Al via la Pinkcup di calcio femminile


Anche "l'altra metà del cielo" torna a riappropriarsi del suo piccolo universo calcistico. Il 7 giugno, infatti, comincerà la "Pinkcup" di calcio femminile a sette. Saranno solo cinque le squadre al via, ma questo torneo estivo rappresenta comunque un importante segnale di resilienza e ripartenza. 

Dopo gare di sola andata in un girone all'italiana, la prima classificata sarà ammessa alla finale, mentre le altre si sfideranno tra loro (seconda contro quinta, terza contro quarta). Quindi le vincenti si scontreranno tra loro per eleggere l'altra finalista. Il match decisivo è fissato per il 14 luglio. 

Tra le cinque iscritte, troviamo una realtà storica, presente sin dalla prima edizione del calcio femminile uispino: il Rayo Vallecano, che porta il nome di un club spagnolo del quartiere madrileno di Valleca. Per anni (a partire dal 1992) la società ebbe, caso più unico che raro, un presidente donna, Maria Teresa Rivero Sanchez.

C'è poi una gradita new entry come il Cama (ex Marxsiro), che, al pari del Rayo Vallecano, giocherà ad Oregina. Quindi troviamo il Vallescrivia 2018, sulla carta la compagine tecnicamente più attrezzata, l'ambizioso San Teodoro Ketzmaja e le chiavaresi dell'Atletico Levante, che recentemente hanno fatto la spola tra A1 e A2, distinguendosi per impegno e sportività. 

Il primo incontro porrà di fronte il 7 giugno San Teodoro Ketzmaja e Atletico Levante (via Lugo, ore 20,30). Il 10 giugno sarà la volta di Vallescrivia 2018-Rayo Vallecano (Negrotto C, ore 21,30). Riposerà il Cama. Il girone terminerà il 7 luglio. Prima fase eliminatoria il 5-6 luglio, seconda fase il 12 luglio. 

Durante tutta la manifestazione verrà scrupolosamente rispettato il protocollo anti Covid. Perché la luce in fondo al tunnel è vicina, ma bisogna restare prudenti. 

Francesco Ferrando