Lavoratore Serie A1: sono sei i turni al vertice per l' A.F.CALCIO


Il vantaggio sulla seconda dell'A.F. Calcio si contrae e si dilata da una settimana all'altra. Come un elastico. Nel 16° turno, i bianco-gialloblù hanno aumentato il margine, grazie dall'autorevole affermazione per 3-1 ai danni del Mignanego Bunker. I polceveraschi, pur lottando con la consueta grinta, sono riusciti a pungere in una sola circostanza con Rafael Kevin Arcos Salme. La capolista ha concretizzato la sua supremazia con le stoccate di Matteo Origo, Stefano Cevasco e Ahmed Fatnassi. 

Il Frigo Genova MGA ha pareggiato per 1-1 al San Rocco di Recco contro un orgoglioso PRCA Golfo Paradiso. I "frigoristi" hanno sofferto l'assenza di alcuni elementi chiave.
La partita è stata piacevole, ricca di spunti interessanti e ben giocata da entrambe le contendenti, ognuna con le proprie caratteristiche. I rivieraschi, visto il momento di difficoltà, hanno scelto di difendersi con ordine ed intelligenza. Poi, nella loro prima ed unica sortita in avanti, hanno sbloccato la situazione. Su un lungo lancio dalle retrovie, il bomber Luca Laudisi si è avventato come un lupo sulla preda. Il portiere Renon è uscito, ma è stato bloccato da uno stiramento, lasciando via libera al rapace avversario,  che ha insaccato facilmente. Uno come lui non ha certo bisogno di regali per confermare la sua abilità nei sedici metri. 
Gli ospiti, che hanno premuto con insistenza, hanno però evidenziato la mancanza di uno stoccatore d'area. Per evitare la beffa di un'immeritata sconfitta, c'è voluta un'azione travolgente dell'ecuadoriano Edwin Betancourt, che ha fornito una palla d'oro a Simone Peso. Il "puntero", solo davanti alla porta, ha cincischiato a lungo, rischiando di vanificare l'occasione; ma, alla fine, è riuscito a buttarla dentro. A fine gara, Gloria Fossati, portavoce del Frigo Genova MGA, si è detta soddisfatta della prestazione dei suoi. Un po' meno del risultato. 
Questa la formazione dei "blues": Renon (Lisi), Fossati, Rossi, Ferrara, Mattia Nicotera, Baldassarre, Barba, Betancourt, Ciani, Falasca, Peso (Marriot, Olivero, Fazzari, Andrea Di Marco - accompagnatore Giuseppe Nicotera - allenatore Roberto Di Marco - addetto all'arbitro Gloria Fossati). 

La Fia Italbrokers, che non vuole abdicare senza combattere, ha steso con un perentorio 5-2 la Cattolica Bogliasco, che ha solo potuto limitare un po' i danni con l'uno-due del bravio Soufiane El Kamel. I ragazzi di Mario Torti hanno dominato la scena dall'alto della loro classe, infilzando i bogliaschini con le magnifiche doppiette di Giacinto Zito e Marco Mastrocicco e una bordata di Gian Nicola Patrone. 

Nel duello sul fondo, pari e patta (1-1) tra ASLA Genova Edilizia Genovese e Boca Devils Genova. L'incerottata compagine di Alessandro Scarcella, che ha subito altri tre infortuni nel primo quarto d'ora (e con soli due ricambi in panchina), è passata presto in vantaggio con Salvatore Roberto Carrubba. Ma è  stata subito raggiunta da un'invenzione di Pasquale Cirillo. Vista l'emergenza, la divisione della posta è stata ben accolta dai padroni di casa. I bochensi al loro terzo pari consecutivo (sette in totale: nessun altri ha divisi così spesso la posta) applicano la politica dei piccoli passi per salvarsi. Nell'era dei tre punti, sembra un rischio. Ma forse avranno ragione i gialloblù. 

Risultato positivo anche per l'ARCI Isoverde 1991 Uniservice Unisafe, che ha fermato sull'1-1 il ben più quotato Campomorone S. Olcese. I santolcesini hanno controllato il gioco a lungo, centrando ben tre, maledette (o benedette, dipendenti dai punti di vista) traverse con Buccafurno, "The Cock" e ancora Buccafurno. Comunque, tra un legno e l'altro i rosso-biancazzurri hanno messo la testa avanti con una pennellata su punizione di Alessio Lungheu.

Nella ripresa, gli ospiti hanno continuato ad attaccare a tutto spiano, ma sulla loro strada hanno trovato un superlativo Lello (Federico Foti), estremo degli isoverdini, cresciuto però dell'Under del Campomorone S. Olcese, guidata all'epoca da Carlo Bricola. Il team di Marco Pericoli ha agguantato l'1-1 dopo tanta sofferenza in virtù di un rigore di Davide Sorrenti. Di grande rilievo, soprattutto, un paio di respinte sulle botte di Lungheu e Petralito. Così, esattamente un girone dopo, è arrivato il secondo pari della stagione. 

Continua a precipitare, invece, l'Ansaldo Energia, quart'ultima e con un solo punto in più della terz'ultima. Gli ansaldini non hanno "toccato terra" contro uno scatenato G. Siri, che ha trionfato con un sonoro 3-0. I "cardinalizi", tonici e velocissimi, hanno spadroneggiato dall'inizio alla fine, cogliendo l'attimo con le frustate di Andrea Puglia, Adama Kourouma e Moussa Balla N'Diaye.

Ha riposato l'FC Quinto. 

Nella classifica cannonieri, altro passo avanti del micidiale Luca Laudisi (PRCA Golfo Paradiso), che vola a quota 23. Adama Kourouma (G. Siri) è a 13, a più tre su Soufiane El Kamel (Cattolica Bogliasco) e Daniele Petragallo (Campomorone S. Olcese). A 8 troviamo Mauro Narizzano (Fia Italbrokers) e Salvatore Roberto Carrubba (ASLA Genova Edilizia Genovese). Simone Peso (Frigo Genova MGA) si è portato a 7. Seguono a 6 Giacinto Zito (Fia Italbrokers), Antonio Saggiomo (FC Quinto), Simone Notarnicola, Claudio  Trapani(A.F. Calcio) e Pasquale Cirillo (Boca Devils Genova). 

Francesco Ferrando