Primo turno per la Pinckcup


Il turno d'esordio della Pinkcup ha confermato, se ma ce ne fosse ancora bisogno, che certe affermazioni di un tempo ("il calcio è un gioco maschio" o "non è uno sport per signorine") sono quanto mai obsolete, frutto di una mentalità che si spera sia definitivamente tramontata. 

Le due partite hanno offerto uno spettacolo avvincente, per intensità agonistica, oltre che per una rilevante cifra tecnica. Il San Teodoro Ketzmaja ha fornito una prestazione da applausi, superando con un netto e "tennistico" 6-0 l'Atletico Levante. Le "levantine" nulla hanno potuto contro le arrembanti manovre offensive delle avversarie, che hanno messo in mostra una travolgente Francesca Bontà, che ha "timbrato" una formidabile tripletta. Hanno completato l'opera una conclusione precisa di Gloria Fassone e l'irresistibile uno-due dell'incontenibile Elisa Fiandrotti.

Avvincente pareggio per 1-1 tra il Vallescrivia 2018, in uisp fin dall'anno di fondazione, e il Rayo Vallecano, che è da sempre una delle animatrici del calcio uispino genovese": era presente sin dal primo campionato a sette (2007-2008) organizzato dall'ente sportivo di Piazza Campetto. 

Per le "tigrotte" in maglia arancione ha colto l'attimo la puntuale Sonia Zaccarino, mentre le "spagnole", che portano con orgoglio il nome della nota squadra di un quartiere di Madrid, ha piazzato un colpo da maestra l'eterna Erica Lombardo, una delle stelline del club caro a Maria Rocco. La società è caratterizzata da una conduzione "democratica", in cui ogni decisione viene presa dopo una votazione collettiva. Anche il nome è stato scelto in questo modo, con l'intento di omaggiare la formazione madrilena, che ebbe, caso rarissimo nella storia calcistica, un presidente donna: la mitica Maria Teresa Rivera Sanchez.

Francesco Ferrando