Lavoratore A1, il 20° turno regala sorprese in testa ed in coda


E’ cambiato tutto in un paio di settimane.
In testa come in coda.
Cominciamo, per una volta, dal fondo.
La 20° giornata del Campionato del Lavoratore a 11 – serie A1 ha sancito il rilancio dell’Athletic, che ha centrato la seconda vittoria consecutiva, risalendo prepotentemente la classifica.
Quindici giorni fa sembrava spacciato; ora rivede la luce, agguantando al terzultimo posto il Due Settembre 1971. Un mezzo miracolo. 
La squadra di Cancedda e Foglino, dopo aver travolto nello scontro diretto l’Eden, ha conquistato altri due punti d’oro, piegando per 1-0 il Campomorone Sant'Olcese Cerosillo.
D’improvviso, i biancoverdi hanno ritrovato convinzione e determinazione, oltre una manovra chiara ed efficace. Certo, gli avversari hanno dato una mano. I “cerosilli”, sono parsi irriconoscibili: lenti, svogliati, presuntuosi, come se avessero smarrito la strada e non avessero più punti di riferimento. 
E’ bastato un gol del bomber Romano nel primo tempo a decidere la contesa: con una avversario a terra, il Campomorone Sant’Olcese ha deciso di continuare a giocare, ma ha perso palla e Cassissa si è ritrovato a tu per tu con Romano, che lo ha infilato senza difficoltà.
La reazione dei ragazzi di mister Bricola non c’è stata e l’Athletic ha potuto controllare agevolmente la situazione, senza rischiare nulla.  
Gli “squali”, come detto, hanno affiancato a quota 10 il Due Settembre 1971, sconfitto a domicilio da una ritrovata Campese Amatori (1-2).
I valligiani di Bottero hanno colpito con Pisano e Carlini e ai “settembrini” è servito a poco il guizzo di Cremonesi. La compagine di Mauro Torre sembra subire un calo di tensione e deve ritrovarsi al più presto; altrimenti la stagione si mette decisamente male.  
In penultima posizione troviamo l’AF Calcio Alcor, che è rimasto  9 punti dopo il dodicesimo K.O. del torneo ad opera della Pedemontana (0-2).
La compagine di Omar Lafi ha fatto valere la sua miglior tecnica di base e un’organizzazione superiore, concretizzando la mole di gioco con una bella doppietta dell’imprendibile Camere.
L’Eden ha riposato e con appena 7 punti è il “fanalino di coda” del campionato.

Nei “quartiere alti”, c’è da registrare il secondo passo falso consecutivo del Gsd Sori, che scende al terzo posto. Dopo un 2014 “immacolato”, i blau-grana sono finiti al tappeto prima con il Genova Calcio Anni 50 (e ci sta) e poi contro il VCM Football Club per 1-2 (e questo risultato è sorprendente ed inatteso), con il VCM a segno con Burgos e Pagliai; inutile la rete di De Chirico. Per i blu-celeste un passo avanti forse decisivo vero la salvezza.

La capolista Genova Calcio Anni 50 ha aumentato il vantaggio sui rivieraschi (ora a meno tre e con una partita in più). La squadra di Sergio Lagormarsino, che si è portata a quota 33, ha proseguito la sua marcia imperiosa, rifilando un netto ed inequivocabile 5-0 all’Astonvilla Barabino & Partners (tripletta di un fantastico Marrale e acuti singoli di Ndiaye e Perna).
Ora l’unico rivale per il titolo pare la Fia Italbrokers, seconda con un punto in meno, ma una gara in più. I campioni in carica si sono sbarazzati con autorevolezza di un ARCI Isoverde in netto calo.
Il 3-0 conclusivo, che porta la firma di Zito, Silvestro e Scelfo, non ammette repliche, anche se è forse troppo punitivo per gli uomini di Marco Pericoli.
 
Pari e patta, infine, nella sfida tra Cattolica Bogliasco e Ansaldo Energia (2-2).
Gara intensa ed interessante, con i bogliaschini a bersaglio grazie alla doppietta di Massa e gli ansaldini che hanno opposto le marcature di Franco e Tignonsini.
La divisione della posta lascia spazio e recriminazioni su entrambi i fronti, ma è stata, tutto sommato, equa (Francesco Ferrando).