Pinkcup: primo trofeo per il Ketzmaja


Hanno scritto poche, semplici e modeste parole sulla loro pagina Facebook. "È una piccola coppa, di un piccolo torneo con solo cinque squadre. Ma è comunque un successo e va festeggiato". Specialmente, aggiungiamo noi, se arriva dopo mesi di attesa, dolore e ansia. Dopo una pandemia devastante, che ha cambiato il modo di vivere e di pensare di tutti noi.

Diamo dunque il doveroso rilievo, senza esagerazioni ma anche con la giusta soddisfazione, al trionfo (il primo in campo femminile), del San Teodoro Ketzmaja, che si è aggiudicato con pieno merito la Pinkcup, mini torneo estivo organizzato dall'Uisp per dare un segnale di ripresa e di speranza. Per un futuro migliore, nello sport e nella vita.

La compagine rossonera, nella finale svoltasi nell'impianto di Via Maritano B, ha superato con un spettacolare 5-3 il  combattivo ed arcigno Atletico Levante, che non ha lasciato nulla d'intentato per sovvertire i pronostici e mettere a segno il colpaccio.

Le chiavaresi hanno affrontato senza timori reverenziali la formazione che aveva dominato il girone e l'hanno impegnata duramente, sino in fondo, trovando il modo di far male con le conclusioni inesorabili di Alice Nappi, Chiara Levaggi e Sara Lusardi.

Ma, alla lunga, le santeodorine hanno imposto la loro maggior classe complessiva, una manovra lucida e ficcante e un'estrema determinazione. A far pendere dalla loro parte la bilancia, ci hanno pensato poi gli spunti delle sue fuoriclasse: Beatrice Verdina (ex Bogluaco Pieve, che ha firmato una travolgente tripletta) e Francesca Bontà (bomber di assoluta continuità, implacabile in fase realizzativa), che ha siglato una splendida doppietta. 

Francesca Bontà, già alla Pro Pontedecimo e stellina del Genoa CFG 1999, ha vinto la classifica cannonieri, con un bottino complessivo di 10 reti. Sara Lusardi (Atletico Levante) ha chiuso  a quota 7. Sul terzo gradino del podio, sono salite, con 6 marcature, Silvia Rivara (Vallescrivia 2018) e Alice Nappi, compagna d'avventura della Lusardi. Con 5 timbri troviamo quindi Francesca Casanova (Atletico Levante) ed Elisa Fiandrotti (altra brillante protagonista del San Teodoro Ketzmaja).

Esaurite le celebrazioni, le società femminili pensano già alla prossima stagione, che dovrebbe segnare il ritorno alla normalità. Nella sede uispina di Piazza Campetto, sono aperte le iscrizioni per i campionati femminili a sette di A1 e A2. I problemi da affrontare sono molti: organizzativi, economici, tecnici. Ma l'augurio è che la passione sia più forte di tutto e consenta di scavalcare ogni ostacolo. Non sarà facile, ma l'Uisp è pronta a garantire il suo appoggio e la sua esperienza, fiera di un settore femminile che sino al 2019 era stato in continua crescita. Il Covid lo ha messo in ginocchio; ma non l'ha distrutto. E la voglia di ricominciare è tanta.