Amatori a 8: la fase finale entra nel vivo


Il filosofo statunitense Henry David Thoreau scriveva che bisognava vivere appieno la propria vita per non scoprire, in punto di morte, di non aver vissuto. In quest'epoca dominata dalla pandemia, la tentazione di isolarsi da tutto e da tutti è forte; ma non dobbiamo scordarci di vivere.
Nel suo piccolo, anche la pratica calcistica è un pezzo di vita, almeno per gli appassionati di questo sport. Paure, distanziamento sociale, istinto di autoconservazione non devono spingerci a chiuderci in un bozzolo in apparenza salvifico, ma che ci impedisce di suggere il "midollo stesso della vita" (altra citazione di Thoreau che il professor Kwating citava ai suoi alunni nel film "L'attimo Fuggente").

Perciò salutiamo con gioia e speranza la ripresa dell'attività uispina, per concludere un stagione che, ci auguriamo, resterà nella nostra memoria come un unicum irripetibile. Gli Amatori a otto, modificando la formula e comprimendo il calendario, hanno disputato i quarti di finale, in gara unica ad eliminazione diretta. Dopo mesi di inattività, c'era curiosità per vedere come le squadre si sarebbero presentate in campo. Nel complesso, è andata meglio del previsto: i giocatori sono parsi in buona forma e hanno dato via ad incontri vivaci, intensi e spettacolari. 

Il match più avvincente è stato quello che ha decretato il passaggio del turno dell'ARCI Isoverde 1991 Pizza dal Doc, che ha eliminato a i rigori il Resto Del Mondo, che aveva vinto, da imbattuto il Girone A. Al termine dei tempi regolamentari, il punteggio era di parità (2-2). Gli isoverdini, quarti nel Gruppo B, hanno colpito con Mattia Fasciolo e Mauro Chino. I "mondialisti", favoriti della vigilia, hanno replicato a tono con le stoccate di Gabriele Gerara e Luigi Bonomo. Poi, nei tiri dal dischetto, sono stati più precisi i "blancos". Agli avversari resta il rammarico di essere usciti di scena senza perdere una partita. 

Sono stati invece rispettati i pronostici nelle altre tre partite. Lo Still RC Tech Gianni Gambino ha annichilito con un roboante 10-1 I Lucani Leone X Genova, che hanno salvato l'onore con un guizzo estemporaneo di Emanuele Spagnolo. I rivali hanno mitragliatori incessantemente da ogni posizione: tre volte ciascuno con i fantasmagorici Andrea Romano e Filippo Meloni, due con lo scatenato Lorenzo Mazzarini, una con Gabriele Traverso e Marco Grassi.

Il Termoidraulica Marchi Duglas ha steso con un secco 3-0 il GS Gaiazza, esibendo una difesa imperforabile e azioni di spietata efficacia in attacco. Il team di Ceranesi ha limitato i danni, ma non è mai riuscito a rendersi pericoloso. La differenza è stata certificata e suggellata dalle conclusioni al fulmicotone di Stefano Mantero e Domenico Siclari (tuttocampista trentaduenne, portacolori del Gamma Servizi), più un'autorete.

Molto più sofferta e faticosa l'affermazione del KF Service Genova Galaxy, che ha spiegato per 5-4 un indomito Figgeu '98. I peglini, ragazzi nel 1998, quando fondarono il club, e oggi maturi signori ma con la stessa passione di allora, hanno sfondato con Simone Soro, Idrissi Radouan El Asfar (in forze anche con il Real Sestri), Alessandro Vescina (nato il 1° aprile 1979) e Stefano Annibali (giovane centrocampista del'92, che ha vestito anche la maglia del Gurgurafet F.C.). Alla fine, però, hanno dovuto inchinarsi al meraviglioso tris di Daniele Altamura e agli acuti singoli di Alessandro Pelle e Andrea Romani.

In semifinale, la Termoidraulica Marchi Duglas sfiderà lo Still RC Tech Gianni Gambino (22 settembre, Villa Gavotti, ore 21) e l'ARCI Isoverde 1991 Pizza dal Doc se la vedrà con il Kf Service Genova Galaxy (22 settembre, Villa Gavotti, ore 22). 

(Francesco Ferrando)