiara superiorità tecnica con le bordate di Walter Genna ed Emanuele Izoard (che ha fatto il bis). 

Partita pazza tra Foce SAAR Depositi Portuali e Wings Aerospace, conclusasi con la soffeta ma meritata affermazione degli "astronauti" con l'inusuale punteggio di 5-4. I padroni di casa, completamente privi di centrocampisti di ruolo a causa della catena d'infortuni del 17 gennaio scorso, sono stati troppo approssimativi e solo a sprazzi hanno costruito azioni ragionate (e ragionevoli). 

Pronti, via e dopo appena 5' gli ospiti hanno sbloccato la situazione con Paolo Liccardo. All'11' i giallocelesti hanno risposto con una fiondata di Francesco Di Franco. La forsennata sarabanda è proseguita due minuti dopo con l'arpionata di Alessio Profumo, ma al 16' Davide Pelacani ha riequilibrato nuovamente la gara. Al 20' Paolo Liccardo ha riportato avanti gli oro-neri e, in avvio di ripresa, Giorgio Pinciroli ha sigillato il 4-2. Ma non era ancora finita. La banda di Riccardo Grossi, nel suo momento migliore, ha avuto la forza di riportarsi in parità con Valerio Ghironi e Francesco Di Franco, salvo poi incassare al 64' il "gancio" del definitivo K.O. ad opera di Ernesto Dragone. 

L'ASD 2S ha alimentato il suo sogno di raggiungere i playoff, piegando per 2-1 il Genova Calcio Linea Messina. I sestesi hanno "graffiato" con Fabrizio Fancello, ma hanno dovuto inchinarsi di fronte alla doppia prodezza del bravissimo Francesco Patti.

Il Boca James Panificio Campo di Grano ha alzati bandiera bianca contro il CSKA Pizza, al suo quarto successo stagionale (contro ben dieci sconfitte). La truppa di Alessio Battini ha concretizzato le sue ampie manovre con un paio di affondi irresistibili di Matteo Cevasco. 

Ha riposato il Trentatré10.

Nella graduatoria riservata alle punte, Walter Genna (AZ Home For Life) ha aggiunto un'altra tacca, la ventunesima. Michele Longo (New Old Boys) lo insegue a quota 17, tallonato a sua volta a 16 dal compagno di club Alessandro Carlino. Francesco Di Franco (Foce SAAR Depositi Portuali) ha agganciato a 10 Mattia Salvi (Deportivo 2007 ). A 7 veleggiano Francesco Patti (ASD 2S), Davide Gianetto (AZ Home For Life), Ernesto Dragone e Ettore Solar Riquelme (Wings Aerospace). A 6 troviamo poi Carlos Andres Macias Andrade (Deportivo 2007), Emanuele Izoard (AZ Home For Life), Giorgio Pinciroli (Wings Aerospace), Daniel Licata e Mirco Macri' (Trentatré10). 

Francesco Ferrando