Lavoratore A1, disputato il 14° turno di campionato


Il Campionato del Lavoratore a 11 – serie A1 rimane apertissimo e può davvero accadere di tutto e di più, ma non c’è dubbio che la squadra più in forma del momento sia il Genova Calcio Anni 50, che, non a caso, è salito in vetta alla classifica dopo la disputa della 14° giornata
La formazione di Sergio Lagomarsino ha prima vinto l’importante e delicato recupero infrasettimanale con la Campese Amatori FBC per 3-1. Poi ha travolto con un tennistico 6-0 in trasferta l’Arci Isoverde, la migliore delle neopromosse.
Una compagne che pratica un buon calcio e che non regala nulla agli avversari. Ma contro il Genova Calcio Anni 50 non c’è stata storia. Gli ospiti hanno dominato dall’inizio alla fine, legittimando la loro chiara superiorità tecnica con le reti di Calvillo e Marrale (autori di una doppietta ciascuno), Ndiaye e Piropi.

Le altre pretendenti al titolo (Gsd Sori e Fia Italbrokers) non sono state certo a guardare e hanno risposto conquistando anche loro i due punti. I blau-grana di Emanuele Avegno hanno confermato tutta la loro solidità, piegando per 1-0 il Due Settembre 1971: decisivo il guizzo di Scandiani in un match aspro e combattuto. 
Anche i campioni in carica si sono imposti col minimo scarto (1-0) e con molta fatica sull’Athletic, “fanalino di coda” del torneo.
A conferma che ogni gara del Lavoratore A1 nasconde delle insidie. C’ha pensato Zito a far pendere la bilancia dalla parte della Fia Italkbrokers. Ma non è stato certo una passeggiata.
Sori e Fia sono seconde, staccate di una lunghezza dalla neo capolista solitaria.

A meno tre troviamo la Cattolica Bogliasco, che ha riposato.
La rivelazione stagionale ha rallentato un po’ il passo dopo un avvio esaltante, ben al di là di ogni aspettativa. Ma rimane comunque in corsa per lo “scudetto”, anche se le tre rivali paiono meglio attrezzate, per esperienza e qualità tecnica della rosa. 

In coda, prezioso pareggio del VCM Football Club, che è tornato a fare punti dopo un periodo negativo.
I “ragazzi della Fenice” (simbolo della società) hanno costretto alla divisione della posta (1-1) il più quotato Ansaldo Energia.
Per gli ansaldini è andato a segno Di Marco; per i blu-celeste ha lasciato il segno l’ottimo Notarnicola. 
Il VCM ha così raggiunto al terz’ultimo posto (a quota 8) il Due Settembre 1971 e l’AF Calcio Alcor, che ha perso lo scontro diretto con il Campomorone Sant’Olcese (0-2).
Ai Piani di Ferretto i santolcesini, schierati con la difesa a quattro dal rientrante mister Bricola, sono stati perfetti nei primi 20’, passando meritatamente in vantaggio al 12’ con Bisceglie (apparso in gran forma) e raddoppiando due minuti dopo con Tassistro (su assist di Bisceglie e con l’ “aiutino” del vento, che ha reso la sua parabola assolutamente imprendibile).
L’AF Calcio Alcor ha reagito, soprattutto nella ripresa, giocata a favore di “raffiche”; ma la retroguardia biancoverde ha tenuto sino al termine, guidata da un impeccabile Pedemonte.  
Negli altri incontri, una Campese Amatori FBC in netta crescita, malgrado il KO nel recupero con il Genova Calcio Anni 50, ha liquidato per 2-0 l’Astonvilla Barabino & Partners, grazie ai gol di Fabrizio Pastorino e Bonelli. Finalmente sembra che l’attacco dei “draghi della Vallestura” abbia trovato la cura per “guarire dall’anemia” che l’aveva colpita nella prima parte del campionato.
Infine, la Pedemontana ha prevalso con identico risultato sul sempre più inguaiato Eden (penultimo): i gol portano la firma di Lastrego e Romeo (Francesco Ferrando).